A 44 anni di distanza dalla presentazione della prima Panda, la Fiat rinnova la tradizione, assegnando un nome affettuoso alla sua auto più iconica: la storica Fiat Panda diventa Fiat Pandina.

Il 29 febbraio del 1980, la Fiat, storica casa produttrice di Torino, presentava al pubblico italiano la prima Panda. Cioè quell’auto che sarebbe diventata tra le più amate e acquistate in Italia. Un amore non ancora sfiorito, considerando che è tutt’ora nella top 10 delle auto più vendute a gennaio 2024.

Dopo 44 anni, nello stesso giorno di quel 1980, la Fiat presenta il nuovo modello della sua auto più iconica, ribattezzandola: non più Fiat Panda, ma Fiat Pandina.

Si tratta, però, solo di una parentesi: il nome non soppianterà quello classico, ma sarà solo quello specifico di questa serie speciale. Forse l’ultima serie ibrida, alimentata quindi sia da un motore elettrico sia a carburante, in attesa dell’arrivo di quella completamente elettrica.

Tra digitale e sostenibilità: il design della Fiat Pandina

La Fiat Pandina presenta delle novità dal punto di vista estetico, ma non così dirompenti. Il design è infatti quello della Fiat Panda Cross, ma si distingue da questa per alcuni particolari.

Anzitutto, la scritta Pandina sulle portiere posteriori, con il diminutivo in giallo per evidenziare il nuovo nome. Gialle sono anche le calotte degli specchietti e la serigrafia “Pandina” sul terzo faro. Giallo Positano sarà anche il nuovo colore, che la Fiat aggiungerà a quelli già disponibili per le altre pande (Bianco Gelato, Nero Cinema, Rosso Passione e Blu Italia).

Un altro particolare estetico è il musetto simpatico di un panda disegnato sul coprimozzo, che conclude le novità per quanto riguarda il design esterno.

A bordo, invece, la Fiat Pandina offre dei nuovi sedili con il logo “Pandina” in rilievo e inserti bianchi e gialli. Questi sedili ereditano le soluzioni ecosostenibili già adottate dalla Fiat per la 500 e la 600 Hybrid: il rivestimento è targato Seaqual, un’organizzazione che produce filati di plastica riciclata, recuperata dal mare.

Oltre a questo, il guidatore si troverà davanti a un quadro strumenti da 7 pollici interamente digitale, con tre modalità grafiche e un volante rinnovato. La Fiat Pandina è dotata di un touchscreen Radio DAB anch’esso da 7 pollici con Apple CarPlay e Android AutoTM.

Sicurezza e praticità: le caratteristiche della Fiat Pandina

La nuova serie presenta delle importanti novità per quanto riguarda la sicurezza sia in città sia fuori. Abbiamo:

  • Un sistema di frenata automatica d’emergenza, uno strumento prezioso per la riduzione dei tamponamenti;
  • Un sistema di mantenimento della carreggiata;
  • Un rilevatore di stanchezza che avvisa il guidatore quando è stanco;
  • Uno strumento per il riconoscimento della segnaletica stradale, che riconosce e avvisa dei segnali stradali tramite il quadro strumenti;
  • Gli abbaianti automatici, che adattano in automatico l’illuminazione alle condizioni del traffico;
  • Sei airbag.

Ma la Fiat Pandina non si distingue solo per i sistemi di sicurezza: anche la praticità è una caratteristica da non sottovalutare. I suoi sensori di parcheggio posteriori semplificano i parcheggi e il Cruise Control mantiene la velocità impostata, a partire dai 30 chilometri orari. Quest’ultima è una bella comodità, se si viaggia nelle città 30.