In occasione delle Giornate dei Castelli 2026 si potrà visitare il Forte di Santa Teresa a Carloforte, storico presidio difensivo affacciato sul mare dell’Isola di San Pietro. Ecco tutte le info utili sulla visita.
Questo weekend, da sabato 16 a domenica 17 maggio, tornano le Giornate dei Castelli, la manifestazione promossa dall’Istituto Italiano dei Castelli che anche quest’anno permetterà di visitare castelli, fortezze, torri e siti storici spesso esclusi dai tradizionali itinerari turistici.
Patrocinata dal Ministero della Cultura, l’edizione di quest’anno coinvolgerà 19 regioni italiane con aperture straordinarie, visite guidate e incontri culturali dedicati alla valorizzazione di questo incredibile patrimonio. Chi si troverà in Sardegna non potrà perdersi la visita al Forte Santa Teresa di Carloforte, una preziosa opportunità per scoprire il sistema difensivo costruito nel Settecento per proteggere la colonia genovese di Tabarca dalle incursioni barbaresche.
Tutto sulle Giornate dei Castelli 2026
Le Giornate Nazionali dei Castelli 2026 si svolgeranno nel weekend del 16 e 17 maggio con un programma diffuso tra fortezze medievali, borghi fortificati, mura, torri storiche, residenze e palazzi nobiliari. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico a un patrimonio storico e architettonico spesso poco conosciuto ma fondamentale per comprendere la storia del nostro Paese.
Nel Sud e nelle isole il focus sarà dedicato soprattutto alle grandi architetture difensive del Mediterraneo, come il Castello di Caccamo nel palermitano o la Fortezza di Civitella del Tronto. In Sardegna, uno degli eventi principali sarà quello organizzato a Carloforte, sull’Isola di San Pietro, dove i visitatori potranno esplorare le antiche mura della città e accedere eccezionalmente al Forte di Santa Teresa e agli altri fortini storici che proteggevano il borgo.
Visita il Forte di Santa Teresa
Il Forte di Santa Teresa fa parte dell’antico sistema difensivo di Carloforte, costruito tra il XVIII e il XIX secolo per difendere l’isola dalle incursioni barbaresche che minacciavano frequentemente le coste del Mediterraneo occidentale.
La prima struttura difensiva dell’area venne realizzata nel 1738, mentre nel 1768 iniziò la costruzione della cosiddetta “Torre Vittorio”, edificata con pietra locale e blocchi di trachite nella zona di Spalmadoreddu. Dopo l’invasione barbaresca del 1798 emerse però la necessità di rafforzare ulteriormente le difese dell’isola e nel 1806 iniziarono i lavori per la grande cinta muraria che avrebbe dovuto racchiudere l’intero abitato di Carloforte.
Il progetto prevedeva mura intervallate da fortini e porte cittadine che venivano chiuse al tramonto e riaperte all’alba. Con il progressivo declino delle incursioni barbaresche, molte delle strutture difensive persero la loro funzione originaria e nel corso del Novecento diversi fortini vennero demoliti o trasformati. Ancora oggi, però, sopravvivono importanti testimonianze di quel sistema difensivo, tra cui proprio il Forte di Santa Teresa, il Fortino di Santa Cristina e parte delle mura rivolte verso occidente.
In occasione delle Giornate dei Castelli sarà possibile partecipare alle visite guidate del 17 maggio 2026 con appuntamento alla Porta del Leone, storico ingresso della cinta muraria cittadina, e aperture straordinarie di alcuni spazi storici normalmente non sempre accessibili. Sarà inoltre visitabile gratuitamente anche il Museo Casa del Duca. Le visite si svolgeranno nel corso della mattinata e del pomeriggio con prenotazione consigliata.
Come arrivare a Carloforte
Il Forte di Santa Teresa si trova a Carloforte, sull’Isola di San Pietro, al largo della costa sud-occidentale della Sardegna. Per raggiungere l’isola è necessario utilizzare i collegamenti marittimi in partenza dai porti di Calasetta e Portovesme.
I traghetti diretti a Carloforte operano con corse frequenti durante la giornata. Il collegamento da Calasetta dura circa 30 minuti, mentre quello da Portovesme richiede circa 40 minuti. Entrambi i porti distano all’incirca 80 chilometri da Cagliari.
Chi arriva in auto da Cagliari o dall’aeroporto di Cagliari-Elmas può percorrere la SS130 in direzione Iglesias e successivamente proseguire verso Carbonia e Portovesme oppure verso Calasetta. Se si viene dalla penisola, può essere utile utilizzare anche servizi di telepedaggio per ridurre code e rallentamenti lungo il percorso.
Una volta arrivati a Carloforte, ci si può muovere a piedi nel centro storico oppure utilizzare biciclette, scooter, auto a noleggio e autobus locali.
Fonte foto: sito Carloforte Turismo.








