Sta per tornare uno degli appuntamenti più attesi per chi ama i viaggi gourmet: la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba 2025. Dall’11 ottobre all’8 dicembre la città langarola sarà protagonista dell’evento che celebra una delle eccellenze del Piemonte.

L’autunno è la stagione ideale per esplorare le colline delle Langhe, in Piemonte, un territorio magico dove i colori della natura si fondono con sapori intensi e profumi inebrianti. Proprio nel cuore delle Langhe ogni anno si celebra un prodotto d’eccellenza che ha reso questa regione rinomata in tutto il mondo: sua maestà il Tartufo Bianco. La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba, giunta alla sua 95ª edizione, è un evento enogastronomico da non perdere, un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e che unisce tradizione, cultura e innovazione.

Dall’11 ottobre all’8 dicembre 2025 la città di Alba si trasforma nella capitale mondiale del gusto e attira visitatori, chef stellati e amanti del buon cibo da ogni angolo del pianeta. Un appuntamento che, come l’evento “fratello”, Vinum Alba, consacra la città come punto di riferimento per le eccellenze enogastronomiche del territorio, che si estende dalle Langhe alle zone del Roero e del Monferrato.

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba 2025: attività ed eventi

La mostra mercato del tartufo bianco di Alba è sicuramente l’evento che attrae più persone, sia tra i curiosi che tra gli acquirenti. Ma la Fiera è in realtà anche e soprattutto un festival diffuso che anima la città con un programma ricchissimo di eventi. Per oltre nove settimane Alba diventa un palcoscenico dove il tartufo bianco è protagonista indiscusso, ma non l’unico. L’offerta infatti è pensata per soddisfare ogni tipo di interesse, dagli amanti dell’alta cucina agli appassionati di storia e folklore locale. La mostra mercato ha una rilevanza internazionale, ma l’esperienza si arricchisce con degustazioni, show cooking, cene esclusive, mostre e rievocazioni storiche che trasformano ogni angolo della città in un luogo di scoperta.

Il programma è talmente fitto che è impossibile riassumerlo in poche righe: per questo ti consigliamo di consultare il calendario degli eventi sul sito ufficiale della Fiera, dove potrai trovare tutti i dettagli e prenotare le tue esperienze preferite.
I costi variano a seconda delle attività: si va dall’ingresso al Mercato Mondiale, che ha un prezzo contenuto (5,25 euro), fino alle “Unusual Dinners” con gli chef stellati in location favolose, che rappresentano un vero e proprio investimento nel gusto.

Alba Truffle: l’alta cucina in primo piano

Numerosissimi gli eventi gourmet, che si svolgono tra la Sala Beppe Fenoglio, il Cortile della Maddalena e il Museo Civico Federico Eusebio: puoi partecipare ai Corsi di Cucina, ai Laboratori del Gusto e ai Cooking Show degli chef di fama nazionale e internazionale, che svelano i segreti per valorizzare al meglio il Tartufo Bianco d’Alba. È un’occasione unica per vedere all’opera grandi maestri della cucina, assaporare le loro creazioni e apprendere tecniche e abbinamenti. Accanto ai grandi nomi, trovano spazio anche le eccellenze del territorio, con un focus particolare sui prodotti tipici delle Langhe, del Monferrato e del Roero.

Degustazioni ed esperienze immersive

Per approfondire la conoscenza del tartufo e dei grandi vini piemontesi, la Fiera organizza una serie di workshop di Analisi Sensoriale del Tartufo e Wine Tasting Experience. Guidato da esperti del settore, potrai imparare a riconoscere le caratteristiche organolettiche del Tuber magnatum Pico e a degustare i prestigiosi vini del territorio, in primis il Barolo e il Barbaresco.
E per i più piccoli? L’Alba Truffle Bimbi offre un’area dedicata, dove i bambini possono imparare a conoscere il mondo del tartufo e del bosco attraverso il gioco e i laboratori didattici.

Folklore e tradizione

La Fiera affonda le radici nella storia e nelle tradizioni locali, che rivivono attraverso suggestive rievocazioni. Già nelle settimane che precedono l’apertura ufficiale, la città si anima con alcune cerimonie preparative, tra cui l’Investitura del Podestà e l’evento più atteso, il Palio degli Asini, una goliardica corsa che si è tenuta il 5 ottobre e che ha visto i nove borghi di Alba sfidarsi.
Non mancano le rievocazioni medievali: il Baccanale dei Borghi si terrà il 18 e il 19 ottobre nelle vie del centro storico, mentre il 26 ottobre, in piazza Risorgimento, si terrà il Festival della Bandiera, con gli sbandieratori che si esibiranno al ritmo dei tamburi.

“Profondo rispetto” è il tema dell’edizione 2025

Ogni edizione della Fiera è guidata da un tema che ne ispira la comunicazione e gli eventi. Per il 2025 il tema è “Profondo Rispetto”. Questa scelta non è casuale: in un’epoca in cui la sostenibilità è al centro del dibattito globale, la Fiera vuole sottolineare l’importanza del rispetto per la terra, per la biodiversità e per le delicate condizioni ambientali che permettono la nascita di un prodotto così prezioso e fragile. Il Tartufo Bianco diventa così un simbolo di un nuovo modo di intendere il lusso, un lusso che non può prescindere dall’etica e dalla salvaguardia del pianeta. Il tema invita a una riflessione più ampia: il rispetto per il lavoro dei “trifolau” (i cercatori di tartufi), per la sapienza tramandata di generazione in generazione e per un territorio, quello delle colline piemontesi, che va custodito con cura.

Sua maestà il tartufo bianco

Il protagonista della Fiera è il Tuber magnatum Pico, comunemente conosciuto come tartufo bianco. Questo fungo ipogeo è uno dei frutti più preziosi e misteriosi della terra, vero gioiello della gastronomia. A differenza di altre specie, il Tartufo Bianco d’Alba non è coltivabile e cresce spontaneamente solo in terreni particolari, in simbiosi con le radici di piante come querce, tigli, pioppi e salici. Questa sua rarità, unita a un profumo intenso e inconfondibile e a un sapore irripetibile, lo rende uno degli ingredienti più ricercati e costosi al mondo. Il suo valore può variare notevolmente a seconda della stagione, della pezzatura e della qualità, fino a cifre che possono sfiorare i 3.000-4.000 euro al chilogrammo. Ma non temere: per impreziosire un piatto bastano pochi grammi, finemente affettati a crudo, per sprigionarne tutto l’aroma e regalare un’esperienza gustativa senza pari.

Il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco

Il cuore dell’intera manifestazione è il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco, allestito nel suggestivo Cortile della Maddalena. Appena entrato sarai avvolto da un profumo inebriante e potrai ammirare gli esemplari esposti sui banchi dei “trifolau” e dei commercianti. Ogni tartufo in vendita viene controllato e certificato da una commissione di giudici esperti, a garanzia della massima qualità per gli acquirenti. All’interno del mercato, inoltre, c’è un’ampia selezione di altre eccellenze enogastronomiche del territorio: formaggi, salumi, pasta fresca, dolci alla nocciola e, naturalmente, i grandi vini di Langhe, Roero e Monferrato che ti trasporteranno in un viaggio nei piatti tipici del Piemonte.

Informazioni utili sul Mercato Internazionale del Tartufo Bianco

  • Quando: tutti i sabati e le domeniche dall’11 ottobre all’8 dicembre 2025;
  • Dove: Cortile della Maddalena, con ingresso da Piazza Falcone;
  • Orari: dalle 9:30 alle 19:30.
  • Biglietti: il biglietto intero ha un costo di 6 € se acquistato in loco e di 5,25 € se acquistato online. Sono previste riduzioni per i gruppi, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 15 anni e per le persone con disabilità.

Come raggiungere la Fiera del Tartufo Bianco di Alba

Arrivare ad Alba è molto semplice, sia in treno che in auto.

Se preferisci muoverti in macchina, considera che in questo periodo la città è molto affollata, soprattutto nei weekend, e il traffico può essere intenso. Per evitare le code al casello, puoi approfittare dei servizi di telepedaggio. Una volta ad Alba, troverai diversi parcheggi a pagamento sulle strisce blu intorno al centro storico.

  • Da Torino: percorri l’A6 in direzione Savona fino all’uscita di Marene. Prosegui sull’A33 verso Asti/Alba fino a destinazione;
  • Da Milano: prendi l’A7 verso Genova, poi a Tortona immettiti sull’A21 in direzione Torino. Esci ad Asti Est e prosegui sull’A33 fino ad Alba;
  • Da Genova: segui l’A7 verso Milano, quindi prendi l’A21 all’altezza di Tortona. L’uscita consigliata è Asti Est, da cui potrai immetterti sull’A33 per raggiungere Alba.

Se vuoi evitare lo stress del traffico e del parcheggio, viaggiare in treno è un’ottima alternativa. La stazione di Alba è ben collegata, in particolare con Torino. Trenitalia potenzierà per l’evento le linee tra Torino Porta Susa e Alba, con numerosi collegamenti giornalieri, anche nei giorni festivi. La linea ferroviaria metropolitana SFM4, inoltre, aggiungerà corse festive serali.