Ogni 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente, che unisce milioni di persone in tutto il mondo per sensibilizzare e agire su questioni ambientali cruciali. Quest’anno, l’evento è ospitato dal Regno dell’Arabia Saudita e pone l’accento sul ripristino dei territori, combattendo desertificazione e siccità​.

L’edizione del 2024 della Giornata Mondiale dell’Ambiente sottolinea la necessità urgente di affrontare la degradazione che affligge fino al 40% del territorio globale, impattando economicamente e socialmente quasi metà della popolazione mondiale. L’evento segue la crescente frequenza di eventi climatici estremi che minacciano la sicurezza alimentare e idrica a livello globale​.

La nascita della Giornata Mondiale dell’Ambiente

La Giornata Mondiale dell’Ambiente, lanciata dalle Nazioni Unite il 15 dicembre del 1972 a Stoccolma, mira a sensibilizzare il pubblico e stimolare l’azione governativa sui problemi ambientali. Con la Conferenza di Stoccolma avvenne la svolta significativa nella politica ambientale internazionale e, durante l’evento, fu adottata altresì una Dichiarazione sui diritti dell’ambiente e le responsabilità dell’uomo. Questo evento ha, da allora in poi, catalizzato un cambiamento significativo nella sensibilizzazione e responsabilizzazione globale riguardo le questioni ambientali.
Durante la Conferenza del 1972 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamò il 5 giugno come Giornata Mondiale dell’Ambiente, sollecitando i governi e le organizzazioni internazionali a promuovere annualmente iniziative che rafforzassero la consapevolezza e il miglioramento dell’ambiente.

Giornata Mondiale dell’Ambiente 2024: la nostra Terra, il nostro futuro

Il tema di quest’anno, curato dall’Unep (United nations environment programme),  il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, istituito nel 1972. Tale programma si concentra sul ripristino del territorio, la desertificazione e la resilienza alla siccità, con lo slogan “La nostra terra. Il nostro futuro. Siamo #GenerationRestoration”.
La Giornata del 2024 mira ad ispirare azioni per la restaurazione delle terre e la resilienza agli impatti climatici. La gravità della situazione è evidenziata dal fatto che fino al 40% del territorio globale è degradato, influenzando direttamente metà della popolazione mondiale e mettendo a rischio circa il 44% del PIL globale. Questa Giornata precorre la COP16 della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione, che si terrà nel Regno Unito a dicembre 2024, sottolineando l’importanza di questa tematica a livello globale​.
Gli episodi di siccità sono in aumento, e senza azioni immediate, entro il 2050, la maggior parte della popolazione mondiale sarà gravemente influenzata. Il ripristino del territorio è, perciò, essenziale per il conseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, tra cui il cambiamento climatico, l’eliminazione della povertà e la sicurezza alimentare.

I benefici della restaurazione delle terre

La restaurazione delle terre può avere impatti significativi, migliorando i mezzi di sussistenza, riducendo la povertà e incrementando la resilienza agli eventi climatici estremi. L’investimento in tali attività è estremamente redditizio, con ogni dollaro investito che può generare fino a 30 dollari in servizi ecosistemici. Questo dimostra come la gestione attenta e sostenibile del territorio sia cruciale non solo per la biodiversità ma anche per il benessere economico globale. ​

La guida dell’Unep: come ripristinare gli ecosistemi

L’Unep ha il compito principale di promuovere la cooperazione internazionale per la protezione dell’ambiente e di coordinare attività volte a migliorare e conservare il nostro ambiente naturale. Per queste ragioni è stato stilato un manuale strategico che offre raccomandazioni e linee guida per promuovere il ripristino degli ecosistemi a livello globale:

  • Rendere sostenibile l’agricoltura: Promuovere pratiche agricole che aumentano la resilienza climatica e riducono l’uso di sostanze nocive;
  • Salvaguardare il suolo: Applicare metodi di agricoltura biologica e conservativa per mantenere la salute del suolo;
  • Proteggere gli impollinatori: Ridurre pesticidi e creare habitat che sostengano la biodiversità;
  • Ripristinare gli ecosistemi di acqua dolce: Migliorare la qualità dell’acqua e reintrodurre vegetazione autoctona;
  • Rinnovare le aree costiere e marine: Controllare l’inquinamento e ripristinare ecosistemi cruciali come mangrovie e barriere coralline;
  • Riportare la natura nelle città: Aumentare le aree verdi urbane per migliorare la qualità della vita e la biodiversità;
  • Finanziare il ripristino: Investire in soluzioni basate sulla natura per supportare l’ecosistema e l’economia.

Questi interventi dimostrano come, attraverso azioni concrete e coordinate, sia possibile influire positivamente sulla salute del nostro Pianeta, promuovendo al contempo lo sviluppo sostenibile.

Le iniziative green dell’Arabia Saudita

L’Arabia Saudita, in qualità di paese ospitante, sta promuovendo iniziative green sia a livello nazionale che internazionale, come l’Iniziativa Verde Saudita e l’Iniziativa Verde del Medio Oriente. Questi sforzi dimostrano un impegno crescente nella lotta contro la desertificazione, promuovendo la restaurazione dei territori e affrontando le sfide legate al cambiamento climatico. Tale impegno è rilevante dato il ruolo del paese nel G20 e la sua partecipazione attiva nel definire l’agenda globale per la restaurazione del territorio. ​​

Chiamata all’azione globale

Il 2024 offre un’opportunità unica per rafforzare l’impegno globale nella restaurazione dei territori. Eventi, workshop e altre iniziative sono pianificati per coinvolgere comunità locali e internazionali in questo sforzo collettivo. Questa collaborazione è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale e assicurare un futuro più verde e resiliente per le generazioni future​. Gli eventi si terranno su tutto il territorio nazionale. Questa può diventare l’occasione perfetta per viaggiare, affidandosi esclusivamente ai servizi privati di mobilità, per spostarsi in tutta sicurezza.
La Giornata Mondiale dell’Ambiente 2024 segna un passo significativo nella lotta contro la degradazione ambientale, promuovendo un cambiamento verso pratiche più sostenibili e una maggiore consapevolezza della loro importanza. Attraverso un impegno condiviso e azioni concrete, possiamo proteggere e restaurare il nostro ambiente, garantendo il benessere delle future generazioni​.