Il 10 e 11 maggio tornano le Giornate Nazionali dei Castelli: nel Lazio è l’occasione perfetta per riscoprire rocche, fortezze e borghi dal fascino antico.
Cerchi delle idee per i prossimi weekend di primavera? Il 10 e 11 maggio 2025 tornano le Giornate Nazionali dei Castelli, una delle manifestazioni più affascinanti dedicate a queste antiche fortificazioni militari e dimore storiche. Giunta alla sua XXVI edizione, l’iniziativa coinvolge 38 siti distribuiti in tutte le 20 regioni italiane, comprese le isole, aprendo le porte di castelli, rocche, torri e borghi solitamente non accessibili al pubblico.
Nel Lazio, il protagonista sarà il Castello Longhi De Paolis di Fumone, in provincia di Frosinone, ma le Giornate dei Castelli sono anche il momento perfetto per scoprire – o riscoprire – le altre perle sparse nella regione. Tutti luoghi perfetti per gite all’aria aperta, a pochi chilometri da Roma, da vivere con lentezza, ritagliandosi momenti per passeggiare tra i borghi arroccati che spesso circondano questi luoghi. Vediamo allora qualche suggerimento sui castelli assolutamente da non perdere.
Castelli del Lazio da non perdere
Il Lazio è una regione ricchissima di testimonianze storiche, e i suoi castelli – tra manieri intatti, rocche diroccate e residenze nobiliari – sono una straordinaria occasione organizzare una gita primaverile fuori Roma, magari all’insegna del turismo lento, tra passeggiate, paesaggi da cartolina e piccole realtà da vivere con calma.
Oltre al Castello di Fumone, l’unico effettivo partecipante alle Giornate Nazionali dei Castelli, ecco una selezione di altri castelli laziali da segnare in agenda per un tour della regione.
Castello Longhi De Paolis – Fumone
Arroccato a 800 metri d’altitudine, il Castello di Fumone domina la valle del Sacco con la sua sagoma imponente. Antica roccaforte papale, fu acquistato dalla famiglia Longhi De Paolis, che ancora oggi lo possiede e ne cura la conservazione.
L’edificio, perfettamente mantenuto, è immerso in un borgo medievale dal fascino immutato, tra viuzze lastricate, silenzio e leggende di fantasmi. Durante le Giornate Nazionali dei Castelli, sarà visitabile con percorsi guidati curati dalla sezione laziale dell’Istituto Italiano Castelli.
Castello di Itri
Seguendo il profilo della montagna, il Castello di Itri sorveglia la storica via Appia tra Fondi e Itri, nel cuore della provincia di Latina. Antica struttura difensiva d’età medievale, sorge sui resti di una fortificazione più antica. Il castello si può visitare anche all’interno, con accesso ai camminamenti di ronda. L’intera area invita a essere esplorata a piedi, grazie alla presenza di un tratto perfettamente conservato dell’antico basolato romano della via Appia.
Castello di Torre Alfina – Acquapendente
Al confine tra Lazio, Umbria e Toscana, il Castello di Torre Alfina si erge sopra uno dei borghi più affascinanti d’Italia, piccola frazione dell’altrettanto splendido borgo di Acquapendente. Nato come torre longobarda, tra il XIII e il XVI secolo si è trasformato in una residenza nobiliare grazie ai Monaldeschi della Cervara.
Oggi è considerato uno dei castelli più belli dell’Alto Lazio, e un esempio straordinario di architettura rinascimentale, con sale affrescate, cortili e un parco fiabesco immerso nel cosiddetto “bosco di Biancaneve“.
Castello Orsini-Odescalchi – Bracciano
A picco sul lago di Bracciano, il Castello Orsini-Odescalchi è una delle più imponenti e celebri dimore storiche del Lazio. Costruito dal 1470 per volere di Napoleone Orsini, il castello è stato progettato da alcuni tra i migliori architetti del primo Rinascimento.
La corte d’onore, i torrioni circolari e le grandi sale hanno ospitato papi, re e artisti, fino a trasformarsi in cornice da sogno per eventi internazionali e matrimoni da copertina. La visita regala un vero e proprio viaggio nel tempo.
Castello Ruspoli – Vignanello
Nel cuore della Tuscia, il Castello Ruspoli si trova nell’incantevole borgo di Vignanello, che proprio quest’anno è candidato al titolo di “Borgo dei Borghi“, trasmissione firmata Rai3 all’interno del programma Kilimangiaro.
Più che una fortezza, è una residenza signorile con uno dei giardini rinascimentali più importanti d’Europa, creato per volere di Ottavia Orsini nel Seicento. Le aiuole geometriche, le siepi scolpite e la simmetria perfetta rendono questo luogo unico nel suo genere.
Rocca Monaldeschi della Cervara – Bolsena
Affacciata sul lago di Bolsena, la Rocca Monaldeschi è una presenza scenografica nel borgo omonimo. La sua storia si intreccia a quella della potente famiglia Monaldeschi, e oggi ospita il Museo Territoriale del Lago di Bolsena. Dalle sue terrazze si trovano i punti panoramici più spettacolari sul lago.
Castello di Rocca Sinibalda
Uno dei luoghi più misteriosi e surreali d’Italia, il Castello di Rocca Sinibalda è ricco di sorprese. Si trova nella Valle del Turano, e venne radicalmente trasformato nel Cinquecento dall’architetto Baldassarre Peruzzi, che gli conferì una particolare forma ispirata a un’aquila (altri invece sostengono sia uno scorpione). Gli interni conservano affreschi dedicati alle Metamorfosi di Ovidio.








