Il furto della moto o scooter può essere un’esperienza traumatica, ecco perché è fondamentale capire come muoversi dopo essere stati vittima di un crimine del genere.

Nessuno vorrebbe mai subire il furto di un’auto, di una moto o di uno scooter. Si tratta di un evento traumatico e doloroso, che purtroppo riguarda molte province italiane.

Scopriamo insieme cosa fare in caso di furto, a chi rivolgersi e come fare per ricevere un risarcimento.

Furto moto o scooter: la procedura da seguire

Sembra scontato, ma la prima cosa da fare se si è stati vittima di un furto moto o scooter è accertarsi che il proprio mezzo sia stato effettivamente rubato. A volte capita di non ricordare dove si è parcheggiato il proprio veicolo a due ruote. Altre volte, quest’ultimo potrebbe essere stato rimosso forzatamente perché posteggiato in una zona di divieto di sosta.

In ogni caso non bisogna farsi prendere dal panico. Dopo aver escluso le ipotesi menzionate, occorre agire con calma e risolutezza per aiutare le autorità competenti a ritrovare il mezzo. Proprio per questa ragione, bisogna recarsi al più vicino commissariato di Polizia o alla stazione dei Carabinieri e denunciare il furto.

Le autorità si occuperanno di redigere un verbale con informazioni dettagliate sull’accaduto. All’interno del verbale saranno inseriti dettagli come la descrizione del veicolo, la data del furto, il luogo in cui si è verificato e i dati per identificare il motociclo. Gli agenti cercheranno in ogni modo di recuperare il veicolo, ricostruendo varie dinamiche e cercando i colpevoli del crimine.

Come ricevere l’indennizzo dall’assicurazione per il furto moto?

Dopo aver fatto la denuncia, occorre recarsi al PRA, il Pubblico Registro Automobilistico. Qui bisogna registrare la perdita del possesso del veicolo e ottenere il relativo certificato. Solo dopo aver avuto questo documento, il verbale delle autorità e una copia delle chiavi del veicolo sarà possibile contattare la compagnia assicurativa per ricevere un risarcimento.

La compagnia assicurativa fornirà al cliente tutte le informazioni per avviare la pratica per il rimborso, indicando il metodo per trasmettere i documenti e le tempistiche. Ovviamente solo coloro che hanno sottoscritto una polizza furto e incendio potranno procedere con questa pratica.

E se le autorità ritrovano la moto? In tal caso bisogna recarsi entro 40 giorni al PRA per ottenere il certificato del rientro del possesso del veicolo. A quel punto bisogna condividere il documento con l’assicurazione e possono verificarsi due casi:

  • Se si è ottenuto l’indennizzo, la proprietà del veicolo viene trasferita alla compagnia assicurativa fino alla restituzione della somma erogata;
  • Se si è ottenuto solo il rimborso del premio assicurativo, il veicolo non potrà circolare fino a quando non si sarà sottoscritta una nuova polizza, con il relativo pagamento del premio.

Come proteggersi dal furto della moto o scooter?

Ecco qualche consiglio per cercare di proteggersi dal furto della moto o dello scooter:

  • Stipulare una polizza adeguata: scegliere una buona assicurazione moto è essenziale per essere sicuri di ricevere un indennizzo in caso di furto. Inoltre, attenzione alle truffe delle assicurazioni, sempre più frequenti;
  • Usare le giuste misure di sicurezza: come un antifurto satellitare, catene e sistemi blocca ruota;
  • Parcheggiare al sicuro il veicolo: evitare di parcheggiarlo in luoghi isolati, specialmente se si tratta di uno scooter o una moto nuova.

Seguendo questi suggerimenti, sicuramente si potranno ridurre al minimo le probabilità di furto.