Il 19 agosto è la Giornata Mondiale della Fotografia. Per festeggiarla, ecco la classifica 2026 dei dieci skyline più belli del mondo: la Cina ne conquista sei, tra Dubai, New York e grattacieli da record.

Il 19 agosto si torna a celebrare la fotografia in tutto il mondo, e quale modo migliore per festeggiare se non puntare l’obiettivo verso l’alto? Gli skyline restano tra i soggetti più fotografati in assoluto: grattacieli che si stagliano contro il cielo, luci notturne che accendono i profili urbani, geometrie che cambiano a ogni scatto. Una nuova classifica ha messo a confronto cento città con i grattacieli più significativi del pianeta, valutando altezza, densità e riconoscimenti di design. Il verdetto ribalta parecchie aspettative: continua a leggere per scoprire quali città conquistano il podio nel 2026.

Giornata mondiale della fotografia 2026

Ogni anno, il 19 agosto, fotografe e fotografi di tutto il mondo festeggiano la Giornata mondiale della fotografia. La data non è casuale: il 19 agosto 1839 il governo francese acquistò il brevetto del dagherrotipo, il primo procedimento fotografico diffuso su scala pubblica, rendendolo disponibile a chiunque senza il pagamento di diritti. Da quel momento la fotografia smise di essere una tecnica riservata a pochi addetti ai lavori e cominciò a diffondersi rapidamente in tutto il mondo.

Oggi la ricorrenza viene celebrata con mostre, concorsi fotografici e iniziative online, in cui appassionati e professionisti condividono i propri scatti sui social con hashtag dedicati. Per l’edizione 2026 abbiamo deciso di dedicarla a un soggetto molto amato da chi viaggia con la macchina fotografica al collo: gli skyline delle grandi città.

La classifica 2026 dei migliori skyline da fotografare

Una nuova analisi condotta da Radical Storage ha confrontato le 100 città con i grattacieli più significativi del pianeta. Il  punteggio si basa conto di quattro parametri: numero di edifici oltre i 150 metri, altezza media dei dieci grattacieli più alti, densità dello skyline e riconoscimenti ottenuti in ambito di design urbano. Ne è uscita una top 10 in cui sei posizioni su dieci sono occupate da città cinesi. New York, che molti darebbero per scontata sul podio, si ferma al quarto posto.

Ma prima di preparare la valigia con teleobiettivo e treppiede e partire, un consiglio pratico: per guadagnare tempo prima dell’imbarco, valuta l’attivazione del servizio di fast track direttamente in app. Così salti la fila ai controlli di sicurezza e parti col piede giusto.

Detto ciò, ecco, posizione per posizione, i dieci skyline che secondo Radical Storage meritano di finire nel “rullino” di chi ama fotografare le città dall’alto.

1. Shenzhen, Cina

Al primo posto, con un punteggio di 7,1 su 10, c’è Shenzhen. La città conta 679 grattacieli oltre i 150 metri e un’altezza media dei dieci edifici più alti pari a 418 metri. La densità è di 0,39 edifici oltre i 150 metri per chilometro quadrato, con 4 edifici premiati per il design e una visibilità notturna di 0,72.

Tra i soggetti da fotografare per la Giornata mondiale della fotografia ci sono il Ping An Finance Centre, che sfiora i 600 metri ed è tra i grattacieli più alti al mondo, e il KK100, che domina il distretto finanziario della città.

2. Dubai, Emirati Arabi Uniti

Seconda con 6,9 punti, Dubai conta 430 grattacieli oltre i 150 metri e 9 edifici premiati per il design. Il dato che la distingue è l’altezza media dei suoi dieci edifici più alti, pari a 526 metri, la più elevata di tutta la classifica, oltre a 32 grattacieli che superano i 300 metri. La visibilità notturna raggiunge 0,78, tra le migliori registrate.

Il soggetto fotografico principale è il Burj Khalifa, alto 828 metri e attualmente l’edificio più alto del mondo. Nello stesso skyline compaiono anche la Marina 101, la Princess Tower e la Cayan Tower, riconoscibile per la sua struttura a spirale.

3. Hong Kong, Cina

Hong Kong sale sul podio con 677 grattacieli oltre i 150 metri e un punteggio finale di 6,7. Il suo skyline è il più denso della top 10, con 0,61 edifici per chilometro quadrato, un’altezza media dei dieci edifici principali di 347 metri, 3 edifici premiati e una visibilità notturna di 0,68.

Tra gli edifici da inquadrare ci sono l’International Commerce Centre, il Two International Finance Centre e la Bank of China Tower, progettata da Ieoh Ming Pei.

4. New York, Stati Uniti

Con 5,8 punti, New York occupa la quarta posizione. La città conta 442 grattacieli oltre i 150 metri e detiene il primato per numero di edifici premiati dal punto di vista del design, ben 20. L’altezza media dei dieci edifici principali è di 419 metri.

Lo skyline di Manhattan si fotografa bene grazie a soggetti come il One World Trade Center, l’Empire State Building, il più recente One Vanderbilt e il sottilissimo 432 Park Avenue.

5. Wuhan, Cina

Quinta con 5,2 punti, Wuhan ospita 283 grattacieli oltre i 150 metri, con un’altezza media dei dieci edifici principali di 381 metri e una visibilità notturna di 0,74, tra le più alte della classifica.

Il soggetto principale per chi fotografa lo skyline è il Wuhan Greenland Center, uno dei grattacieli più alti della Cina, affiancato dalla Wuhan Center Tower.

6. Guangzhou, Cina

Sesta posizione per Guangzhou, città che confina idealmente con lo sviluppo verticale di Shenzhen e Hong Kong. Il soggetto più fotografato è la Canton Tower, alta 600 metri: è la terza torre più alta al mondo dopo la Tokyo Skytree e il Merdeka 118, e la sua forma “a clessidra” le è valsa il soprannome locale di “vita sottile”.

Accanto alla torre si sviluppano due grattacieli gemelli: la Guangzhou CTF Finance Centre (East Tower), alta circa 530 metri e completata nel 2016, e la Guangzhou International Finance Center (West Tower), alta 440 metri.

7. Shanghai, Cina

Shanghai si piazza al settimo posto grazie al gruppo di grattacieli riuniti nel distretto di Pudong, nella zona finanziaria di Lujiazui. Qui si trovano tre torri costruite in fasi diverse: la Jin Mao Tower (421 metri, completata nel 1999), lo Shanghai World Financial Center (492 metri, completato nel 2008, riconoscibile per l’apertura trapezoidale in cima) e la Shanghai Tower (632 metri, 127 piani), l’edificio più alto della Cina e il secondo più alto al mondo dopo il Burj Khalifa.

Le tre torri, viste da terra o dal lungofiume del Bund, formano un profilo a tre punte che è diventato uno dei soggetti più fotografati della città.

8. Kuala Lumpur, Malesia

Ottava posizione per Kuala Lumpur, dove nel 2023 è stato completato il Merdeka 118. Con i suoi 678,9 metri, è il secondo edificio più alto del mondo dopo il Burj Khalifa e il più alto del Sud-est asiatico.

Poco distante si trovano le Petronas Twin Towers, alte 452 metri. Inoltre, sono state l’edificio più alto del mondo dal 1998 al 2004 e restano le torri gemelle più alte del pianeta.

Le due torri sono collegate da uno skybridge a metà altezza, uno dei soggetti più fotografati della città.

=9. Tokyo, Giappone

Al nono posto troviamo Tokyo, dove il soggetto fotografico per eccellenza è la Tokyo Skytree, alta 634 metri: è la struttura più alta del Giappone e la terza costruzione più alta al mondo, dopo il Burj Khalifa e il Merdeka 118. Inoltre, dispone di un osservatorio a 450 metri da cui nelle giornate limpide si vede il Monte Fuji.

Nello skyline convivono anche la Tokyo Tower, alta 333 metri e ispirata alla Tour Eiffel, e la più recente Azabudai Hills Mori JP Tower, completata nel 2023 e alta 330 metri: è oggi l’edificio (non torre) più alto del Paese. Un paesaggio da cartolina sicuramente da immortalare.

=9. Chongqing, Cina

Chiude la top 10, a pari merito con Tokyo, Chongqing, città alla confluenza tra i fiumi Yangtze e Jialing. La sua conformazione collinare crea uno skyline su più livelli. Tra i luoghi più fotografati spicca il Raffles City Chongqing, progettato da Moshe Safdie. Il complesso comprende otto torri, collegate dal ponte sospeso in vetro Crystal, lungo 300 metri.

Dall’osservatorio panoramico del complesso, al 42° piano, si può fotografare l’intero punto di incontro tra i due fiumi e i grattacieli disposti sui diversi livelli della città.