La stagione primaverile è uno dei periodi più suggestivi per visitare il Giappone, con itinerari ad hoc che seguono la Fioritura dei Ciliegi, ammirando tutta la sua bellezza da Sud a Nord del paese.

Il Giappone nell’immaginario collettivo è una meta da sogno per ogni viaggiatore: un paese che vive tra tradizione e progresso, con metropoli contemporanee e tecnologiche (basti pensare all’efficienza delle costruzioni antisismiche), templi antichi e scorci naturali paradisiaci. La primavera è uno dei momenti migliori per visitare il Sol Levante, in quanto il clima è favorevole, con temperature miti e poche precipitazioni: in più, è il periodo d’elezione di un vero e proprio spettacolo della natura che si lega da millenni alla cultura di questo popolo, ovvero la fioritura dei ciliegi (chiamati sakura) con le città che si tingono di rosa e di bianco, in un tripudio di bellezza da cartolina. Andiamo alla sua scoperta.

Che cos’è l’hanami, l’arte di ammirare i fiori

Che cos’è l’hanami, l’arte di ammirare i fiori

L’hanami è un’usanza giapponese che affonda le sue radici nel Medioevo: letteralmente il significato del termine è ammirare i fiori, in un senso generale che nel tempo si è evoluto, indicando la contemplazione dello sbocciare dei ciliegi. Si tratta di un rito che inizialmente coinvolgeva solo i sovrani, i nobili, i cortigiani e i poeti che lo celebravano declamando versi agli alberi di ciliegio, considerati sacri in quanto dimora degli Dei.
Con il periodo Edo (1603-1868), l’hanami si diffonde in tutti i ceti sociali, riprendendo anche credenze popolari e contadine che facevano coincidere il momento della fioritura a quello più propizio per la semina del riso. Il ciliegio che germoglia a primavera è intriso di una ricca simbologia, tra rinascita, senso del bello e caducità della vita, dato che dura appena due settimane. Adesso, quando i sakura si schiudono, le persone ne approfittano per organizzare festival (i Sakura-matsuri) e ritrovarsi nei parchi, allestendo picnic all’ombra delle fronde e gustando manicaretti tradizionali come gli hanani-dango (spiedini di gnocchi di riso) e i sakura-moci (dolcetti morbidi e gommosi) che vengono personalizzati per l’occasione con aromi floreali e decorati con fiorellini. L’hanami non si svolge solo di giorno, ma anche di notte: in questo caso prende il nome di yozakura ed è caratterizzata da sorprendenti giochi di luci che illuminano gli alberi.

Quando avviene la fioritura dei ciliegi: le date nel 2024

Essendo un fenomeno naturale, la fioritura dei ciliegi non avviene nello stesso momento, sia in senso temporale sia nella sua distribuzione nelle varie città, in quanto dipende da moltissimi fattori, tra cui le temperature dei mesi precedenti, le latitudini e anche le tipologie botaniche, con alberi precoci e tardivi. L’arco di tempo classico rimane quello primaverile, da fine marzo ai primi di maggio, e si diluisce da Sud a Nord del paese in segmenti specifici: comincia nell’area tropicale, dove il caldo arriva prima e finisce a settentrione.
Una guida fondamentale per ogni viaggiatore che vuole organizzare il proprio itinerario è quella fornita dalla Japan Meteorological Corporation (JMC), che sul suo sito rilascia bollettini a cadenza regolare attraverso i quali restare aggiornati sull’inizio delle fioriture nelle varie location e la loro evoluzione: bisogna tenere presente che si tratta di uno spettacolo che si esaurisce nell’arco di una manciata di giorni, tra i dieci e i quindici.
Per il 2024, nelle città principali del Giappone la fioritura è prevista: a Tokyo dal 24 marzo (inizio) al 31 marzo (piena); a Kyoto dal 25 marzo al 2 aprile; a Osaka dal 27 marzo al 3 aprile. Gli ultimi ciliegi che fioriranno, per il momento, saranno quelli di Sapporo, dal 30 aprile al 5 maggio. Si rivela particolarmente utile anche l’app “Sakura Navi-Forecast in 2024”, scaricabile a pagamento dagli appositi store.

I luoghi simbolo per vivere l’hanami

Come abbiamo visto, l’hanami è un rituale molto sentito in tutto il Giappone. Dalla Japan Meteorological Corporation vengono indicati più di 1.000 posti in cui è possibile viverlo. Ci sono, però, dei luoghi che ne sono diventati un vero e proprio simbolo, grazie a cornici particolarmente impattanti e per la loro importanza storico e culturale. Ecco le mete più raccomandate per non restare delusi: le abbiamo ordinate secondo la data della massima fioritura, ricordando che può leggermente variare e che quindi è consigliabile consultare sempre le informazioni della JMC.

Castello di Kumamoto (prefettura di Kumamoto), 29 marzo 2024

Castello di Kumamoto (prefettura di Kumamoto)

Ci troviamo nel Sud del Giappone, nell’isola di Kyushu, una location termale meno battuta dai classici itinerari turistici. Qui si trova la città di Kumamoto, che offre la possibilità di vedere una bellissima fioritura sia nei giardini e nell’area che circonda il castello, che si trova nel centro, sia nel parco di Isshingyo, dove si può ammirare un imponente albero di ciliegio secolare di circa 400 anni e alto 14 metri.

Tokyo, 31 marzo 2024

A Tokyo ci sono moltissimi posti per vivere appieno l’hanami, tra feste diurne e notturne. L’elegante zona di Nakameguro diventa tra le più ricercate grazie al Nakameguro Sakura-matsuri festival, che ogni anno vede bancarelle, spettacoli musicali e luci animare il lungo canale sul fiume Meguro costeggiato da ciliegi, che diventano un punto davvero strategico per ammirare la fioritura, così come quello del Bokutei Sakura-matsuri festival, altra manifestazione che costeggia il fiume Sumida. Il picnic, invece, si fa al parco di Ueno, uno degli spazi verdi più grandi della città, con tanto di laghetto, che ha anch’esso un Sakura-matsuri festival: merito dei suoi 1000 ciliegi che sbocciano.

Kyoto, 2 aprile 2024

Kyoto, 2 aprile 2024

Siamo nell’antica capitale del Giappone, Kyoto, che con i suoi parchi, templi e giardini è una delle mete più gettonate per vedere i ciliegi in fiore. Da non perdere il parco Maruyama, nello storico quartiere di Higashiyama, ricco di alberi in fiore tra cui spicca il grande shidarezakura, un ciliegio piangente che attrae locali e turisti merito della sua bella illuminazione notturna. Oppure spazio alle passeggiate lungo il Sentiero dei Filosofi, un celebre canale fiancheggiato da tantissimi ciliegi e il meno battuto Yamashina, dove sulle sponde germogliano di rosa più di 600 ciliegi.

Castello di Himeji (prefettura di Hyogo), 2 aprile 2024

Castello di Himeji (prefettura di Hyogo)

Il castello di Himeji è un meraviglioso palazzo in stile giapponese classico, fondato nel 1346 e dichiarato Patrimonio dell’Unesco nel 1993. Nel suo giardino crescono più di 1.000 ciliegi che si colorano di bianco e di rosa durante il periodo della fioritura: un luogo ideale per vedere l’hanami e contemporaneamente immergersi nella storia del Sol Levante.

Yoshino (prefettura di Nara), 5 aprile 2024

Ci spostiamo nella regione del Kansai: è proprio questo il luogo più famoso per lasciarsi incantare dai sakura in fiore: le pendici del monte sacro Yoshino, infatti, sembrano letteralmente sbocciare. Si tratta di una vera e propria foresta di ciliegi di montagna che in primavera regala panorami molto suggestivi con i suoi 30.000 esemplari. Il sito naturalistico è uno dei più famosi di tutto il Giappone, tanto da essere anch’esso Patrimonio dell’Unesco.

​Miharu (prefettura di Fukushima), 12 aprile 2024

Miharu (prefettura di Fukushima)

Una cittadina tranquilla di campagna che improvvisamente durante la primavera diventa il place to be per tantissimi turisti che arrivano da tutto il mondo. Il motivo è uno solo: godere dell’hanami del maestoso Miharu Takizakura, un ciliegio a cascata dichiarato monumento storico nazionale per via della sua età e stazza. Ha più di 1.000 anni, è alto quasi 14 metri e si estende in ampiezza per 25 metri. Non è l’unico albero che regala in questa stagione i suoi fiori rosa in questa zona, ma è senza dubbio l’attrazione principale.

Fujigoko (prefettura di Yamanashi), 12 aprile 2024

La regione dei Cinque Laghi di Fuji (detta localmente Fujigoko) si trova alla base settentrionale del Monte Fuji, a circa 1.000 metri sopra il livello del mare attorno ai laghi Kawaguchiko, Saiko, Yamanakako, Shojiko e Motosuko. Sono le location ideali per gli amanti della montagna, che vogliono scalare la vetta, ma stupiscono anche gli appassionati della fioritura dei ciliegi per il loro panorama mozzafiato. Tra le migliori visuali, quelle delle promenade a nord e a oriente delle sponde del Kawaguchiko, dove nella stessa inquadratura rientrano i ciliegi in fiore, il monte Fuji e il lago.

Castello di Hirosaki (prefettura di Aomori), 29 aprile 2024

Castello di Hirosaki (prefettura di Aomori)

Siamo a Nord del paese, in uno dei castelli più belli di tutto il Giappone, costruito nell’epoca Edo tra il 1603 e il 1611, tra i pochi di questo periodo rimasti ancora intatti nella struttura. Da marzo ad aprile, però, a rubare l’attenzione al bellissimo edificio è il suo parco, che ospita più di 2.600 alberi di ciliegio di 50 varietà diverse, tra cui quelli a doppia fioritura, che offrono quindi dei germogli dal volume moltiplicato quasi per due rispetto alle altre piante. Uno spettacolo che toglie il fiato da ammirare anche di notte, con i sakura illuminati.

Parco di Matsumae (prefettura di Hokkaido), 10 maggio 2024

Parco di Matsumae (prefettura di Hokkaido)

Diecimila ciliegi in fiore di 250 varietà: questo è ciò che offre agli increduli visitatori il suggestivo parco di Matsumae, situato nella regione più a Nord di tutto l’arcipelago del Sol Levante. Qui la stagione della fioritura dura più tempo rispetto ad altre zone, da fine aprile a fine maggio: si svolgono in contemporanea diverse manifestazioni nel Castello di Matsumae, all’interno del parco, dove vengono allestiti stand e performance, come quella della tradizionale danza kagura.

Come arrivare in Giappone e come muoversi: i mezzi

Il Giappone, dall’Italia, non è proprio dietro l’angolo e il mezzo più comodo per raggiungerlo è l’aereo, prenotando voli che solitamente contemplano uno scalo, tranne quelli compresi nella nuova tratta Milano-Tokyo, con partenza da Malpensa, che sono diretti.
I maggiori aeroporti del Sol Levante sono quelli della capitale (che ne ha 2) e di Osaka, ma ci sono diverse aerostazioni perfette per i collegamenti interni, come Fukuoka per la parte meridionale, Nagoya al centro e Sapporo, nella parte settentrionale.
Molto comodo e veloce è il famoso treno proiettile Shinkansen, che conta 3 tipologie di mezzi: rapidi, semi-rapidi e locali. Non essendo economico spostarsi, è bene pensare a un abbonamento, come il Japan Rail Pass, che offre sconti sui treni e anche su altri trasporti pubblici giapponesi convenzionati, tipo gli autobus, ma non metropolitane e tram. Partire per il Giappone è sempre una buona idea, ma è fondamentale organizzarsi in anticipo: se pensi a un viaggio last minute è meglio rivolgersi alle agenzie specializzate, con cui pianificare ogni dettaglio.