Il traffico, lo stress, le lunghe attese e per molte persone in auto diventa automatico rilassare fumando una sigaretta. Ma, oltre ai danni per la salute personale e di chi viaggia con te, hai mai pensato alle conseguenze del fumo sul tuo veicolo? Cattivi odori, bruciature e macchie possono influire negativamente sul suo valore.

Immaginiamo di entrare in una casa in vendita per una visita e di sentire subito un forte odore di fumo, trovando anche macchie e bruciature di sigaretta sui mobili. Non fa una bella impressione, vero? Lo stesso succede per un’automobile.

Fumo in auto: i danni per il veicolo

Fumare in auto può avere ripercussioni costose e dannose per l’auto.

Infatti gli odori persistenti, le macchie e le bruciature alle componenti dell’auto -come sedili, tappetini e cruscotto- influiscono sulla valutazione dell’auto in caso di rivendita e ne riducono in maniera significativa il valore.

In particolare, l’odore di sigaretta è molto forte e resistente, penetra e impregna i tessuti dell’automobile in maniera tale da risultare poi difficile da mandare via. Questo vale anche se si fuma con i finestrini aperti.

Il fumo poi tende ad ingiallire le superfici e a renderle appiccicose, oltre a poter lasciare segni, macchie e scolorimenti. In più, si insinua nel sistema di climatizzazione e continua a girare al suo interno per giorni e settimane, richiedendo a volte un intervento specialistico per essere eliminato.

A quanto ammontano i danni da fumo?

Dunque, tra odore, macchie e bruciature, quanto può svalutarsi un’auto appartenuta a un fumatore? Secondo Cap Hpi, azienda britannica che si occupa di valutazioni di auto, la svalutazione del veicolo può raggiungere anche di 2.300 euro. Del resto, chi dovesse acquistare il mezzo dovrà preventivare un lavaggio accurato e approfondito con prodotti specifici ed eventuali riparazioni. Un costo in più che si aggiunge a quello dell’auto stessa.

Cosa fare per evitare i danni da fumo in auto

Sia per i possibili acquirenti sia per i concessionari, quindi, acquistare un auto che presenta odore ed eventuali imperfezioni è scoraggiante.

Cosa fare allora per salvaguardare salute e bellezza dell’auto? Prima di tutto, certamente, evitare di fumare in auto! Se, però, proprio non si riesce a farne a meno, diventa importante smaltire regolarmente i mozziconi di sigaretta, senza accumularli e lasciarli per troppo tempo all’interno della vettura. In più, è bene effettuare una pulizia profonda e regolare dell’abitacolo con prodotti specifici che possano proteggere i materiali e rimuovere eventuali aloni. Si può prenotare un lavaggio a domicilio, oppure scegliere il fai da te e lavare la macchina a casa o all’autolavaggio. L’importante è ricreare un ambiente sano e igienizzato.

Cosa dice la legge sul fumare in auto

Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una serie di interventi normativi per vietare il fumo nei luoghi pubblici e sono previste anche delle limitazioni sul fumo in auto, a salvaguardia dei passeggeri, che prevedono il divieto completo in caso si presenza di donne in stato di gravidanza e di minori. In quest’ultimo caso, secondo il Decreto Legislativo 6/2016, sono previste sanzioni che possono andare da un minimo di 27,5 ad un massimo di 550 euro.

La Legge vieta anche di gettare il mozzicone di sigaretta dal finestrino, azione per la  quale si rischia una sanzione amministrativa che può andare dai 27 ai 300 euro.

Va ricordato poi che fumare in auto non è un rischio solo per la salute o la valutazione del mezzo, ma anche per la sicurezza in generale poiché può portare il conducente a distrarsi o ad agire in maniera poco responsabile.