Il report pubblicato da Set Energia- la società del gruppo Dolomiti Energia, che gestisce il servizio elettrico a Trento- parla chiaro: il fotovoltaico, in Trentino Alto Adige, copre già il 10% del fabbisogno totale. Un asset strategico, che punta dritto verso la transizione elettrica dei consumi.

La crisi climatica in atto ha rimesso al centro del dibattito pubblico il tema della decarbonizzazione. La sfida- già raccolta per tempo dal Trentino Alto Adige– passa attraverso la necessità di adeguare le infrastrutture non soltanto ai maggiori consumi degli utenti, ma anche alla produzione diretta di energia elettrica. Derivante soprattutto da fonti rinnovabili.

Dai dati forniti dalla società Set Distribuzione– che garantisce il servizio elettrico a oltre 330 mila utenti in provincia di Trento– emerge chiaramente che il fotovoltaico sta contribuendo in maniera incredibile alla transizione elettrica dei consumi. Stimolando, col 360% in più della produzione di energia elettrica dal 2021, nuove richieste di colonnine di ricarica per auto elettriche. Nel dettaglio, scopriamo i risvolti del report prodotto da Set Distribuzioni.

Fotovoltaico in Trentino, crescono i numeri dei nuovi impianti. Tutti i dettagli del report

Il fotovoltaico in Trentino continua a crescere. Secondo i dati elaborati dalla società Set Distribuzione il fotovoltaico, infatti, assicura il 10% del fabbisogno energetico. E la crescita degli impianti installati tra il 2021 e il 2023– grazie agli incentivi e le prospettive di rendere concrete le comunità energetiche rinnovabili– ha registrato un aumento del 360%.

Nel dettaglio, nel 2022 gli impianti fotovoltaici installati erano 3.500. Più del doppio rispetto all’anno precedente, in cui il numero era fermo a 1.200 impianti. Nel 2023, secondo il report, le nuove installazioni hanno raggiunto quota 5.700. Numeri destinati a crescere, secondo le aspettative di Set Distribuzione.

Inoltre, il territorio provinciale conta già su un’altra fonte di energia pulita, l’idroelettrico. Che, sulla base dei prossimi investimenti, potrebbe essere implementato. Una piccola rivoluzione, avviata nel segno della transizione ecologica.

A Rovereto, in provincia di Trento, nascerà la prima comunità energetica

Su una delle sedi del Gruppo Dolomiti Energia– del quale fa parte anche la società Set Distribuzione- di Rovereto, in provincia di Trento, è stato realizzato un impianto fotovoltaico. Primo tassello fondamentale per realizzare una comunità energetica a beneficio della Città della Quercia.

È stato calcolato che questo importantissimo impianto fotovoltaico è in grado, da solo, di garantire il fabbisogno energetico giornaliero di circa 240 famiglie.

Dal fotovoltaico alla sfida dell’elettrificazione: la spinta verso la mobilità elettrica

Tuttavia, affinché un sistema che si affida all’energia elettrica funzioni, è necessario puntare su una rete affidabile. Secondo le analisi condotte da Set Distribuzione- consultabili sul sito dell’azienda– questi risultati possono essere raggiunti solo a fronte di importanti investimenti sul settore.

Sul tema dell’elettrificazione, i dati più interessanti riguardano sicuramente la mobilità elettrica. Un trend in crescita, grazie al bonus per l’installazione di nuove colonnine di ricarica e l’ecobonus stanziato per le auto elettriche.

Numeri che sarebbero destinati a crescere nel 2024, fortemente condizionati dall’aumento di richieste di connessioni ai punti di ricarica elettrica.

Il Trentino Alto Adige vira verso la transizione elettrica

Tentare di arginare gli effetti del cambiamento climatico riducendo drasticamente le emissioni di CO2. Puntando, in primis, sul fotovoltaico e la produzione diretta di energia pulita.

La strategia di Set Distribuzione- e del Gruppo Dolomiti Energia- punta dare un’impronta ecologica allo sviluppo dell’intera regione. E, nell’ottica di dare nuovo impulso al concept stesso di industria sostenibile, l’azienda vuol ridurre l’impatto ambientale della rete elettrica gestita4.500 cabine dislocate su 12 mila km di rete– senza rinunciare a garantire l’affidabilità del servizio.

«Nelle apparecchiature elettriche delle nostre cabine- precisa Francesco Faccioli, CEO di Set Distribuzione, sul periodico Il Dolomiti– usiamo solo olio vegetale. E abbiamo ridotto il numero di trasformatori fissati a pali e l’utilizzo di composti climalteranti. Vogliamo complessivamente realizzare una rete sempre più affidabile. Base di un sistema che faccia più affidamento sull’energia elettrica.»