Ecco tutte le info sul Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026, per molti ancora il Giro del Definato: percorso, protagonisti e dove seguire la corsa in diretta.
Dopo le avvincenti sfide del Tour delle Fiandre, della Parigi-Roubaix e della Liegi-Bastogne-Liegi, i migliori ciclisti al mondo tornano in Francia. Dal 7 al 14 giugno va in scena una delle competizioni più importanti della stagione ciclistica, altra grande gara del calendario UCI 2026. La gara che per decenni è stata conosciuta come Giro del Delfinato si presenta con una nuova identità e prende ufficialmente il nome di Tour Auvergne-Rhône-Alpes, scelta voluta dalle istituzioni locali per valorizzare maggiormente il territorio che ospita la manifestazione.
Al di là del cambio di denominazione, la corsa mantiene intatto il proprio prestigio e continua a rappresentare uno degli appuntamenti più significativi nel percorso di preparazione verso il Tour de France. Al pari del Giro dei Baschi o della Freccia Vallone. Negli ultimi anni diversi vincitori della competizione francese sono poi riusciti a conquistare anche la maglia gialla a Parigi, confermando il valore tecnico dell’evento.
Per i colori italiani la storia non è particolarmente favorevole: nessun corridore azzurro è mai riuscito a imporsi nella classifica generale e l’ultimo podio risale addirittura alla fine degli anni Novanta. Di seguito ecco nel dettaglio percorso, favoriti di quest’anno e dove vedere la gara.
Giro del Delfinato 2026: un percorso che cresce di difficoltà fino alle grandi montagne finali
Il tracciato dell’edizione 2026 segue una struttura ormai consolidata, con tappe inizialmente mosse ma non decisive e una seconda parte destinata a fare selezione.
L’apertura propone subito una frazione nervosa tra Vizille e Saint-Ismier, caratterizzata da continui saliscendi e da una salita di prima categoria che potrebbe già mettere in difficoltà diversi corridori. La seconda giornata sarà invece molto lunga e adatta agli attaccanti, con oltre 230 chilometri e un finale che potrebbe favorire fughe da lontano.
La terza tappa sarà dedicata a una cronometro a squadre particolarmente particolare. Come già accaduto in altre corse organizzate da ASO, il tempo verrà assegnato al singolo corridore e non all’intera formazione, favorendo strategie più aggressive e permettendo ai team di lavorare esclusivamente per i propri leader.
Le due giornate successive sembrano invece pensate per velocisti resistenti e finisseur, con percorsi movimentati ma senza salite realmente decisive.
La classifica generale sarà però definita dalle ultime tre tappe. La prima delle frazioni alpine propone un arrivo in salita dopo una serie di ascese impegnative. Ancora più selettiva la penultima giornata, che culminerà sul Grand Colombier, una delle salite più dure del ciclismo francese.
Il gran finale porterà il gruppo da Beaufort al Plateau de Solaison attraverso un concentrato di montagne. I corridori dovranno affrontare il Col du Pré, la lunga ascesa verso Bisanne, il Col des Aravis e infine la salita conclusiva verso il traguardo. Una tappa che richiama da vicino il percorso del prossimo Tour de France e che potrebbe stravolgere la classifica fino agli ultimi chilometri.
I corridori più attesi: sfida tra le nuove stelle del ciclismo
Gran parte dell’attenzione sarà rivolta al confronto tra due dei talenti più promettenti del panorama internazionale. Da una parte il francese Paul Seixas, protagonista di una prima parte di stagione eccezionale; dall’altra il messicano Isaac Del Toro, pronto a tornare protagonista dopo lo stop causato da una caduta.
Tra i possibili contendenti al successo finale figura anche lo spagnolo Juan Ayuso, chiamato a rilanciare una stagione finora condizionata da diversi problemi fisici. Con lui ci saranno anche Mattias Skjelmose, João Almeida, Cian Uijtdebroeks, Oscar Onley, Carlos Rodriguez e Kevin Vauquelin, tutti alla ricerca di conferme in vista dei grandi appuntamenti estivi.
Occhi puntati anche su Matteo Jorgenson, già protagonista in passato in questa corsa, oltre a corridori come Tobias Halland Johannessen, Daniel Martínez, Luke Plapp, Santiago Buitrago, Pello Bilbao, Ben Healy, Lorenzo Fortunato, Harold Tejada, Ion Izagirre, Matthew Riccitello e il giovane Jørgen Nordhagen.
Per quanto riguarda le singole tappe, non mancano i nomi di spicco. Tra i più attesi figurano Dorian Godon, autore di numerosi successi in stagione, e Wout van Aert, pronto a tornare alle competizioni dopo un lungo periodo di assenza. Presenti anche Julian Alaphilippe, Matteo Trentin, Michael Matthews, Quinn Simmons, Marco Frigo e Matej Mohorič.
Dove vedere il Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026
Gli appassionati potranno seguire la corsa in diretta televisiva su Eurosport, attraverso il canale Eurosport 2, disponibile anche su DAZN.
La manifestazione sarà inoltre trasmessa integralmente in streaming tramite Discovery+, consentendo di seguire tutte le tappe e gli sviluppi della classifica generale giorno dopo giorno.
Fonte foto: Sito Ufficiale Tour Auvergne-Rhône-Alpes








