Oggi, lunedì 21 settembre 2026, in tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale della Pace promossa dalle Nazioni Unite. In Italia, da nord a sud, città grandi e piccole propongono marce, concerti, incontri e momenti di riflessione aperti a tutti.
Il tema scelto dalle Nazioni Unite per l’edizione 2026 è “Investi nella pace! Per tutti. Ovunque. Ogni giorno”. Un invito ad agire concretamente, ogni giorno, per costruire un mondo più giusto. In Italia la Giornata Internazionale della Pace si traduce in decine di iniziative diffuse sul territorio, tra arte, musica, cinema e momenti di riflessione collettiva.
Eventi in Italia per la Giornata Internazionale della Pace 2026
Roma ospita l’avvio della prima edizione del Festival Internazionale della Musica della Pace. Dal 21 al 27 settembre, la Capitale propone eventi diffusi che uniscono arte, cultura e sport. Sempre nella Capitale, alla Pontificia Università Lateranense, si tiene “AI4Peace”, un simposio internazionale dedicato al ruolo dell’intelligenza artificiale nella costruzione della pace.
A Cuneo prende il via oggi la “Carovanina della Pace“, che coinvolge circa mille bambini delle scuole cittadine in un momento di riflessione collettiva animato dalla Fabbrica dei suoni. La città accoglie inoltre la Lampada della Pace, simbolo itinerante del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace, e propone al Cinema Monviso la proiezione del documentario “Khartoum”, sulla guerra civile in Sudan.
A Trieste, nel pomeriggio, prende il via la “Peace Walk to Jerusalem”, quarta tappa della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, con ritrovo nel Parco di San Giovanni. A Milano, l’Anteo Palazzo del Cinema propone la proiezione del documentario “There Is Another Way”, di Stephen Apkon, dedicato alla ricerca di alternative alla violenza. Nella vicina Cassina de Pecchi, in provincia di Milano, l’incontro “Dal dialogo alla pace” chiude un doppio appuntamento dedicato alla cooperazione internazionale e agli scambi culturali.
A Napoli, nel quartiere della Galleria Principe, va in scena “Cultura e culture per la trasformazione sociale”, un momento di confronto sul ruolo della cultura nella costruzione della pace. A Taranto, negli spazi di Porte dello Jonio, torna invece “Arte per la Pace”, un pomeriggio che unisce danza, musica e testimonianze dedicate all’inclusione.
Un mosaico di iniziative che si affianca ad altre ricorrenze dedicate allo stesso tema, come la Giornata Internazionale della Non Violenza del 2 ottobre, e che condivide lo spirito di altre giornate diffuse in Italia, dalla Giornata internazionale dei Musei alla Giornata internazionale della diversità culturale.
Perché si celebra la Giornata Internazionale della Pace
La Giornata Internazionale della Pace nasce nel 1981, quando l’ONU, con la risoluzione 36/67, decise di dedicare ogni terzo martedì di settembre alla riflessione sul tema della pace. Nel 2001, con la risoluzione 55/282, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite fissò una data unica e stabile: il 21 settembre di ogni anno.
Da allora, in questa giornata, il Segretario Generale dell’ONU celebra il momento simbolico del rintocco della Campana della Pace, custodita nel giardino delle Nazioni Unite a New York, seguito da un minuto di silenzio dedicato alle vittime dei conflitti nel mondo.
Come raggiungere gli eventi in programma
Molte delle iniziative in programma oggi si svolgono nei centri storici delle principali città italiane, spesso con accesso libero e gratuito. Chi si sposta in auto verso le città coinvolte dovrebbe mettere in conto limitazioni al traffico nelle aree interessate dagli eventi, oltre alla possibile maggiore affluenza nelle zone centrali.
Per chi organizza un viaggio più lungo, magari per raggiungere una città diversa dalla propria, è possibile affidarsi ai servizi di telepedaggio, che permettono di transitare ai caselli autostradali senza fermarsi, ottimizzando i tempi di percorrenza. Una volta in città, conviene affidarsi ai parcheggi convenzionati più vicini alle zone degli eventi, per lasciare l’auto in sicurezza e raggiungere a piedi i luoghi delle iniziative, contribuendo così a una mobilità più sostenibile anche in questa giornata dedicata al dialogo e alla pace.








