Il Ghiacciaio Presena è una delle mete più amate da chi organizza una settimana bianca. Parte del Comprensorio Ponte di Legno-Tonale, accoglie al suo interno una spettacolare natura incontaminata, nonché alcune tracce della storia del Regno d’Italia.

A un’altitudine di 3.069 metri, il ghiacciaio è parte del gruppo montuoso della Presanella ed è situato in una zona al confine tra Lombardia e Trentino, più precisamente tra la Val di Sole e la Valle Camonica.

Durante la Prima Guerra Mondiale ha funto il ruolo di linea di frontiera tra il Regno d’Italia e l’Impero Austroungarico. Dagli anni ’60, invece, con il boom dello sci, il luogo si è trasformato in una località gettonata sia in inverno che in estate per gli appassionati di questo sport.

Ghiacciaio Presena, una meta imperdibile per gli amanti della montagna e dell’avventura

Se sei un amante dei panorami mozzafiato di montagna e hai già potuto ammirare la bellezza di Arabba Marmolada, non puoi mancare di scoprire i tesori nascosti del Ghiacciaio Presena.

Grazie alla presenza di impianti di risalita moderni e sicuri, è possibile raggiungere il luogo il pochissimo tempo. In particolare, la Cabinovia Presena, inaugurata nel 2016 e con cabine chiuse da 8 posti, porta a 2.730 metri di quota, poco lontano dalla Capanna Presena. Un secondo troncone sale ancora più in alto, fino a 3.000 metri, e consente di arrivare alla cima del ghiacciaio in circa 7 minuti. Vi è poi anche la Cabinovia Paradiso, che arriva a 2.585 metri di quota.

Le piste del Ghiacciaio sono sempre innevate e si adattano sia a esperti sciatori che vogliono mettere alla prova le proprie abilità, sia a principianti.

Cosa fare al Ghiacciaio Presena?

Oltre a essere un’ottima meta per sciare in Trentino, il Ghiacciaio Presena offre molteplici attività da fare in tutte le stagioni.

Sciare sulle piste innevate, circondati da un panorama favoloso

Gli amanti dello sci hanno probabilmente già prenotato lo skipass in app per provare l’adrenalinica Pista Paradiso, una delle più tecniche e famose piste nere dell’Arco Alpino, Essa si trova proprio al Ghiacciaio Presena e dal 1963, anno della sua inaugurazione, attira ogni anno sportivi da tutto il mondo.

Lunga 3 Km e con 700 metri di dislivello, è adatta solamente ai più esperti, che generalmente possono percorrerla da novembre a maggio.

Vi sono inoltre tanti altri tracciati per i principianti e per coloro che desiderano un percorso meno avventuroso, come ad esempio la pista blu Variante Presena Paradiso e la pista rossa Ghiacciaio Paradiso.

Alla scoperta della natura nascosta del Ghiacciaio Presena con una giornata di scialpinismo

Scendere lungo le piste è divertente ma non permette di esplorare il paesaggio al meglio. Per farlo, puoi inoltrarti in un percorso di scialpinismo per scoprire la natura più nascosta, lontano dalle zone affollate e turistiche.

Gli itinerari proposti sono diversi e con differenti difficoltà. Vi è, ad esempio, quello che risale il ghiacciaio fino alla cima, partendo dalla strada forestale verso Val Presena, quello del Pisgana, breve e facile ma molto panoramico, e il gran tour dell’Adamello, da fare in più giornate.

Per praticare scialpinismo, il Comprensorio offre uno skipass apposito e la possibilità di noleggiare le pelli da sci.

Esplorare il Ghiacciaio Presena in estate, ammirando la natura in fiore

Se conosci le fantastiche escursioni in Folgarida e hai già provato i sentieri di trekking in Trentino, non puoi perderti le gite estive sul Ghiacciaio Presena.

Durante la bella stagione il luogo si trasforma e si riempie di colori. Diversi itinerari portano alla scoperta di quel che resta della Guerra Bianca e consentono di osservare la Storia da vicino. Da menzionare l‘allestimento multimediale “Suoni e Voci della Guerra Bianca”, che accompagna lungo questo tracciato che porta indietro nel tempo.

Infine, è da menzionare il celebre percorso  panoramico il Sentiero dei Fiori, una via ferrata da completare in più giorni che arriva al bivacco Amici della Montagna.

Il progetto per preservare il Ghiacciaio Presena, un gioiello naturale incastonato tra la Val di Sole e la Valle Camonica

Lo sci rischia di diventare un lusso per pochi e le montagne luoghi pericolosi ed estremamente fragili.

Il riscaldamento globale e i conseguenti cambiamenti climatici hanno infatti un impatto sempre più profondo sulle località sciistiche come quella del Ghiacciaio Presena.

Il riaffioramento di rocce nella zona innevata negli anni 2000, che poteva causare la divisione del ghiacciaio, ha spinto la società proprietaria degli impianti, la Carosello, a intervenire tempestivamente per proteggere questo splendido territorio.

Nel 2008 sono stati stesi dei teli geotessili sopra la parte più fragile del ghiacciaio, capaci di preservare uno spessore di circa 2,5 metri di neve nella stagione estiva. Nel 2014, uno studio dell’Università di Milano ha dimostrato l’efficacia dei questi teli, che sono in grado di ridurre lo scioglimento estivo di neve e ghiaccio del 52%. L’operazione ha limitato il rischio di instabilità della zona. La parte non coperta dalla neve, purtroppo, nel tempo si è abbassata di 11 metri e ha costretto la Carosello a uno sforzo economico importante per continuare il progetto di protezione.

Un’analisi del MUSE, effettuata nel 2021, ipotizza 4 scenari del futuro del ghiacciaio senza la protezione dei teli. Nel peggiore dei casi, la totale estinzione della massa glaciale avverrebbe nel 2075.

Questo certamente è un dato importante che fa riflettere sull’utilizzo di soluzioni simili a livello globale e sull’impegno che le società devono portare avanti per affrontare la crisi climatica.

Come arrivare al Ghiacciaio Presena?

Puoi raggiungere Ponte di Legno-Tonale e il Ghiacciaio Presena in diversi modi.

In treno, puoi salire a bordo di un convoglio Trenord fino a Edolo, e poi proseguire con un autobus del Trentino Trasporti.

Se invece desideri viaggiare con i tuoi tempi e hai un’auto adatta alla montagna, puoi percorrere, dalla Lombardia, l’autostrada A4 Milano-Venezia oppure, se vieni dal Trentino, seguendo l’A22 Brennero-Modena.