Oggi, martedì 22 settembre, si celebra la Giornata Mondiale senza auto. Strade chiuse al traffico, pedalate collettive e passeggiate urbane animano le città italiane, per immaginare centri più vivibili e meno congestionati.
La Giornata Mondiale senza auto chiude la Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre. Il tema scelto per il 2026 è “Mobilità per tutti e tutte”, con un’attenzione particolare all’equità intergenerazionale.
L’obiettivo è semplice: garantire trasporti accessibili a ogni fascia d’età, indipendentemente da reddito, posizione o abilità. In Italia l’adesione è ampia, con decine di città che propongono eventi diffusi, laboratori e chiusure al traffico.
Le iniziative città per città per la Giornata Mondiale senza auto
Da nord a sud, le principali città italiane hanno costruito programmi ricchi di appuntamenti. Ecco una selezione delle iniziative più interessanti.
Milano
Il cuore della settimana milanese sono i Mobidays, prima edizione di un evento diffuso che trasforma il Castello Sforzesco in un hub dedicato alla mobilità urbana. Il programma comprende mostre, laboratori, camminate e biciclettate. Tra le proposte più curiose c’è Traffic Panic, un’installazione immersiva che racconta le sfide quotidiane degli spostamenti in città.
Roma
La Capitale aderisce con un programma diffuso in tutti i Municipi, coordinato da Roma Servizi per la Mobilità. La settimana si è aperta con ECO 2026, il Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, due giornate di incontri su mobilità elettrica, economia circolare e qualità della vita urbana. Cittadini e associazioni possono inoltre proporre iniziative da inserire nel calendario ufficiale.
Torino
Il capoluogo piemontese punta soprattutto sulle strade scolastiche, con la chiusura al traffico delle vie davanti a diversi istituti cittadini. Il programma, costruito insieme ad associazioni ed enti locali, prevede incontri, visite guidate e attività formative per promuovere gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con i mezzi condivisi. Un percorso in linea con l’obiettivo della città di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.
Napoli
A Napoli la settimana si articola in attività di sensibilizzazione, pedalate urbane e incontri con le associazioni del territorio. Il focus è sulla mobilità attiva e sulla sicurezza stradale, con iniziative che si inseriscono nel quadro nazionale coordinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Firenze
Il capoluogo toscano propone l’iniziativa Pedala, Firenze ti premia, pensata per incentivare gli spostamenti attivi nella quotidianità. Cittadini e famiglie vengono coinvolti in attività dedicate alla ciclabilità urbana, con premi simbolici e un forte coinvolgimento delle comunità locali.
Bologna
A Bologna la mobilità sostenibile sale sul palco. Il progetto europeo Terrain porta in scena due spettacoli teatrali: Ruote rosa, dedicato alla pioniera del ciclismo Alfonsina Strada, e Fiatone, racconto tra il poetico e il comico della formazione di un ciclista urbano. Un modo originale per parlare di emancipazione, stereotipi e trasformazione delle città.
Perché si celebra la Giornata Mondiale senza auto
L’idea di una giornata senza automobili nasce negli anni Settanta, durante la crisi petrolifera. L’Islanda fu tra i primi Paesi a sperimentare il blocco del traffico, nel 1973, seguita in Italia dalle domeniche a targhe alterne e dalle cosiddette giornate ecologiche.
Dal 1994 la Commissione Europea ha fatto propria l’iniziativa con il progetto “In città senza la mia auto”. Oggi il Car Free Day è celebrato in circa 1.500 città di 40 Paesi diversi. I numeri spiegano bene il perché: i veicoli consumano circa 37 milioni di barili di petrolio al giorno e rappresentano una delle principali fonti di inquinamento urbano. A Parigi, durante la prima giornata senza auto del 2015, le emissioni da scarico calarono del 40%.
Come muoversi oggi in città
Nelle giornate come questa, lasciare l’auto a casa è la scelta più semplice. Molte città potenziano i servizi dei mezzi pubblici proprio in occasione del Car Free Day, con corse aggiuntive e in alcuni casi tariffe agevolate. Verificare in anticipo gli orari è sempre una buona idea.
Chi deve comunque spostarsi in auto dovrebbe informarsi sulle eventuali chiusure al traffico nelle aree coinvolte dagli eventi. In questi casi, il consiglio è di lasciare il veicolo nei parcheggi convenzionati in prossimità delle zone pedonalizzate, per poi proseguire a piedi, in bici o con il trasporto pubblico. Una scelta pratica, che permette di vivere la giornata nello spirito con cui è nata: riscoprire le città senza traffico.








