Secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno nel 2023 la provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT), in Puglia, ha registrato oltre mille denunce relative ai furti d’auto. Scopri quali sono le realtà italiane più colpite da questo fenomeno e i modelli d’auto che fanno gola ai malintenzionati. 

Il numero dei furti d’auto in Italia continua a crescere di anno in anno. Nel 2023 si è registrata un’impennata del 5% rispetto all’anno precedente. A dirlo è l’analisi “Stolen Vehicle Recovery 2024″ realizzata dall’Osservatorio di LoJack, una società specializzata nel recupero di veicoli rubati.

Questi dati, combinati con quelli raccolti dal Ministero dell’Interno- relativi alle province italiane in cui i furti d’auto si verificano più spesso- offrono una panoramica completa sul fenomeno. Scopriamo tutti i dettagli.

Furti d’auto: la “top ten” delle province più colpite

I dati del Ministero dell’Interno prendono in considerazione solo le province con almeno 100mila abitanti, quindi vengono escluse quelle a minore densità di popolazione.

Qui la classifica delle realtà italiane in cui il fenomeno dei furti d’auto è stato registrato con maggior intensità e frequenza:

  1. Barletta-Trani-Andria: la provincia pugliese registra una media di 1.035,99 denunce;
  2. Foggia: 638,54 denunce:
  3. Napoli: 614,43 denunce;
  4. Bari: 505,35 denunce;
  5. Catania: 512,45 denunce;
  6. Palermo: 447,23 denunce;
  7. Caserta: 354,67 denunce;
  8. Roma: 347,82 denunce;
  9. Salerno: 299,25 denunce;
  10. Campobasso: 256,11 denunce.

Analizzando i dati per ogni singola Regione emerge che la Campania si distingue come quella con la più alta incidenza di furti d’auto, raccogliendo il 33% del totale nazionale. È seguita dal Lazio (24%) e dalla Puglia (20%). Si ferma al 14% la Lombardia.

Quali sono i modelli di auto più rubati?

Secondo il report realizzato dall’Osservatorio LoJack in cima alla classifica dei modelli d’auto più rubati ci sono i SUV, che da soli raggiungono quota 53%.

Tra i SUV, i modelli più rubati sono:

  • Toyota RAV4;
  • Toyota C-HR;
  • Fiat 500X;
  • Jeep Renegade;
  • Peugeot 3008.

Ecco invece i modelli di utilitaria più colpiti dal fenomeno:

Emerge la tendenza a utilizzare strumenti particolarmente sofisticati e hi-tech per mettere a segno i furti d’auto: tra questi, la clonazione della chiave- anche quando l’auto dispone di un sistema keyless– consente di rubare il veicolo in pochi secondi senza lasciare segni di effrazione. Una volta rubate, queste auto vengono utilizzate per i pezzi di ricambio. Oppure, sostituita la targa, vengono rivendute sul territorio nazionale o sul mercato europeo.

Come proteggere la tua auto dai furti

Stando ai dati, i furti d’auto si verificano maggiormente di notte tra le 22:00 e le 6:00 del mattino. Durante il giorno, invece, la fascia oraria in cui si registrano più furti è quella dedicata al pranzo, dalle 12:00 alle 14:00.

A essere prese di mira sono soprattutto le auto che si trovano nei parcheggi non custoditi, nei centri commerciali o sul ciglio delle strade poco illuminate.

Il primo suggerimento per proteggere la tua auto dai furti, quindi, è quello di parcheggiare la vettura in zone illuminate e frequentate oppure in parcheggi sicuri e convenzionati, soprattutto nelle ore più a rischio.

Ne aggiungiamo qualche altro:

  • Installare un antifurto satellitare: permette di localizzare l’auto in qualunque parte del mondo si trovi;
  • Non lasciare oggetti di valore in auto: parliamo di borse, gioielli, computer portatili o smartphone;
  • Applicare pellicole antisfondamento ai finestrini: rompere il finestrino è uno dei metodi più tradizionali per rubare un’auto. Le pellicole antisfondamento rendono i finestrini più resistenti agli urti e allo scasso, complicando la vita ai ladri.

Oltre a queste misure di sicurezza, ti consigliamo anche di investire su un’assicurazione RC auto che includa una copertura specifica per i furti. Una buona polizza assicurativa ti fornirà una certa tranquillità finanziaria e ti aiuterà a coprire i costi di sostituzione dell’auto rubata.