Pub colorati, musica tradizionale a ogni angolo, chef visionari e una baia che mozza il fiato: Galway è la città della costa ovest irlandese che ti prende di sorpresa e non ti lascia andare. Una perla medievale con il ritmo sempre acceso.
C’è qualcosa di contagioso nell’aria di Galway. Forse è il suono di un fiddle che filtra dalla porta aperta di un pub, o il profumo di ostriche fresche che sale dai moli sul fiume Corrib. O forse è semplicemente il modo in cui questa città sa essere tutto insieme: caotica e raccolta, medievale e universitaria, tradizionale e sorprendentemente contemporanea. Galway è la capitale dell’ovest gaelico ed è tra le mete più belle da visitare in primavera. In questo articolo ti portiamo a scoprire cosa rende questa città irlandese così irresistibile.
Alla scoperta di Galway
Stretta tra la baia e il Lough Corrib, Galway è una delle città più affascinanti dell’intera Irlanda. Il suo centro storico è quasi interamente pedonale, colorato e sempre in movimento, costellato di negozi che vendono i famosi anelli di Claddagh e i caldi maglioni delle isole Aran. Ma accanto a questo lato più tradizionale convive una scena gastronomica sorprendentemente raffinata: ristoranti e bistrot dove i piatti cambiano in base a quello che arriva ogni giorno dai produttori locali, con le ostriche – specialità assoluta del posto – che trovi ovunque, dai menu più curati al bancone di un pub qualsiasi.
La musica fa parte del paesaggio quanto i moli e le facciate dipinte: session nei pub, artisti di strada, concerti improvvisati che si moltiplicano la sera e nei fine settimana. La contea di Galway è da sempre uno dei centri più vivi della tradizione musicale irlandese.
A tutto questo si aggiunge una creatività più contemporanea – street art, design indipendente, una scena cinematografica che ha valso a Galway il titolo UNESCO di Città del Cinema – e i grandi festival che ogni anno richiamano migliaia di persone: il Galway Oyster Festival, il Galway Arts Festival, il Galway Film Festival. Tre appuntamenti diversissimi tra loro, che raccontano quanto questa città sappia essere tante cose insieme.
Cosa vedere a Galway
La città è piccola ma ricca di luoghi da esplorare: dal waterfront medievale al quartiere bohémien oltre il fiume, passando per un museo tutto dedicato alla sua storia. Ecco una selezione dei posti che non dovresti perdere.
Spanish Arch e The Long Walk
In fondo a Quay Street, dove la città si apre sul mare, si trova lo Spanish Arch: un’imponente struttura cinquecentesca da cui parte il lungofiume. Girando a sinistra dopo il ponte si raggiunge The Long Walk, una fila di casette dai colori pastello alla foce del Corrib che è tra le immagini più fotografate dell’intera Irlanda. Ti consigliamo di andarci nelle ore centrali della giornata, quando la luce illumina le facciate e il riflesso sull’acqua crea qualcosa di quasi irreale. Proseguendo oltre il ponte la passeggiata si fa più tranquilla: chiuse, cigni, barche colorate dei pescatori e campi con porte da rugby si alternano lungo il tragitto.
Il quartiere del Claddagh
Continuando lungo il lungofiume si arriva al Claddagh, o An Cladach, ovvero “la riva”: un ex villaggio di pescatori che risale al V secolo e che oggi è uno dei luoghi più romantici e silenziosi della città. Un tempo qui viveva una comunità gaelica autosufficiente, con le proprie barche (le famose Galway Hooker), la propria lingua e persino un re che guidava la flotta e arbitrava le dispute tra i pescatori.
I cottage dal tetto di paglia sono spariti da secoli, ma il Claddagh ha lasciato al mondo qualcosa di eterno: l’anello più famoso d’Irlanda, creato dal gioielliere Richard Joyce. La leggenda vuole che Joyce fosse stato rapito dai pirati mentre si dirigeva nelle Indie Occidentali e che il suo padrone gli avesse insegnato l’arte orafa durante la prigionia. Tornato a Galway, avviò la sua bottega e creò l’anello con le due mani che reggono un cuore incoronato: simbolo di amore, amicizia e fedeltà.
Galway City Museum
Affacciato direttamente sullo Spanish Arch, il Galway City Museum è un museo moderno e ben curato che ripercorre la storia della città, dalla preistoria al Medioevo.
Tra i pezzi più significativi ci sono la Galway Civic Sword, risalente al periodo della Carta del re Giacomo I, e la Great Mace, un enorme pezzo di argento ornamentale realizzato a Dublino nel 1710 e donato alla città nel 1712 dal sindaco Edward Eyre. Se vuoi capire davvero cosa rende Galway così diversa dalle altre città irlandesi, questo è il posto giusto da cui iniziare.
Il quartiere West End
Attraversando l’O’Brien’s Bridge o il Wolfe Tone Bridge si entra nel West End, il quartiere che si trova fuori dai percorsi più frequentati e che custodisce il lato più genuino e creativo di Galway. Qui si trovano realtà a conduzione familiare da generazioni, nuovi negozi indipendenti, caffetterie di qualità e ristoranti premiati.
Uno degli edifici più belli della zona è il Bridge Mills, sull’angolo di Dominick Street: un antico mulino sulle rive del Corrib, restaurato con grande attenzione alle sue caratteristiche originali, che oggi ospita artisti, artigiani e spazi di design. È il posto ideale per portarsi a casa qualcosa di fatto a mano e davvero locale.
I pub e la musica tradizionale
Parlare di Galway senza parlare di musica è praticamente impossibile. La città è il centro pulsante della tradizione musicale irlandese della costa ovest e il modo migliore per immergersi in questo mondo è semplicemente sedersi in uno dei suoi pub storici e aspettare che la serata prenda vita.
Le session più belle si trovano al Taaffes, al The Crane Bar, al Tig Cóilí e all’An Púcán. Il The Quay’s è un pub che colpisce appena si entra: l’arredamento in stile piratesco su più livelli crea un’ambientazione gotica e avvolgente e quasi ogni sera si tengono session di musica tradizionale; in più, vengono servite ostriche fresche tutto il giorno.
Se invece cerchi il pub più antico e pittoresco della città, vai al TighNeachtains: suddiviso in piccole stanzette con caminetto, sempre stracolmo e con le finestre gialle decorate con oggetti e giornali d’epoca, è un luogo che sembra uscito direttamente da una leggenda.
Come raggiungere Galway
L’aeroporto più vicino a Galway è quello di Dublino, che dista circa due ore e mezza dalla città. Il viaggio può essere un po’ lungo e stancante: per velocizzare ed eliminare un po’ di stress, ti consigliamo di attivare il servizio di fast track via app. In questo modo, annulli i tempi di attesa ai controlli di sicurezza e arrivi prima al gate.
Una volta a terra, hai tre opzioni. La più comoda è quella di prendere un’auto a noleggio in aeroporto e percorrere la M4 e poi la M6 fino a Galway. Se preferisci muoverti in modo più sostenibile, puoi prendere il treno: la Irish Rail gestisce la tratta con treni intercity moderni, wi-fi gratuito a bordo e nove corse al giorno nei feriali, in partenza dalla Heuston Station di Dublino. La terza opzione è l’autobus, con diverse compagnie che collegano le due città su mezzi dotati di wi-fi, aria condizionata e wc a bordo. In tutti e tre i casi, i tempi di percorrenza sono simili.








