Stop definitivo alle folle libere di turisti intorno alla Fontana di Trevi. Per ammirare da vicino uno dei monumenti più celebri e spettacolari di Roma sarà necessario pagare un biglietto. Ecco come funzionerà la Fontana di Trevi a pagamento.

Il Comune di Roma lo aveva annunciato lo scorso dicembre. La fase di sperimentazione per regolare l’afflusso di visitatori si è conclusa e ora la nuova misura a tutela della fontana sta per diventare realtà. Come già avvenuto per il Pantheon, anche la Fontana di Trevi diventa a pagamento.

Il ticket per accedere al perimetro interno è in arrivo da lunedì 2 febbraio 2026 a un costo di 2,00 €, negli orari previsti. Sarà obbligatorio per tutti i non residenti nella capitale. Per chi ha la residenza a Roma e nella Città Metropolitana (ex Provincia), invece, l’ingresso sarà gratuito.

Perché la Fontana di Trevi diventa a pagamento?

Come in molte destinazioni turistiche italiane ed europee, anche l’overtourism a Roma è una criticità che caratterizza i tempi attuali. Inoltre, Piazza di Trevi, dove si trova la fontana, è piuttosto angusta, con la conseguenza di sovraffollamento attorno a questa straordinaria opera del Settecento.

La sperimentazione è durata circa un anno, in occasione del Giubileo 2025 e dei lavori di restauro, con misure quali la passerella alla Fontana di Trevi e il numero chiuso su prenotazione. In questo periodo, l’attività di monitoraggio ha rilevato oltre 10 milioni di visitatori, con circa 30.000 accessi giornalieri e picchi di 70.000.

Tutto ciò è stato il preludio dell’introduzione del biglietto alla Fontana di Trevi, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità e l’esperienza di visita del monumento, oltre che di sostenere gli interventi di conservazione. Secondo le stime del Campidoglio, si prevedono introiti per 6,5 milioni di euro all’anno. Nel mese di febbraio saranno completati, inoltre, i lavori per la recinzione, nel rispetto dei vincoli architettonici.

Un monumento tra storia, cinema e musica

Quella di Trevi è la fontana più grande e famosa di Roma e prende il nome dal rione in cui si trova. Trevi, secondo l’ipotesi più accreditata, deriverebbe dal latino trivium, che vuol dire incrocio di tre strade. La sua costruzione, su progetto di Nicola Salvi, ha richiesto trent’anni, dal 1732 al 1762.

Uno dei simboli della magia di Roma, Fontana di Trevi funge da facciata al Palazzo Poli e il tema delle sue sculture è il mare. La scenografia è infatti dominata da una scogliera rocciosa su cui si erge la statua del dio Oceano realizzata da Pietro Bracci e affiancata dalle statue allegoriche della Salubrità e dell’Abbondanza, opera di Filippo della Valle.

Il monumento è protagonista di una delle scene più famose della storia del cinema: nel film La dolce vita di Federico Fellini, del 1960, Anita Ekberg si tuffa nella vasca invitando Marcello Mastroianni a seguirla. Un’immagine recentemente rievocata da Achille Lauro nel videoclip del brano Incoscienti giovani.

Quando e come visitare la fontana: orari e biglietti

La Fontana di Trevi a pagamento è accessibile secondo questi orari:

  • Da lunedì a venerdì dalle ore 11:30 alle 22:00 (ultimo ingresso 21:00);
  • Sabato e domenica dalle ore 9:00 alle 22:00.

Il 2 febbraio, in occasione del primo giorno di apertura, si seguirà l’orario festivo. Dopo le 22:00 e fino all’apertura mattutina l’accesso al perimetro interno sarà gratuito per tutti. Il biglietto costa 2,00 € e sarà previsto anche la prima domenica del mese, il giorno in cui musei e monumenti statali sono gratis.

Non pagano il ticket queste categorie:

  • Residenti a Roma;
  • Residenti nella Città Metropolitana di Roma;
  • Persone con disabilità con un accompagnatore;
  • Minori con età inferiore ai 6 anni;
  • Guide turistiche.

Il biglietto per visitare la Fontana di Trevi è acquistabile:

  • Musei civici, info point turistici, punti vendita convenzionati (contanti o carta);
  • Ingresso della Fontana di Trevi (solo carta);
  • Online sul sito della Fontana di Trevi.

Come arrivare alla Fontana di Trevi

La Fontana di Trevi si trova in Piazza di Trevi, nel cuore del centro storico di Roma. Data la presenza delle ZTL, il sistema migliore è lasciare l’auto in uno dei parcheggi convenzionati e proseguire con i mezzi pubblici o con i servizi di bike sharing.

La fermata della metro più vicina è Barberini-Fontana di Trevi della linea A (biglietti acquistabili anche via app e online). Da qui si può arrivare in loco in pochi minuti a piedi e raggiungere in breve tempo altri luoghi di interesse come Piazza di Spagna, il Quirinale e Piazza Venezia.

Muovendosi in bus, le linee ATAC 52, 53, 62, 63, 71, 83, 85, 117, 160, 492 fermano tutte a Tritone-Fontana Di Trevi, a poche centinaia di metri dalla fontana. Le linee 51 e 119 fermano a Largo Chigi, sempre in zona.

🔎 FAQ – Tutto sulla Fontana di Trevi

Quanto costa il biglietto per visitare la Fontana di Trevi?
Il biglietto di accesso alla Fontana di Trevi a Roma è di 2,00 €.

Da quando la Fontana di Trevi è a pagamento?
L’accesso al perimetro interno della Fontana di Trevi è a pagamento dal 2 febbraio 2026.

Quali sono gli orari di apertura della Fontana di Trevi?
La Fontana di Trevi è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 11:30 alle 22:00 (ultimo ingresso 21:00), negli altri giorni dalle ore 9:00 alle 22:00. Il 2 febbraio, primo giorno di apertura, si segue l’orario 9:00-22:00. Al di fuori di questi orari, l’accesso è gratuito.

Dove posso acquistare il biglietto della Fontana di Trevi?
I ticket della Fontana di Trevi sono in vendita presso musei civici, info point turistici, punti convenzionati, all’ingresso del monumento oppure online sul sito Fontanaditrevi.roma.it.

Abito a Roma: devo pagare il biglietto?
No. Se sei residente nel Comune o nella Città Metropolitana di Roma, per te l’ingresso alla Fontana di Trevi è gratis.