Oggi, 8 settembre 2025, si celebra la Giornata Internazionale dell’alfabetizzazione. Un’occasione per riflettere sui progressi compiuti nella diffusione dell’istruzione di base, ma anche per richiamare l’attenzione sulle sfide ancora in atto. 

L’alfabetizzazione rappresenta uno strumento fondamentale per trasformare la società e migliorare la vita delle persone. Non è un caso che la Giornata Internazionale dell’alfabetizzazione cada infatti poco prima del primo giorno di scuola in molti Paesi.

Entrambe le ricorrenze sottolineano quanto l’istruzione possa essere motore di cambiamento. Ogni anno il mondo celebra questo evento per valorizzare la lettura e la scrittura, ricordandoci sia i progressi già compiuti sia le sfide ancora da affrontare per rendere l’alfabetizzazione accessibile a tutti.

Cos’è la Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione?

La Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione si celebra ogni anno l’8 settembre. È stata istituita dall’UNESCO nel 1966, in seguito alla Conferenza mondiale dei ministri dell’Istruzione per l’eliminazione dell’analfabetismo tenutasi a Teheran nel 1965.

Questo evento annuale mira a ricordare l’importanza dell’accesso al sapere come strumento per l’emancipazione delle persone, la tutela dei diritti umani e lo sviluppo sostenibile delle società. L’obiettivo principale della giornata è sensibilizzare l’opinione pubblica su temi legati all’analfabetismo e promuovere azioni concrete per migliorarne i tassi a livello globale.

Il tema di quest’anno è “Promuovere l’educazione multilingue: alfabetizzazione per la comprensione reciproca e la pace”. Questa scelta sottolinea l’urgenza di valorizzare l’alfabetizzazione come strumento di trasformazione sociale e inclusione, soprattutto per comunità vulnerabili come i popoli indigeni.

La Storia della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione

L’idea di dedicare un giorno all’alfabetizzazione è nata in un periodo storico di cambiamenti significativi. Negli anni ’60, il mondo affrontava importanti trasformazioni sociali ed economiche, e l’analfabetismo era visto come un ostacolo critico per il progresso.

La Conferenza mondiale del 1965, tenutasi a Teheran, fu un momento chiave in cui i leader mondiali riconobbero la necessità di un’azione coordinata per affrontare questo problema. Dopo l’istituzione della giornata nel 1966, l’8 settembre fu scelto per commemorare il significato della Conferenza di Teheran e il suo impegno verso la promozione dell’alfabetizzazione globale.

Da allora, ogni anno, governi, ONG, istituzioni educative e individui partecipano a eventi su scala mondiale per evidenziare la rilevanza dell’istruzione di base e collaborare a progetti innovativi per eliminarne la carenza.

Perché è importante celebrarla?

Ci sono molte ragioni per cui è essenziale celebrare la Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione. Imparare a leggere e scrivere apre le porte a opportunità educative e lavorative, migliorando il benessere economico degli individui e delle loro comunità.

Gioca un ruolo cruciale nel promuovere la giustizia sociale e l’uguaglianza. Senza la capacità di leggere e scrivere, molte persone restano escluse dalle decisioni politiche e dalle conversazioni sociali che modellano il mondo attuale. Un altro motivo per celebrare questa giornata è l’impegno per un futuro più equo.

In un’era digitalizzata e in continua evoluzione, l’analfabetismo non riguarda più solo la capacità di leggere libri stampati ma coinvolge anche la competenza nell’uso delle tecnologie e rafforza la solidarietà internazionale.