Oggi, 18 giugno si celebra la Giornata Internazionale del Sushi, l’occasione perfetta per scoprire alcuni dei migliori ristoranti giapponesi d’Italia. Secondo la nuova Guida Sushi 2026 del Gambero Rosso, la cucina nipponica continua a conquistare il pubblico con locali sempre più attenti alla qualità, alla tradizione e all’autenticità.
La Giornata Internazionale del Sushi è dedicata a uno dei piatti più iconici del Sol Levante, ormai protagonista anche della scena gastronomica italiana. Negli ultimi anni il livello della cucina giapponese nel nostro Paese è cresciuto notevolmente, grazie a chef specializzati, ingredienti selezionati e una sempre maggiore attenzione alle tecniche tradizionali.
La Guida Sushi 2026 del Gambero Rosso fotografa questa evoluzione con 230 locali recensiti e ben 42 ristoranti premiati con le prestigiose Tre Bacchette, il massimo riconoscimento assegnato dalla guida.
Le città italiane dove mangiare il miglior sushi per la Giornata Internazionale del Sushi
Milano si conferma la capitale italiana del sushi d’eccellenza, con numerosi locali premiati, seguita da Roma e Torino. Anche Napoli, Bologna, Firenze e diverse città del Sud Italia si distinguono per una proposta sempre più raffinata. Tra le novità premiate con le Tre Bacchette nel 2026 figurano:
- Azabu10 (Milano);
- Hatsune Zushi at Ronin (Milano);
- IYO Kaiseki (Milano);
- IYO Restaurant (Milano);
- Moon Asian Bar (Roma);
- Nomisan (Roma);
- Miyabi (Torino);
- Ambar (Firenze);
- Ruri Kaiseki (Napoli);
- Urubamba (Napoli);
- Yamaneko (Udine).
Questi locali rappresentano alcune delle più interessanti mete del gusto per chi desidera vivere un’esperienza gastronomica ispirata alla cultura giapponese senza lasciare l’Italia.
La classifica dei ristoranti con Tre Bacchette del Gambero Rosso
I 42 ristoranti premiati si distribuiscono lungo tutta la Penisola, da Milano a Palermo, passando per Roma, Napoli, Bologna e Lecce. Tra i nomi più celebri troviamo:
- Nobu Milano;
- IYO Omakase (Milano);
- Yoshinobu (Milano);
- Hasekura (Roma);
- Sushisen (Roma);
- Kiko Sushi Bar (Roma);
- Otoro 81 (Napoli);
- Seta Sushi Restaurant (Bologna);
- YuzuYa (Bologna);
- Uni Restaurant (Cervia);
- Hio Sushilab (Palermo).
Una selezione che conferma come il sushi sia ormai parte integrante dell’offerta gastronomica italiana di alto livello.
I premi speciali della Guida Sushi 2026
Accanto alle Tre Bacchette, il Gambero Rosso ha assegnato alcuni riconoscimenti speciali. Tra questi spicca il premio “Novità dell’anno” assegnato a Ruri Kaiseki di Napoli, mentre IYO Omakase di Milano ed Enosake di Roma sono stati premiati per la valorizzazione del sake.
Uni Restaurant di Cervia ha ottenuto il riconoscimento per la migliore carta dei vini e Sentaku Izakaya di Bologna quello per la proposta di bere miscelato.
Giornata Internazionale del Sushi, la cucina giapponese continua a conquistare gli italiani
Secondo gli esperti del settore, il successo della cucina nipponica è legato alla capacità di combinare rigore tecnico, ricerca della materia prima e attenzione ai dettagli.
Sempre più ristoranti scelgono ingredienti importati dal Giappone oppure sviluppano produzioni locali ispirate alle tradizioni orientali, mantenendo elevati standard qualitativi. Parallelamente cresce anche il fenomeno degli izakaya, locali informali dove scoprire piatti tipici e nuove interpretazioni della gastronomia giapponese.
Per molti appassionati si tratta di un vero viaggio gourmet che permette di esplorare sapori e tradizioni senza attraversare il mondo.
Come organizzare un tour tra i migliori ristoranti di sushi in Italia
Chi desidera celebrare la ricorrenza può approfittarne per costruire un itinerario gastronomico tra le principali città premiate dalla guida. Milano, Roma, Napoli e Bologna offrono numerosi indirizzi di eccellenza facilmente raggiungibili in auto.
Per gli spostamenti lungo la rete autostradale italiana, i servizi di telepedaggio consentono di attraversare i caselli più rapidamente e rendere il viaggio più comodo, soprattutto durante i weekend e i periodi di maggiore traffico.








