Alla scoperta del fitwalking, l’attività aerobica a basso impatto che sta conquistando chi cerca un alternativa alla corsa. Perfetta per iniziare un percorso fitness, adatta a tutti, migliora la salute senza gravare su articolazioni e muscoli.

L’idea che l’attività fisica debba essere estenuante per essere efficace è un mito che il fitwalking sfata con ogni passo. Se la corsa in città o il trekking in montagna sembrano un traguardo troppo arduo o poco adatto alle tue esigenze, la camminata sportiva emerge come una brillante alternativa, offrendo benefici per la salute mentale e fisica, accessibili a tutti. Ma cosa rende il fitwalking così speciale e come può inserirsi nella tua vita quotidiana per promuovere benessere e forma fisica?

Perché camminare e non correre?

La camminata sportiva si distingue per essere un’attività aerobica di “basso impatto”, ideale per chi cerca un’opzione più dolce rispetto alla corsa. La sua natura a basso impatto preserva le articolazioni e la colonna vertebrale da stress e lesioni, rendendola adatta a un’ampia gamma di persone, inclusi anziani e individui con un peso corporeo significativo. Inoltre, l’assenza della fase di volo, tipica della corsa, minimizza il rischio di problemi muscolari e articolari, aprendo le porte a un primo approccio con l’attività fisica per coloro che hanno vissuto fino a quel momento uno stile di vita sedentario.

Ma in sostanza, cos’è il Fitwalking?

Il fitwalking va oltre la semplice camminata, richiedendo un impegno fisico mirato e una tecnica specifica. La velocità, che varia dai 7 ai 9 km/h, l’uso coordinato di tutto il corpo, e una respirazione controllata sono elementi chiave che definiscono questa pratica. L’attenzione al movimento delle braccia, alla spinta delle gambe e all’utilizzo di tutto il piede contribuisce a intensificare l’allenamento, rendendolo un’efficace attività cardiovascolare senza l’uso di attrezzature speciali. Monitorare la frequenza cardiaca durante il fitwalking è essenziale per assicurare che lo sforzo rimanga all’interno di una fascia che promuova la salute cardiovascolare e la perdita di peso. Questi dettaglio sono anche ciò che distingue il fitwalking dal trekking urbano, il cui obiettivo principale è vivere un’esperienza di turismo lento e, solo in seconda battuta, fare attività fisica.

Quando la camminata diventa sport

Contrariamente a quanto si possa pensare, camminare da solo non basta a definire un’attività fisica completa. È essenziale distinguere tra il semplice muoversi, come fare 10.000 passi al giorno sul posto di lavoro, e il fitwalking, che è un’attività aerobica strutturata. Per trasformare la camminata in un vero e proprio sport, è fondamentale praticarla per almeno 20 minuti consecutivi, raggiungendo una frequenza cardiaca che può arrivare fino a 140 bpm. Questo approccio trasforma un’attività quotidiana in un potente strumento per il benessere fisico.

Il fitwalking rappresenta un ponte tra la sedentarietà e un’attività fisica più intensa, come la corsa, offrendo un percorso accessibile a chiunque desideri migliorare la propria salute fisica senza correre rischi. Con i suoi benefici a basso impatto e la sua adattabilità a diversi livelli di fitness, il fitwalking si propone come una soluzione ideale per introdurre movimento e benessere nella vita quotidiana. Se stai cercando un modo per iniziare un viaggio verso una vita più attiva e sana, il fitwalking potrebbe essere la chiave per aprire quella porta.