Mercoledì 15 maggio andrà in scena allo stadio Olimpico di Roma la finale di Coppa Italia Frecciarossa 2024 tra Atalanta e Juventus. Sarà la prima partita della storia concepita interamente attorno al principio di sostenibilità. Ecco i dettagli dell’iniziativa e le opzioni per raggiungere l’impianto.

La finale di Coppa Italia Frecciarossa, in programma il prossimo mercoledì 15 maggio alle 21.00 presso lo stadio Olimpico tra Atalanta e Juventus, sarà il primo evento concepito interamente attorno al principio di sostenibilità.

Lega Serie A, Sport e Salute e Roma Servizi per la Mobilità, consapevoli dell’enorme impatto sociale e ambientale dello sport e della necessità di promuovere pratiche sostenibili, hanno annunciato la firma di un protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto “ROAD TO ZERO“, in linea con la Strategia di Sostenibilità 2030 della UEFA “Strenght Through Unity”.

Scopriamo tutti i dettagli dell’iniziativa.

La finale di Coppa Italia 2024 sarà all’insegna della sostenibilità

Per la prima volta nel nostro Paese un evento calcistico metterà al centro la sostenibilità in tutte le sue sfaccettature, con una conseguente significativa riduzione dell’impatto ambientale correlato. Tra gli obiettivi delineati dal progetto “ROAD TO ZERO”, vi è principalmente quello di perseguire un’impronta ambientale ridotta, attraverso l’applicazione dei principi di risparmio energetico ed economia circolare.

Ciò implica una serie di azioni mirate alla salvaguardia del clima e alla trasformazione delle infrastrutture in strutture sostenibili. Un esempio tangibile di questa approccio è l’adozione del “UEFA Carbon Footprint Calculator” per il calcolo dell’impronta ecologica: una scelta pionieristica nell’ambito degli eventi sportivi in Italia.

Inoltre il progetto prevede una serie di iniziative volte a promuovere la mobilità sostenibile per gli spostamenti urbani, contribuendo così a ridurre l’inquinamento atmosferico e a migliorare la qualità dell’aria e quindi della vita nelle città. Nel concreto, le iniziative volte ad incentivare l’utilizzo di mezzi di mobilità sostenibile e del trasporto pubblico per la partita di mercoledì sono le seguenti:

  • ticket giornaliero gratuito a tutti i tifosi che vorranno usufruirne (purché ovviamente già in possesso del biglietto per lo stadio);
  • prolungamento dell’orario di tutte le metropolitane (A, B, B1 e C) fino all’1.30 di notte;
  • potenziamento delle linee del trasporto pubblico verso lo stadio Olimpico e navette dedicate al trasporto delle persone con disabilità.

Infine, il Comune sta lavorando sulla messa a punto un’ampia area di parcheggio riservata a coloro che arriveranno allo stadio Olimpico con i mezzi in sharing, ovvero bike sharing, noleggio di monopattini elettrici e scooter sharing. Maggiori dettagli saranno spiegati durante la conferenza stampa prevista per domani 14 maggio, sempre allo Stadio Olimpico.

Le linee che raggiungono lo stadio

L’area del Foro Italico è servita dal 2 (tram che viaggia tra piazzale Flaminio/stazione Flaminio metro A e piazza Mancini e che al momento per lavori è sostituito da bus) e da 18 linee di bus in arrivo da diversi quadranti cittadini:

  • 23 (via Pincherle-piazzale Clodio);
  • 31 (Laurentina/metro B-piazzale Clodio);
  • 32 (stazione ferroviaria Saxa Rubra-Ponte Milvio-Ottaviano/metro A-piazza Risorgimento);
  • 53 (che collega il Centro e i Parioli con piazza Mancini);
  • 69 (largo Pugliese-piazzale Clodio);
  • 70 (via Giolitti/Termini-piazzale Clodio);
  • 89 (stazione Sant’Agnese metro B1-piazzale Clodio);
  • 168 (stazione Tiburtina-largo Maresciallo Diaz);
  • 200 (stazione Prima Porta-piazza Mancini);
  • 201 (Olgiata/via Antonio Conti-piazza Mancini);
  • 226 (Grottarossa-piazza Mancini);
  • 280 (piazzale dei Partigiani/stazione Ostiense-piazza Mancini);
  • 301 (Grottarossa-Ponte Milvio-Lepanto/metro A);
  • 446 (stazione Cornelia/metro A-piazza Mancini);
  • 628 (piazza Cesare Baronio-Farnesina);
  • 910 (piazza Indipendenza-piazza Mancini);
  • 911 (ospedale San Filippo Neri-piazza Mancini);
  • 982 (stazione Quattro Venti della ferrovia FL3-viale della XVII Olimpiade).

Ci sono poi le linee 61 (piazza Balsamo Crivelli-Villa Borghese/viale Washington/piazzale Flaminio/metro A), 160 (Montagnola-Villa Borghese/viale Washington/piazzale Flaminio) e 490 (stazione Tiburtina/metro B-Cornelia/metro A) che fermano a piazzale Flaminio/metro A. Da qui si può proseguire verso lo stadio con il 2. E c’è la 495, che collega la stazione Tiburtina con Valle Aurelia e ferma sia a piazza Flaminio che a piazzale Clodio.

Capitolo metropolitane, le ultime corse dei treni di tutte le linee (A, B, B1 e C) il giorno della partita sono previste all’1.30 di notte. Concluso il servizio metro, sugli stessi percorsi ci sono le linee di bus notturne nMA (per la metro A), nMB (per la B), nMB1 (per la B1) e nMC (per la metro C).

Sempre a proposito di linee notturne, la zona dello stadio è raggiunta dalle linee n200 (stazione Prima Porta-piazza Mancini) e n201 (Olgiata-via Antonio Conti-piazza Venezia). La zona di viale Tiziano/viale De Coubertin/Villaggio Olimpico è servita dalle linee n3D e n3S in partenza da piazzale Ostiense-Piramide metro B. Qui la mappa della rete notturna bus generale.

Da ricordare anche che 15 linee bus diurne sono attive tutte le notti sino alle 2.00: 38 (stazione Termini-Porta di Roma), 44 (via Montalcini-via del Teatro Marcello), 61 (piazza Balsamo Crivelli-piazzale Flaminio/metro A), 86 (Conca D’Oro/via Elias Canetti-via Pelagosa), 170 (stazione Termini-piazzale dell’Agricoltura), 246 (Cornelia metro A-Malagrotta), 301 (Grottarossa-Ponte Milvio-Lepanto/metro A), 314 (Casalone-largo Preneste), 404 (Rebibbia/metro B-San Giovanni in Argentella), 444 (via Francesco Paolo Bonifacio-Ponte Mammolo/metro B), 451 (Ponte Mammolo/metro B-Cinecittà/metro A), 664 (circolare con capolinea a largo Colli Albani metro A), 881 (via Avanzini-via Paola), 916 (via Andersen-piazza Venezia) e 980 (ospedale San Filippo Neri-via Pane).

Per pianificare il proprio spostamento verso lo stadio, è consigliabile visitare il sito di Roma Mobilità. Per gli scambi tra le linee metro, consigliamo di recarsi sul portale dell’Atac.