Il Forte di Bard è un’imponente costruzione militare situata nella Valle d’Aosta, famosa per la sua posizione strategica e la sua ricca storia, che risale all’epoca napoleonica. Oggi, trasformata in un centro culturale, ospita mostre e musei.

Un tempo punto strategico per tenere lontani gli invasori, oggi il Forte di Bard accoglie migliaia di turisti che vogliono conoscere ed esplorare la Valle D’Aosta. Abbandonata per lungo tempo, la fortezza è stata oggetto di importanti restauri e ha riaperto ufficialmente nel 2006, diventando un importante polo culturale della regione e ospitando mostre e musei.

La sua posizione, in cima a una rocca appena sopra la Dora Baltea, rende il Forte di Bard anche un ottimo punto panoramico. Dalla sua sommità si può apprezzare una splendida vista sulla valle e sull’incantevole borgo medievale della fortezza.

Forte di Bard: qual è la sua storia?

Il Forte di Bard, eretto tra il 1830 e il 1838, sorge sulle ceneri di un un precedente castello, demolito nel 1800 dalle forze di Napoleone dopo un resistente assedio di 15 giorni. La guarnigione, nonostante la capitolazione, si arrese con onore di fronte alle truppe napoleoniche, che avevano attraversato le Alpi con 40.000 uomini al Colle del Gran San Bernardo.

La struttura attuale – progettata da Antonio Francesco Olivero per volere dei Savoia – è un complesso di edifici indipendenti. Questi sono circondati da mura robuste dotate di aperture per i cannoni, come voleva l’evoluzione dell’architettura militare dell’epoca. Questo nuovo forte era infatti progettato per essere una fortezza avanzata, con capacità difensive ottimizzate al massimo per controllare uno dei passaggi chiave verso la Valle d’Aosta.

Da costruzione militare a polo culturale

Da struttura militare il Forte di Bard oggi è diventato un vivace centro culturale. Ogni anno vengono ospitate mostre di alto livello e fama internazionale, ma anche le opere di concorsi come il Wildlife photographer of the year, dedicato alla fotografia naturalistica, e il World press photo. A questi si aggiungono anche diversi musei permanenti legati al Forte, come il Museo delle Alpi, Le Prigioni del Forte e Il Ferdinando.

Il Museo delle Alpi esplora l’ambiente alpino attraverso una serie di supporti audiovisivi in 20 sale dedicate, invitando a riflettere e conoscere la storia e la natura di questo territorio. Nell’esposizione viene tratta la montagna in tutte le sue sfumature: la sua geologia, le popolazioni che si sono susseguite nella valle fino ai giorni nostri e anche l’alpinismo e gli sport invernali. La Valle D’Aosta offre infatti eccellenti piste e località sciistiche oltre ad alcuni dei ghiacciai più belli d’Italia da esplorare.

Le vecchie prigioni, con le loro 24 cellette anguste, offrono un tuffo suggestivo nell’epoca dell’assedio napoleonico. Mentre Il Ferdinando permette di scoprire come si sono evolute le tecniche e la tecnologia militare mediante modellini, repliche di armi e video; una sezione successiva approfondisce invece il concetto di frontiera e le guerre di confine.

Cosa fare nei dintorni del Forte

Prima o dopo una visita alla fortezza, è d’obbligo visitare il borgo di Bard. Di origine medievale, ancora oggi conserva alcuni elementi architettonici tipici del periodo mentre diversi edifici appartengono ad epoche più recenti. Non sono più presenti le fortificazioni e della chiesa originale rimane solo il campanile romanico. Riccamente affrescate e da non perdere sono Casa Challant e la Casa dei Conti Nicola.

Ma tutta la regione offre paesini in cui trascorrere giornate all’insegna del relax e della tranquillità. Alcuni dei più interessanti sono Fontainemore, Étroubles, Gressoney o Chamois, tra i borghi più alti d’Italia, al quale si accede praticamente solo in funivia. D’obbligo è anche una visita ad Aosta, capoluogo della regione e conosciuta anche come la “Roma delle Alpi“.

Come arrivare al Forte di Bard

Chi volesse organizzare una gita al Forte di Bard può raggiungere la fortezza comodamente in auto, bus o treno. Chi arriva in macchina può passare dalla SS26 della valle e dall’autostrada A5 uscendo a Point-Saint-Martin a sud e Verrès a nord. Ci sono diversi parcheggi gratuiti e a pagamento (i più vicini) nei pressi del Forte.

Arrivando in treno la stazione più vicina è Hône-Bard, a poco più di 600 metri dall’ingresso alla fortezza. Mentre in autobus bisogna affidarsi alle linee di trasporto locale: Vita Group e Arriva.

Chi arrivasse da più lontano può invece prenotare il volo comodamente via app. L’aeroporto internazionale più vicino è quello di Torino Caselle “Sandro Pertini” a circa 60 km di distanza.