Oggi, martedì 3 giugno 2025, è la Giornata mondiale della bicicletta: un’occasione per celebrare il mezzo di trasporto più sostenibile che ci sia, riscoprendo il piacere di viaggiare lentamente, immersi nella natura. Ecco quattro itinerari per farlo.
Negli ultimi anni il cicloturismo in Italia è cresciuto, smettendo di essere una nicchia per sportivi e appassionati: oggi è infatti molto apprezzato da chi ama viaggiare “slow” e con un impatto ambientale ridotto. Anche in occasione del ponte del 2 giugno, sono stati tanti gli italiani che hanno scelto di partire in sella, attraversando parchi, borghi e colline su due ruote.
La Giornata mondiale della bicicletta 2025, istituita ufficialmente dalle Nazioni Unite, promuove la bici non solo come mezzo di trasporto ecologico, ma anche come strumento di benessere personale, coesione sociale e riscoperta del territorio e delle proprie “radici”.
E quale miglior modo di onorarla se non con un tour tra alcuni degli itinerari ciclabili più affascinanti d’Italia? Andiamo a scoprire quattro destinazioni ideali per un’estate in bicicletta.
Dove andare in bici per la Giornata mondiale della bicicletta 2025: gli itinerari più belli
Pedalare fa bene al corpo, alla mente e all’ambiente. È un modo di viaggiare che invita a rallentare, ad ascoltare il paesaggio e a stringere legami. Chi sceglie il cicloturismo oggi trova sempre più percorsi segnalati, strutture bike-friendly e servizi di mobilità condivisa su misura.
Ecco quattro luoghi in Italia perfetti per festeggiare la Giornata mondiale della bicicletta 2025.
Sentiero Valtellina, pedalando lungo il fiume Adda
Un itinerario in bicicletta perfetto in Lombardia è il Sentiero Valtellina, ciclovia di 114 km che segue il corso dell’Adda da Bormio alla Val Chiavenna, attraversando paesaggi alpini e piccoli comuni come Tirano, Sondrio e Morbegno. Lungo il percorso si incontrano aree verdi attrezzate, storici borghi valtellinesi e la meravigliosa Riserva Naturale del Pian di Spagna e Lago di Mezzola, importante punto di sosta per gli uccelli migratori.
In bici alla scoperta della Puglia autentica
Chi ama pedalare tra mare, colline e borghi senza tempo troverà nella Puglia una delle regioni più sorprendenti d’Italia. Gli itinerari non mancano: dalla Rotta dei Due Mari, che collega Adriatico e Ionio, alla Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, che attraversa l’entroterra carsico del Parco dell’Alta Murgia, tra trulli, masserie e grotte.
Lungo la strada, si possono scoprire piccoli paesi, siti archeologici e spiagge ancora poco battute. E non manca certo l’occasione di fare tappa per gustare la cucina pugliese, fatta di focacce, orecchiette e altre specialità locali.
La Via Silente, un viaggio lento nel cuore del Cilento
Nel sud della Campania si snoda la Via Silente, un percorso ciclabile di circa 600 km che attraversa il Parco Nazionale del Cilento, in 15 tappe che toccano borghi autentici, aree protette e vedute spettacolari.
Lungo la Via Silente si trovano strutture bike-friendly, punti di ristoro e un’accoglienza genuina. A Santa Maria di Castellabate, frazione del borgo di Castellabate, il Palazzo Re-Silente è un nuovo punto di riferimento per i cicloturisti. Un’esperienza perfetta per immergersi in un Cilento alternativo, pedalata dopo pedalata.
Da San Candido a Lienz, pedalando tra Italia e Austria
Uno degli itinerari più scenografici e accessibili delle Alpi è la ciclabile San Candido-Lienz, nota anche come ciclabile della Drava. Questo percorso tra Italia e Austria, interamente in discesa e lungo circa 40 km, è perfetto per famiglie, principianti o per chi cerca una giornata in bici all’aria aperta senza troppa fatica. Si parte dall’Alta Pusteria, si attraversano boschi, pascoli e piccoli paesi, e si arriva in Austria, tra paesaggi che sembrano usciti da una cartolina.
Lungo il tragitto, una deviazione consigliata porta alla Gola della Galizia, dove si possono ammirare alcune delle cascate più belle d’Italia, cimentarsi in percorsi avventura tra gli alberi e rilassarsi nelle aree gioco immerse nel verde.








