Dalla Ferrovia Vigezzina alle faggete abruzzesi, dalle colline toscane ai boschi marchigiani fino alle Dolomiti: ecco dove ammirare lo spettacolo del foliage secondo Lonely Planet.
L’estate ce la siamo ormai lasciata alle spalle: le temperature si stanno abbassando ed è finalmente tempo per la magia dell’autunno. Insieme ai suoi riti globali, questa stagione porta con sé anche uno degli spettacoli naturali più attesi dell’anno: il foliage. Il momento in cui i boschi cambiano abito, passando dal verde intenso dell’estate a una palette calda che va dal giallo dorato all’arancio brillante, fino al rosso intenso.
Quando si pensa al foliage, vengono subito in mente le foreste del New England o i parchi del Giappone. Ma in realtà non serve attraversare i mari per godersi questo spettacolo: anche l’Italia regala scenari mozzafiato, dalle Alpi fino agli Appennini, passando per vallate, riserve naturali e borghi da esplorare proprio in autunno. E oggi vi portiamo alla scoperta delle migliori location per ammirare il foliage, seguendo la guida di Lonely Planet dedicata all’Italia.
Dove ammirare il foliage in Italia secondo Lonely Planet
Lonely Planet ha selezionato una serie di luoghi, dal nord al centro Italia, dove il foliage dà il meglio di sé. Per raggiungerli, puoi approfittare dei viaggi in treno autunnali, oppure partire in auto per un viaggio on the road. In quest’ultimo caso, ti consigliamo di attivare il servizio di telepedaggio per saltare le code ai caselli autostradali e goderti meglio la strada che ti porterà verso i colori dell’autunno.
La Ferrovia Vigezzina-Centovalli: il treno del foliage tra Piemonte e Svizzera
Se c’è un modo romantico – e sostenibile – per vivere il foliage, è salire su questo treno storico che collega Domodossola a Locarno. Cinquantadue chilometri di puro incanto: il convoglio attraversa 83 ponti e 31 gallerie, regalandoti vedute mozzafiato sulla Valle Vigezzo, conosciuta anche come la Valle dei Pittori. Non è difficile capire perché gli artisti abbiano scelto questi luoghi come fonte d’ispirazione: tra ottobre e novembre, quando il foliage piemontese raggiunge il suo apice, gli alberi si accendono di tonalità calde che sembrano pennellate su una tela. Raggiungere Domodossola è facilissimo: basta prendere un treno regionale da Milano e poi partire per questa avventura ferroviaria indimenticabile. Il biglietto è solitamente flessibile: vale uno o due giorni e ti dà la possibilità di scendere e risalire per visitare i paesini nei dintorni o fare un salto in qualche museo.
Il Bosco del Cansiglio: un mare di colori tra Veneto e Friuli
Il Bosco del Cansiglio in autunno diventa una delle mete preferite di chi vuole immergersi completamente nella natura. Gli alberi si vestono di tonalità che vanno dal bronzo all’oro, dal ruggine al cremisi, creando un effetto quasi ipnotico. Qui potrai camminare per ore su sentieri ben tracciati, respirando aria pulita e ascoltando solo il fruscio delle foglie sotto i piedi. Qui, il foliage veneto raggiunge una delle sue espressioni più belle, grazie anche all’altitudine e alla varietà di specie arboree presenti.
La Val d’Orcia in treno: il foliage toscano da una prospettiva diversa
La Toscana è famosa per i suoi paesaggi da cartolina, ma in autunno si supera. Il Trenonatura che percorre la Val d’Orcia tra Siena, Asciano e Monte Antico è un modo originale per scoprire questa regione. Mentre il convoglio avanza placidamente, tutto intorno si susseguono le colline delle Crete Senesi, con i loro profili ondulati che in questa stagione si tingono di ocra, giallo e marrone. Il treno si ferma in diverse stazioni lungo il percorso, offrendoti la possibilità di scendere e esplorare i dintorni. Il foliage toscano ha una sua peculiarità: qui i colori sono più sobri ma non meno affascinanti, con sfumature che ricordano i quadri dei maestri del Rinascimento. La luce dell’autunno poi, più radente e dorata, rende tutto ancora più suggestivo.
L’Abruzzo: faggete e vallate dipinte dall’autunno
Grazie alle diverse altitudini, il foliage abruzzese si allunga da ottobre fino a novembre, permettendoti di pianificare la visita con più flessibilità. La Riserva naturale di Lama Bianca, nel comune di Sant’Eufemia a Maiella, è una delle gemme di questa regione: i suoi sentieri sono progettati per essere accessibili a tutti.
Poi c’è il bosco di Forca d’Acero, che in autunno diventa praticamente leggendario. La faggeta si trasforma in una tavolozza vivente dove rosso, arancio e giallo si mescolano in modi sempre diversi a seconda della luce. Non a caso, in ottobre si organizzano escursioni guidate proprio per accompagnare i visitatori nel momento di massimo splendore. Se invece hai voglia di camminare di più, il Parco Nazionale d’Abruzzo offre itinerari di trekking che ti portano attraverso paesaggi diversissimi: foreste fitte, radure aperte, vallate profonde. In più, potresti anche avvistare qualche abitante del parco, come cervi o lupi, che in questa stagione sono particolarmente attivi.
Le Marche: foreste, gole e il mare sullo sfondo
Secondo Lonely Plantet, i luoghi dove ammirare il foliage nelle Marche sono almeno sette:
- La Riserva del Monte San Vicino e Canfaito, dove la faggeta arancione ospita il faggio più antico della regione, uno dei 300 alberi monumentali d’Italia:
- Il Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello, che custodisce la cerreta più grande d’Europa;
- Il bosco di Pianacquadio, con i suoi faggi maestosi, regala giochi di luce che sembrano studiati da un regista;
- La Gola del Furlo, dove i colori autunnali si specchiano nelle acque del fiume Candigliano, mentre scotani, ornielli e pioppi compongono un mosaico naturale di giallo, rosso e arancio;
- Il Parco del Conero: qui carpini neri, roverelle, aceri e corbezzoli si tingono di colori caldi, mentre sullo sfondo il blu intenso dell’Adriatico crea un contrasto da togliere il fiato;
- I Monti Sibillini, infine, dove ogni sentiero, ogni vallata, ogni borgo si veste dei colori autunnali più autentici e profondi.
Le Marche sono davvero un paradiso per gli amanti del foliage.
Le Dolomiti: lo spettacolo dei larici dorati
Chiudiamo in bellezza con le Dolomiti, probabilmente il luogo più famoso e fotografato d’Italia quando si parla di foliage. Tra metà ottobre e inizio novembre i boschi di larici compiono la loro magia: da verdi diventano gialli e arancioni, creando un contrasto incredibile con le rocce grigie e rosa delle montagne. Ogni valle dolomitica ha il suo carattere, il suo particolare modo di interpretare l’autunno, ma tutte condividono la stessa intensità cromatica. Qui i colori sono più vividi, più saturi, quasi irreali. Le Dolomiti, inoltre, sono perfette per chi vuole abbinare il foliage ad escursioni più impegnative.








