La Giornata Mondiale del Turismo invita a riflettere sul viaggio come esperienza sostenibile, inclusiva e arricchente. Scopri stili di turismo che uniscono avventura, cultura e rispetto per il pianeta.
Ogni anno, il 27 settembre il mondo celebra la Giornata Mondiale del Turismo, un’occasione per riflettere sul valore di un settore che non è soltanto sinonimo di vacanza, ma anche di incontro tra culture, sviluppo economico e tutela dell’ambiente. La ricorrenza, istituita dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) nel 1979 e celebrata per la prima volta nel 1980, coincide con l’anniversario dell’adozione dei suoi Statuti nel 1970.
Nel tempo, questa data è diventata un punto di riferimento per discutere il ruolo del turismo in un mondo in rapida trasformazione, soprattutto alla luce delle sfide poste dalla sostenibilità, dall’inclusione sociale e dalle crisi globali come quella pandemica. Ma è anche un invito ai viaggiatori: esplorare il pianeta in modo più etico e consapevole, rispettoso e rigenerativo.
Il significato della Giornata Mondiale del Turismo
L’istituzione di questa giornata risponde all’esigenza di riconoscere il turismo come fenomeno sociale, culturale ed economico. Viaggiare non significa soltanto spostarsi da un luogo all’altro: implica scoprire nuovi orizzonti, conoscere culture diverse, creare scambi e opportunità.
A livello globale, il turismo rappresenta circa il 10% dell’occupazione totale e, in alcuni Paesi, arriva a contribuire fino al 30% del PIL. Il ricavato turistico e l’indotto dei Borghi più Belli d’Italia nel 2024 sono stati stimati sui 5 miliardi di euro, ad esempio. Ma la sua importanza va oltre i numeri. Favorisce la coesione sociale, promuove il dialogo interculturale e sostiene i diritti fondamentali, come il diritto al tempo libero sancito nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Il tema di molte edizioni della Giornata Mondiale del Turismo – dal turismo sostenibile per lo sviluppo al più recente focus su crescita inclusiva – sottolinea come questa attività possa essere un motore di progresso equo, capace di coinvolgere comunità rurali, giovani e donne, spesso le categorie più svantaggiate.
Negli ultimi anni, l’attenzione è cresciuta anche sulla tutela del patrimonio naturale e culturale. Il turismo, se gestito con responsabilità, può finanziare la conservazione di ecosistemi fragili e il restauro di siti storici, creando un circolo virtuoso tra fruizione e salvaguardia. La Giornata Mondiale del Turismo 2025, con il tema “Turismo e trasformazione sostenibile”, mette in evidenza il potenziale trasformativo del turismo come agente di cambiamento positivo.
Viaggiare in modo sostenibile: una scelta possibile
Uno dei messaggi centrali della Giornata Mondiale del Turismo è la necessità di trasformare il modo in cui viaggiamo, affinché l’impatto sul pianeta e sulle comunità locali sia positivo. Negli ultimi anni, il concetto di ecoturismo e di slow tourism ha guadagnato popolarità, invitando i viaggiatori a rallentare, preferire mezzi di trasporto a basse emissioni di CO2, scegliere strutture ricettive attente all’ambiente e rispettare le culture locali.
Alcune pratiche concrete includono:
- Ridurre l’uso di voli brevi quando esistono alternative ferroviarie efficienti (paesi come la Francia stanno attuando un cambio di rotta in questo senso);
- Optare per esperienze come trekking nella natura, in parchi nazionali o percorsi cicloturistici, che promuovono una fruizione leggera dei territori;
- Sostenere le economie locali, acquistando prodotti artigianali, partecipando a laboratori culinari tradizionali o scegliendo guide del posto;
- Minimizzare i rifiuti, viaggiando con borracce riutilizzabili e prediligendo strutture che adottano pratiche di economia circolare.
Esempi virtuosi si trovano ovunque: dall’osservazione responsabile dei cetacei alle Azzorre alle escursioni nel Parco Nazionale di Garajonay a La Gomera nelle Isole Canarie, passando per itinerari rurali che contribuiscono a mantenere vive comunità e paesaggi. Questa forma di turismo non rinuncia alla bellezza o all’avventura, ma la integra con il rispetto per gli ecosistemi e le persone.
Esperienze di viaggio che arricchiscono davvero
In occasione della Giornata Mondiale del Turismo 2024, la piattaforma Civitatis, specializzata nella vendita di esperienze di viaggio in tutto il mondo, aveva proposto una sempre valida panoramica di stili di viaggio che mostrano come esplorare il pianeta possa essere un’esperienza arricchente e sostenibile. Ogni tipologia risponde a un diverso modo di intendere il viaggio, ma tutte invitano a riscoprire il legame tra persone, luoghi e culture. Scegliete la tipologia che fa per voi, trovate la destinazione dei vostri sogni e preparatevi a prendere un volo (non breve, ovviamente). E ricordate: negli aeroporti convenzionati potete accedere prima ai controlli di sicurezza con i servizi Fast Track, basta scaricare in app il QR Code gratuito.
Turismo del benessere
In un mondo sempre più frenetico, il turismo del benessere offre la possibilità di prendersi cura di sé. Non si tratta solo di lusso, ma di esperienze che rigenerano corpo e mente: dalle terme di Budapest ai bagni di vapore degli hammam di Istanbul, fino ai ritiri di yoga immersi nella natura, come nel Parco Naturale del Verdon nella regione francese della Provenza. Anche le semplici passeggiate nei parchi nazionali diventano un modo per ritrovare equilibrio, rallentare e disconnettersi dal ritmo quotidiano.
Turismo gastronomico
Il cibo è un linguaggio universale e il turismo gastronomico lo dimostra. Viaggiare attraverso i sapori significa scoprire storie e tradizioni: dalle tapas di Barcellona a un tour notturno in tuk tuk tra i mercati di Bangkok, fino ai laboratori di cucina come imparare a fare la pasta fresca a Firenze o il sushi a Tokyo. Scegliere ristoranti e mercati locali non solo arricchisce l’esperienza, ma sostiene le comunità e riduce l’impatto ambientale.
Enoturismo
Chi ama la cultura del vino trova nell’enoturismo un perfetto equilibrio tra paesaggio, tradizione e gusto. Dalla Ribera del Duero in Spagna alle cantine sulla Strada del Vino del Chianti in Italia o ai vigneti di Bordeaux in Francia, ogni territorio offre storie e saperi che legano la viticoltura al territorio. Camminare tra i filari, visitare le cantine e partecipare a degustazioni guidate diventa un modo per valorizzare le radici agricole e scoprire il volto autentico dei luoghi.
Turismo culturale
Il patrimonio culturale rimane il cuore di molti viaggi. Visitare l’Alhambra di Granada, ammirare i capolavori dei Musei Vaticani a Roma o salire sulla Torre Eiffel a Parigi non è solo un gesto turistico, ma un’occasione per comprendere meglio la storia e l’identità delle comunità che li hanno custoditi e tramandati. Le guide locali, con i loro racconti, trasformano ogni tappa in un’esperienza viva.
Turismo d’avventura
Per chi cerca adrenalina e contatto diretto con la natura, il turismo d’avventura offre scenari mozzafiato: dalle escursioni sul Caminito del Rey in Andalusia, fino al tour in quad nel deserto di Marrakech. Attività come rafting, kayak, arrampicata o parapendio sulle Alpi permettono di vivere la natura in modo dinamico e rispettoso, senza rinunciare alla sicurezza.
Turismo tematico
Serie TV, film e grandi autori letterari sono diventati nuovi punti di riferimento per i viaggiatori. Si può esplorare il fiabesco Castello di Chambord nella Valle della Loira, scoprire i set di Game of Thrones a Dubrovnik, visitare gli studi di Harry Potter Londra o seguire gli itinerari letterari dedicati a Shakespeare a Stratford-upon-Avon o a James Joyce a Dublino. Un modo originale per unire intrattenimento e scoperta culturale.
Turismo sostenibile
Cresce il desiderio di viaggiare lasciando un’impronta positiva. Il turismo sostenibile invita a esplorare luoghi naturali fragili come il Parco Nazionale di Doñana in Spagna, habitat di specie in pericolo come la lince iberica, o a vivere esperienze rispettose come l’avvistamento dei cetacei alle Azzorre. Queste attività aiutano a comprendere la ricchezza e la fragilità degli ecosistemi e a contribuire alla loro conservazione.








