Se il New York Times inserisce la Fiera del Marrone di Cuneo tra i «7 festival più deliziosi del raccolto autunnale in Europa», forse è proprio il caso di andarci almeno una volta, se non l’hai mai fatto! In questo articolo ti daremo tutte le informazioni utili per partecipare, a iniziare dalle date: dal 17 al 19 ottobre, nel cuore della Provincia Granda piemontese.

L’autunno ha un modo tutto suo di dipingere il paesaggio e in questo periodo pochi luoghi si vestono di colori e sapori intensi come il Piemonte. Quando le foglie iniziano a tingersi dei colori del foliage – giallo, arancione, ocra, rosso – l’Italia si anima di sagre ed eventi gastronomici che celebrano i frutti della terra.

Quest’anno un riconoscimento speciale è arrivato direttamente da oltreoceano: il prestigioso New York Times ha puntato i riflettori su Cuneo e la sua Fiera Nazionale del Marrone, annoverandola tra le più deliziose esperienze stagionali del Vecchio Continente: non è solo un tributo a un prodotto d’eccellenza, ma un invito a scoprire un territorio che fa della qualità e della tradizione il proprio vanto. Nello stesso periodo in cui le Langhe profumano del prezioso Tartufo Bianco d’Alba, Cuneo risponde con l’aroma avvolgente delle caldarroste, in un itinerario irresistibile per chiunque voglia intraprendere un viaggio gourmet tra i sapori d’autunno.

Fiera del Marrone 2025: tutto quello che devi sapere

La Fiera Nazionale del Marrone, alla sua 26a edizione, è un’istituzione in Piemonte. Nata per valorizzare la Castagna di Cuneo IGP, prodotto simbolo del territorio, la manifestazione si è evoluta fino a diventare una delle più importanti rassegne enogastronomiche all’aperto d’Italia. Passeggiare per il centro storico di Cuneo durante la fiera significa immergersi in un’atmosfera festosa, dove centinaia di espositori provenienti da tutta Italia presentano le proprie eccellenze. Non troverai solo castagne, ma un universo di prodotti certificati: formaggi d’alpeggio, salumi artigianali, mieli, vini e dolci che raccontano la tradizione e la biodiversità delle regioni di provenienza.

La fiera è una celebrazione della qualità e dell’artigianalità, un luogo dove incontrare i produttori, ascoltare le loro storie e, naturalmente, assaggiare. Ma la sagra è anche cultura e spettacolo. Il programma dei tre giorni, ogni anno ricchissimo, affianca agli stand enogastronomici una serie di appuntamenti: laboratori didattici, talk, cooking show, cene gourmet, mostre dedicate all’artigianato locale e momenti musicali che animano le piazze.

Una curiosità: durante i giorni della Fiera del Marrone si tiene anche il raduno degli “Uomini di Mondo”. Chi sono? Sono quelli che hanno fatto il militare a Cuneo e che si chiamano così in omaggio alla famosa battuta del grande Totò!

Castagna o marrone?

Spesso si tende a usare i termini castagna e marrone come sinonimi, ma in realtà nascondono una differenza sostanziale che ne determina pregio e utilizzo.

Le castagne sono il frutto dell’albero selvatico, più piccole e con una pellicina interna che penetra nella polpa e che le rende difficili da sbucciare. I marroni, al contrario, sono la versione più nobile della castagna, il risultato di secoli di coltivazione e selezione. Provengono da castagni innestati, sono più grandi, dolci, dalla forma a cuore più regolare e, soprattutto, hanno una pellicina sottile che si stacca con facilità e quindi perfetti per la pasticceria di alta qualità.

In questo contesto, la Castagna Cuneo IGP è un’eccellenza, simbolo del legame inscindibile tra un prodotto e il suo territorio. La sua qualità superiore nasce da una combinazione di fattori: il microclima ideale, l’altezza tra i 200 e i 1000 metri delle valli cuneesi e una tradizione agricola che risale al Medioevo, quando il castagno era “l’albero del pane“. Queste condizioni, unite a un rigido disciplinare garantito dal marchio IGP, conferiscono al frutto un sapore dolce e inconfondibile e una consistenza croccante: un’eccellenza gastronomica apprezzata sia per il consumo fresco sia come ingrediente pregiato, ad esempio per la creazione degli squisiti marron glacé.

Informazioni utili per partecipare a uno dei più deliziosi festival autunnali

La Fiera Nazionale del Marrone si svolgerà nel centro storico di Cuneo da venerdì 17 a domenica 19 ottobre 2025. L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

  • Quando: 17, 18 e 19 ottobre 2025;
  • Orari: venerdì e sabato dalle 9.00 alle 23.00, domenica dalle 9.00 alle 21.00;
  • Dove: lungo le vie e le piazze principali del centro storico di Cuneo. La fiera è un evento diffuso. Puoi passeggiare liberamente tra le diverse aree tematiche, dai prodotti certificati all’artigianato, passando per lo street food di qualità.

Come raggiungere la Fiera del Marrone

Puoi raggiungere Cuneo facilmente, sia in treno che in auto – e anche in aereo. La città è ben collegata e pronta ad accogliere i numerosi visitatori attesi per l’evento.

In auto: se parti da Torino o dalla Liguria, l’autostrada di riferimento è la A6 Torino-Savona. Se arrivi da est, la nuova autostrada A33 Asti-Cuneo ha reso il collegamento ancora più rapido e diretto. Considerata l’enorme popolarità della fiera, le strade potrebbero essere particolarmente trafficate: puoi rendere il percorso più scorrevole approfittando dei servizi di telepedaggio per saltare le code al casello.

In treno: la stazione ferroviaria di Cuneo si trova a pochi passi dal centro storico e il treno è una soluzione comoda e sostenibile. Diverse linee la collegano con le principali città del Piemonte e della Liguria.

In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Cuneo Levaldigi, che dista circa 20 km dalla città. In alternativa, l’aeroporto di Torino Caselle è un’ottima opzione, per poi proseguire in auto o in treno.