Il gelicidio è un fenomeno meteorologico invernale che richiede attenzione e preparazione: privati, aziende e autorità locali devono adottare misure preventive per mitigarne gli effetti negativi

L’inverno può essere un periodo magico: festività natalizie, settimane bianche, piste da sci, borghi di montagna da visitare e aurore boreali. Ma può essere anche un periodo difficile. Non a caso, proprio a gennaio cade il Blue Monday, la giornata più triste dell’anno. E poi, il freddo, che mette a disagio il corpo ma anche le batterie delle auto.

Tra i fenomeni atmosferici più particolari dell’inverno, il gelicidio ha un posto d’onore.

Cosa significa gelicidio?

Il gelicidio è un fenomeno meteorologico invernale che coinvolge la formazione di ghiaccio su superfici solide a seguito di precipitazioni sotto zero.
Detta in maniera più semplice, si verifica quando le gocce d’acqua si solidificano al contatto con superfici fredde, formando uno strato di ghiaccio. Questo processo può avvenire su alberi, fili elettrici, ma anche su marciapiedi e strade, e persino sulle auto (avete presente gli interminabili minuti persi la mattina a sbrinare l’auto?)

Pioggia congelantesi e gelicidio sono sinonimi?

Anche se entrambi i termini si riferiscono a situazioni in cui la pioggia gela, “pioggia congelantesi” e “gelicidio” hanno differenze sottili nei loro significati.

La pioggia congelantesi si verifica quando le precipitazioni iniziano come pioggia vera e propria e poi si incontrano con superfici fredde al suolo, come strade o alberi, dove la temperatura è inferiore allo zero. Le gocce d’acqua, una volta a contatto con queste superfici fredde, si congelano, formando lo strato di ghiaccio.

Anche gelicidio è un termine che può riferirsi a un evento meteorologico in cui la pioggia si congela al contatto con le superfici fredde. Tuttavia, ha un ambito di applicazione più ampio perché non si riferisce solo alla pioggia congelantesi, ma include altre forme di precipitazioni, come neve mista a pioggia o nevischio, che si congelano dopo il contatto con le superfici fredde.

E la pioggia sopraffusa, cos’è?

Altro termine simile ma ancora diverso è quello di “pioggia sopraffina”, nota anche come “pioggia ghiacciata” o “ghiaccio di rovina”.

A differenza della pioggia congelantesi, dove le gocce d’acqua si trasformano in ghiaccio solo quando toccano superfici fredde, la pioggia sopraffusa è già ghiacciata mentre è ancora in sospensione nell’aria.

La pioggia sopraffusa si verifica tipicamente in condizioni atmosferiche complesse, quando uno strato dell’atmosfera è sufficientemente caldo per produrre pioggia liquida, ma uno strato sottostante è abbastanza freddo per far congelare le gocce d’acqua. Questo fenomeno è spesso associato a sistemi meteorologici complessi, come le tempeste invernali.

I pericoli e gli effetti negativi del gelicidio

Il gelicidio è un fenomeno pericoloso che richiede precauzioni per la sicurezza pubblica e la gestione delle infrastrutture.

Ad esempio, il gelicidio può danneggiare la vegetazione: i rami degli alberi possono spezzarsi sotto il peso del ghiaccio, procurando danni a cose e persone, e persino rischiando di generare interruzioni di corrente se dovessero cadere sui fili elettrici. La potatura preventiva aiuta a ridurre questi rischio. Nonostante ciò, eventuali interruzioni nella fornitura di elettricità causerebbero non solo disagi alle persone e limiti nei servizi essenziali, ma anche perdite economiche alle aziende a causa di chiusure forzate o interruzioni delle attività.

Vanno considerate, poi, le spese che amministrazioni comunali, attività economiche e privati devono affrontare per la gestione degli effetti del gelicidio, come il ripristino delle infrastrutture danneggiate e le operazioni di soccorso.

Tuttavia, uno degli impatti più evidenti del gelicidio si ha sulla circolazione stradale. Le strade ghiacciate diventano estremamente pericolose, aumentando il rischio di sinistri anche se si guida con una maggiore attenzione. Per questo, le autorità locali devono essere pronte ad agire velocemente in caso di situazioni meteorologiche avverse con operazioni di sgombero neve e spargimento di sale o sabbia per migliorare la sicurezza stradale.

Sicurezza stradale e gelicidio, ecco cosa fare

Se per molti degli effetti del gelicidio non possiamo fare molto o dipendiamo dalle scelte delle amministrazioni locali, per quanto riguarda la nostra sicurezza stradale in caso di gelicidio possiamo fare molto.

Per prima cosa, è bene ridurre la velocità per avere maggior controllo del veicolo in condizioni scivolose e poter reagire più prontamente a eventuali situazioni pericolose.

Fondamentale, poi, mantenere la distanza di sicurezza, in modo da avere maggiore spazio di frenata e ridurre il rischio di tamponamenti.

In più, Durante condizioni meteorologiche avverse, è meglio disattivare il controllo automatico della velocità (cruise control) e passare al controllo manuale, che consente una risposta più rapida in caso di imprevisti.

Per affrontare il gelicidio è necessario dotarsi di pneumatici invernali. Oltre a essere obbligatori per legge (insieme alle calze da neve e alle catene da neve), offrono una migliore trazione su strade ghiacciate o innevate.

L’accensione delle luci antinebbia, poi, può rendere più visibile il nostro veicolo agli altri automobilisti.

Infine, assicuriamoci di mantenere il veicolo sempre in ottime condizioni, eseguendo la revisione periodica, e teniamo in auto un kit di emergenza che include coperte, cibo, acqua, torcia, cavi di avviamento e altri articoli che potrebbero rivelarsi essenziali in caso di emergenza stradale durante il gelicidio.