Milano ospita il vertice dei ministri delle Infrastrutture e Trasporti del G7: previsti intensi controlli di sicurezza e chiusure stradali. L’evento affronta temi cruciali legati alla mobilità e alla cooperazione internazionale. Tutte le info sulla mobilità urbana in città. 

Imponenti le misure di sicurezza a Milano in occasione del vertice dei ministri delle Infrastrutture e Trasporti del G7, in linea con il programma della presidenza italiana del G7. L’evento, che si tiene a Palazzo Reale, ha preso il via ieri e terminerà domani coinvolgendo delegazioni internazionali e affrontando tematiche chiave riguardanti la mobilità del futuro, l’intelligenza artificiale, il cambiamento climatico e la cooperazione tra i Paesi membri. 

Tuttavia, la rilevanza dell’incontro sta causando disagi alla mobilità in città. Nei giorni scorsi, infatti, il Prefetto di Milano Sgaraglia aveva dovuto addirittura precettare lo sciopero dei lavoratori ATM– in programma per ieri- per evitare di complicare ancor di più gli spostamenti a Milano. Vediamo cosa sta accadendo in queste ore e, soprattutto, cosa è previsto nelle prossime.

G7 a Milano: le strade chiuse

La questura di Milano ha predisposto un imponente dispositivo di vigilanza per la tre giorni del G7, impegnandosi a garantire contemporaneamente il regolare svolgimento del vertice e la fruibilità della città.

Le strade intorno a Palazzo Reale sono chiuse al traffico fino a domani, con controlli nelle zone delimitate per garantire la sicurezza e ridurre i disagi per i cittadini.

In particolare, l’area di Palazzo Reale-piazza Fontana è chiusa anche al transito pedonale fino alle ore 15 di domani. Per le attività commerciali l’accesso è garantito, ma solo con un controllo di sicurezza tramite varchi segnalati. Per accedere ai servizi degli uffici dell’anagrafe, è a disposizione un’entrata a via Larga 12.

G7 a Milano: le disposizioni sulla mobilità in vigore nel weekend

Per la giornata di oggi, oltre alla chiusura delle strade intorno a Palazzo Reale, il Comune di Milano ha comunicato anche specifiche disposizioni:

  • Chiusura, dalle ore 15 alle ore 24, dell’area di piazza della Scala;
  • Accesso garantito agli hotel di via Manzoni per i taxi e i noleggi con conducente (NCC);
  • Garantito l’accesso alle attività commerciali, ma sempre previo controllo di sicurezza effettuato tramite varchi segnalati;
  • Garantito l’accesso agli uffici di Palazzo Marino e della Ragioneria;
  • Chiusura al traffico veicolare dalle ore 15 di corso Matteotti, piazza Meda, via Manzoni, via Santa Margherita e via Verdi. Previste anche possibili limitazioni su corso Monforte e corso Venezia.

Con la chiusura di piazza Fontana e piazza della Scala, sono 3 i tram di ATM che subiscono modifiche di percorso:

  • Tram 1. Solo oggi dalle ore 15 al termine del servizio, in entrambe le direzioni, il tram devia e salta le fermate tra Repubblica e Domodossola. Passa e ferma, invece, in viale Monte Santo, viale Monte Grappa, via Rosales, via Don Sturzo, via Ferrari, piazzale Cimitero Monumentale, via Procaccini e corso Sempione. Per muoversi tra Repubblica e Domodossola, ATM consiglia invece di usare la metro come alternativa;
  • Tram 24. Fino alle ore 19 di domani, verso piazza Fontana, il tram ferma la corsa alla fermata di via Larga. Verso Vigentino, parte invece dalla fermata di piazza Missori;
  • Tram 27. Sempre fino alle ore 19 di domani, il tram termina e ricomincia la corsa dalla fermata di largo Augusto.

Gli ultimi aggiornamenti di ATM

La stessa ATM informa, tramite il suo aggiornamento in tempo reale su X, di 2 variazioni transitorie- che sembrerebbero già risolte- sul normale traffico pubblico, non inerenti comunque alle misure prese per il G7. Nell’arco della mattinata, infatti, i treni della metropolitana M5 sono stati sostituiti momentaneamente per un problema agli impianti da autobus per Lotto e Portello.

In un altro caso, il tram 14, è stato sostituito per un po’ da un altro autobus, tra viale Coni Zugna/Colombo e il capolinea di Lorenteggio, a causa di un incidente tra veicoli privati.

In entrambi i casi comunque il problema è stato risolto: tanto i treni sulla M5 quanto il tram 14 hanno ripreso regolarmente la marcia. Potrebbero solo esserci tempi di attesa più lunghi.