Annunciato il debutto del nuovo modello di Fiat 500 ibrida: arriverà sul mercato tra la fine del 2025 e gli inizi del 2026. Prenderà spunto dalla Fiat 500 elettrica, ma con un piccolo restyling esteriore, e proporrà il meglio delle innovazioni tecnologiche, mantenendo intatti lo stile e l’iconicità.

Un nuovo importante tassello verrà quindi della lunga storia della 500 che amplierà così la gamma di proposte ecologiche della piccola utilitaria, andando incontro alle richieste degli automobilisti più esigenti che non vogliono rinunciare allo stile tutto italiano e al rispetto per l’ambiente.

La nuova Fiat 500 Ibrida

La nuova Fiat 500 ibrida, l’ultimo modello previsto per la grande e longeva famiglia delle Fiat 500, dopo molti rumors e notizie parziali, si farà.

Fiat, infatti, intende dare una nuova spinta alle motorizzazioni elettriche, interessate anche dai recenti incentivi governativi, introducendo questa versione, visti anche gli andamenti delle vendite, non proprio brillanti, del modello con motore totalmente elettrico, la Fiat 500e.

La versione con motore ibrido, la Fiat 500 Hybrid in commercio ora, invece, piace di più rispetto a quello elettrico e nel 2023 ha venduto 100 mila unità in Europa, superando la full electric che non è riuscita ad andare oltre i 62 mila veicoli.

La produzione prevista di 90mila unità è stata forse troppo ottimistica e si è invece fermata a poco più di 77 mila vetture, rendendo così necessaria una spinta produttiva e una modernizzazione delle proposte che il nuovo modello ibrido darà, viste le tendenze di mercato e considerando anche l’entrata in vigore a luglio della riforma nel settore automobilistico che renderà obbligatori alcuni sistemi per la sicurezza stradale, sistemi che sulla Fiat 500 Hybrid, presente oggi in gamma, non possono essere adottati.

La produzione a Mirafiori

La nuova Fiat 500 ibrida verrà prodotta tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 nello stabilimento di Mirafiori, dove già viene costruita la Fiat 500 e, anche per via dello stop alle produzioni nell’estate 2024 dell’iconica vettura nello stabilimento di Tychy, in Polonia.

Anche se il 90% della produzione nello stabilimento è destinato ad essere esportata, con questo nuovo modello Fiat intende spingere il mercato interno verso una maggiore acquisto dei modelli elettrici, aumentando il numero di unità prodotte in Italia e rafforzando il concetto di un’auto completamente Made in Italy con una vettura, da sempre molto amata dagli italiani.

La nuova Fiat 500 ibrida sarà prodotta partendo dalla piattaforma della versione elettrica, la STLA City di Stellantis, con le dovute modifiche del telaio, necessarie per l’inserimento della leva del cambio, e dovrebbe rimanere in produzione almeno fino al 2029.

Stile iconico e innovazione tecnologiche

Le caratteristiche estetiche, per il nuovo modello, dovrebbero rimanere le stesse che tanto piacciono agli italiani e non solo: fari tondeggianti per l’anteriore e rettangolari per il posteriore, mentre potrebbero esserci delle leggere modifiche sulla carrozzeria ma senza snaturare troppo le belle linee della 500.

Linee che appassionano tanti amatori, in Italia e all’estero, e che sono protagoniste di molte reinterpretazioni, anche in versione lusso, come nel caso del modello 500 Spiaggina E-Classic di Aznom, che riprende il tocco glam della mitica Spiaggina degli anni ’50-’60 e lo unisce alla modernità di strumentazioni tecnologiche e alla sostenibilità del motore elettrico.

Per la nuova ibrida si parla di una rivisitazione della calandra e delle prese d’aria inferiori, con possibile gamma di colori e cerchi in lega esclusivi per il nuovo modello, attingendo, molto probabilmente, dal restyling già previsto per la Fiat 500e verso la fine del prossimo anno.

Da questo rinnovamento della proposta elettrica, il nuovo modello ibrido dovremmo assorbire le modifiche estetiche e tecnologiche, mantenendo intatti cura e stile negli interni con soluzioni sfiziose -come la portiera che si apre con un bottone- unite alle moderne strumentazioni digitali, compresi i sistemi di sicurezza ADAS di ultima generazione.

Motorizzazioni e prezzo della nuova Fiat 500 ibrida

Per il motore termico, è stato confermato il modello a tre cilindri 1.0 Firefly da 70 CV, già presente sulla 500 Hybrid e sulla Panda Hybrid in commercio, ma fino all’ultimo erano in lizza anche le proposte PureTech da 1,2 litri e il 1.2 turbobenzina di recente produzione, già montati su Jeep AvengerFiat 600 e la nuova Lancia Ypsilon. 

Il nuovo motore sarà un Mild Hybrid, detto anche “ibrido leggero”: un motore quindi che comprende batterie più contenute e funge da starter per il motore termico principale, con alimentazione a benzina, e fornendo supporto in caso di partenze e accelerazioni.

La nuova Fiat 500 ibrida sarà proposta con un cambio manuale a sei rapporti, con un tempo di circa 14 secondi per arrivare da 0 a 100 km/h e una velocità massima di cica 170 km/h.

Per quanto riguarda il prezzo, sembra che il nuovo modello si collocherà in una fascia intermedia tra la versione elettrica e la Fiat 500 Hybrid, con una cifra di partenza intorno ai 18.500 euro per l’allestimento base e arrivare a oltre i 20.000 per quello full optional.

Le premesse sembrano ottime per far diventare la nuova Fiat 500 ibrida il modello di punta della gamma, giocando sul design iconico, le innovazioni tecnologiche e una motorizzazione che strizza l’occhio all’ambiente.