Con la solennità dell’Epifania si chiude oggi l’Anno Santo: a Roma le ultime celebrazioni del Giubileo 2025, e un bilancio che guarda già al futuro. Ecco i dettagli.

Con l’Epifania si conclude definitivamente il Giubileo 2025, l’Anno Santo che per dodici mesi ha portato nella Capitale milioni di pellegrini da tutto il mondo. Dopo la chiusura delle Porte Sante avvenuta lo scorso 28 dicembre nelle altre basiliche papali, oggi è il giorno dell’atto finale: la chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, accompagnata dalle celebrazioni liturgiche previste per la solennità dell’Epifania.

Una giornata molto intensa per la città, alle prese non solo con gli ultimi eventi del Giubileo, ma anche gli eventi legati alla Befana e un piano di sicurezza e mobilità rafforzato per gestire l’afflusso di fedeli e visitatori.

Fine Giubileo 2025, gli eventi conclusivi per l’Epifania

Il momento centrale della giornata è la celebrazione nella Basilica di San Pietro, dove alle 9:30 il Santo Padre presiede il rito di chiusura della Porta Santa. Seguito dalla messa e, a mezzogiorno, dalla recita dell’Angelus dalla Loggia centrale. Alla cerimonia partecipa anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a testimonianza del rilievo istituzionale dell’evento.

In città, la chiusura del Giubileo coincide con le celebrazioni dell’Epifania, come la discesa della Befana a piazza Navona e le iniziative diffuse nel centro storico.

Bilancio del Giubileo 2025: i numeri dell’Anno Santo

Il consuntivo dell’Anno Santo restituisce numeri importanti. Secondo i dati ufficiali, sono stati oltre 33 milioni i pellegrini arrivati a Roma nel corso del Giubileo, con una prevalenza di fedeli italiani seguiti da quelli provenienti dagli Stati Uniti. Le basiliche papali – protagoniste dei cammini giubilari – e altri luoghi simbolo della spiritualità, come la Scala Santa, hanno registrato presenze mai viste prima.

Il Giubileo è stato anche un anno segnato da passaggi storici, dalla morte di Papa Francesco all’elezione di Papa Leone XIV, avvenute proprio durante l’Anno Santo. Sul fronte cittadino e istituzionale, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha parlato di un vero boom turistico per la Capitale. La presenza dei pellegrini non ha  ridotto l’attrattività della città ma, al contrario, ha rafforzato l’economia e lasciato in eredità infrastrutture e riqualificazioni destinate a restare anche oltre il 2025.

Modifiche alla mobilità a Roma per la chiusura del Giubileo e l’Epifania

Per il 6 gennaio 2026 Roma Mobilità ha rilasciato un piano straordinario per la mobilità cittadina, con strade chiuse e divieti di sosta nelle aree intorno al Vaticano e lungo i principali assi interessati dalle celebrazioni. I provvedimenti scattano già dalle prime ore della notte per garantire lo svolgimento in sicurezza degli eventi. Il trasporto pubblico è stato potenziato, in particolare sulle linee metro e su numerosi collegamenti bus diretti verso il centro e San Pietro, con l’attivazione di servizi aggiuntivi e linee gratuite per facilitare gli spostamenti.

Per chi deve muoversi in città è consigliato lasciare l’auto in parcheggi convenzionati situati nelle zone non interessate dalle chiusure e proseguire con i mezzi pubblici. Soluzione più agevole in una giornata che unisce la fine del Giubileo e le celebrazioni dell’Epifania.