Oggi è la Giornata Mondiale della Terra, evento che ogni 22 aprile invita a riflettere sulle condizioni del nostro pianeta, sempre più minacciato dall’inquinamento e della crisi climatica. Per l’occasione, Google ha realizzato un doodle speciale con ogni lettera che mostra i progressi fatti nella lotta al cambiamento climatico.

Il “Rapporto 2023 sullo Stato del Clima in Europa” presentato oggi da Copernicus e dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) segnala come il 2023 sia stato l’anno più caldo di sempre, con temperature addirittura raddoppiate in Europa. Parallelamente, per celebrare la Giornata Mondiale della Terra, Google ha deciso di realizzare un doodle dedicato alla lotta alla crisi climatica.

Il logo inserisce le varie lettere di Google in luoghi e paesaggi dove individui, comunità e governi s’impegnano ogni giorno a proteggere la biodiversità e la salute del nostro pianeta. Un messaggio di speranza e ottimismo, che vuole però anche essere un invito a intensificare gli sforzi per combattere fenomeni climatici ormai sempre più estremi e la perdita di ecosistemi fondamentali alla nostra sopravvivenza.

Earth Day e Google: un doodle contro la crisi climatica

Ogni lettera del nuovo doodle di Google dedicato alla Giornata Mondiale della Terra celebra un luogo speciale del nostro pianeta impegnato nella lotta al cambiamento climatico. Si tratta principalmente di parchi nazionali o progetti attivi nell’affrontare i rischi legati alla perdita di biodiversità e importanti risorse ambientali.

Scopriamo tutti i dettagli di questa curiosa iniziativa.

Il significato delle lettere del logo di Google dedicato all’Earth Day

La lettera G del doodle di Google raffigura le Isole Turks e Caicos, un territorio britannico d’oltremare situato nell’oceano Atlantico, a Sud-Est delle Bahamas. Queste isole ospitano diversi progetti volti a difenderne le numerose specie a rischio d’estinzione– come l’iguana delle isole Turks e Caicos- e le splendide barriere coralline della zona.

La prima lettera O ritrae il Parco Nazionale di Scorpion Reef in Messico, che ospita la più vasta barriera corallina del sud del Golfo del Messico. Quest’area marina protetta è anche una riserva naturale dell’UNESCO, un habitat importantissimo non solo per i coralli ma anche per diverse specie di uccelli e tartarughe a rischio estinzione.

La seconda lettera O rappresenta invece il Parco Nazionale di Vatnajökull in Islanda. Parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO, è stato istituito nel 2008 a protezione del più grande ghiacciaio d’Europa e di un’importante area vulcanica.

La seconda G mostra il Parco Nazionale di Jaú in Brasile, una delle più ampie foreste del Sud America situata in Amazzonia che tutela specie a rischio come il giaguaro e il lamantino amazzonico.

La lettera L illustra la “Grande Muraglia Verde” del Sahel. Barriera naturale iniziata nel 2007 dall’Unione Africana per contrastare la desertificazione, promuovendo pratiche di riforestazione e agricoltura rigenerativa e migliorando al contempo l’economia e la sicurezza alimentare delle comunità locali.

Infine, la lettera E del doodle ci porta nelle Riserve Naturali delle Isole Pilbara in Australia, una delle 20 riserve del Paese che salvaguardano ecosistemi e habitat dove vivono diverse specie a rischio, tra cui tartarughe marine e uccelli costieri.

Giornata Mondiale della Terra 2024: come celebrarla?

Il 22 aprile di ogni anno si celebra Giornata Mondiale della Terra. Il tema dell’edizione di quest’anno è “Planet VS Plastics“, ovvero “il pianeta contro la plastica“. L’obiettivo è quello di ridurre la produzione di plastica di almeno il 60% entro il 2040, come evidenziato dallo slogan “60×40”.

I festeggiamenti per la Giornata della Terra coinvolgono 193 nazioni in tutto il mondo, con una serie di eventi, workshop e iniziative focalizzate sulla promozione della sostenibilità ambientale. Anche in italia sono tantissimi gli eventi da non perdere per l’Earth Day, organizzati in gran parte delle principali città del nostro Paese.