Tra le date e gli eventi imperdibili del Giubileo 2025 ci sono anche i cammini giubilari dentro Roma. Pellegrinaggi tra chiese e basiliche papali che attraversano il cuore della Città Eterna: scopri tutti gli itinerari.

Manca meno di un mese all’inizio del Giubileo 2025, previsto per il 24 dicembre 2024, giorno della Vigilia di Natale, con l’apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro da parte di Papa Francesco.

A partire da quel momento, Roma entrerà ufficialmente nell’Anno Santo. Un evento per cui la città si sta preparando da mesi, con cantieri e modifiche alla viabilità per accogliere milioni di fedeli e pellegrini, ma anche il restauro di monumenti simbolo come la Fontana di Trevi, ora con passerella e a numero chiuso.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono i cammini giubilari all’interno di Roma, tra chiese e basiliche. Scopriamo quali sono quelli in programma.

Giubileo 2025: i cammini giubilari dentro Roma

Durante il Giubileo 2025, Roma offre una serie di cammini spirituali che uniscono fede, arte e storia. Il primo, un pellegrinaggio tra le Basiliche Papali e le Porte Sante, permette ai visitatori di scoprire le tappe centrali del Giubileo, mentre il “Pellegrinaggio delle Sette Chiese“, offre un itinerario di 25 Km tra le meraviglie della Capitale e le campagne circostanti.

Altrettanto affascinante, il cammino “Europa a Roma” attraverso 28 chiese legate ai Paesi dell’Unione Europea. Chiude il percorso dedicato alle “Donne Patrone d’Europa e Dottori della Chiesa“, che celebra figure femminili di grande santità.

Per ulteriori informazioni, si consiglia di visitare la pagina dedicata sul sito ufficiale del Giubileo. Nel frattempo, scopriamoli più nel dettaglio.

Basiliche Papali

Le basiliche papali sono il centro della spiritualità del Giubileo 2025: custodiscono le Porte Sante, aperte dal Papa per tutto l’Anno Santo, simbolo di fede e riconciliazione per milioni di pellegrini.

Tra queste, San Pietro in Vaticano rappresenta il cuore della cristianità, mentre San Giovanni in Laterano è conosciuta come la “Madre di tutte le chiese”. Un’altra tappa è Santa Maria Maggiore, il santuario mariano più antico dell’Occidente, custodisce l’importante icona Salus Populi Romani. Chiude San Paolo fuori le Mura eretta sulla tomba dell’apostolo Paolo, è celebre per i suoi mosaici e il chiostro medievale.

Il pellegrinaggio delle sette chiese

Il “Pellegrinaggio delle Sette Chiese” affonda le sue radici nel XVI secolo, grazie a San Filippo Neri. Questo itinerario, lungo circa 25 Km, attraversa la campagna romana, le catacombe e alcune delle basiliche più importanti di Roma.

Il percorso include luoghi simbolo della fede cristiana: la Basilica di San Pietro in Vaticano, edificata sul luogo della sepoltura dell’apostolo Pietro, e la Basilica di San Paolo fuori le Mura, che custodisce la tomba dell’apostolo Paolo. Il pellegrinaggio tocca anche le Basiliche di Santa Maria Maggiore, San Giovanni in Laterano, San Lorenzo fuori le Mura, Santa Croce in Gerusalemme e San Sebastiano fuori le Mura.

L’Europa a Roma

Il cammino l'”Europa a Roma” è un percorso unico che unisce fede e identità culturale. Attraverso 28 chiese e basiliche della Città Eterna, rappresenta i Paesi dell’Unione Europea, ciascuno con un luogo simbolico legato a motivi culturali, artistici o alla tradizione di accoglienza dei pellegrini provenienti da uno specifico Stato.

Ecco le tappe:

  • Santa Maria in Ara Coeli (Unione Europea);
  • Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano (Austria);
  • San Giuliano dei Fiamminghi (Belgio);
  • San Paolo alla Regola (Bulgaria);
  • Basilica di Santa Maria del Popolo (Cipro);
  • San Girolamo dei Croati (Croazia);
  • Santa Maria in Traspontina (Danimarca);
  • Santa Sabina all’Aventino (Estonia);
  • Basilica di Santa Maria sopra Minerva (Finlandia);
  • San Luigi dei Francesi (Francia);
  • Santa Maria dell’Anima (Germania);
  • San Teodoro al Palatino (Grecia);
  • Sant’Isidoro a Capo le Case (Irlanda);
  • Santa Maria degli Angeli e Martiri (Italia);
  • Santi Quattro Coronati (Lettonia);
  • Chiesa del Gesù (Lituania);
  • Sacro Cuore di Gesù (Lussemburgo);
  • Chiesa di San Paolo alle Tre Fontane (Malta);
  • Santi Michele e Magno (Paesi Bassi);
  • Chiesa e Ospizio di San Stanislao (Polonia);
  • Santo Antonio dei Portoghesi (Portogallo);
  • San Clemente (Repubblica Ceca);
  • San Salvatore alle Coppelle (Romania);
  • Santa Prassede (Slovacchia);
  • Santa Maria Maggiore (Slovenia);
  • San Pietro in Montorio (Spagna);
  • Santa Brigida a Campo de Fiori (Svezia);
  • Santo Stefano Rotondo al Celio (Ungheria).

Donne Patrone d’Europa e Dottori della Chiesa

L’ultimo cammino è dedicato alle “Donne Patrone d’Europa e ai Dottori della Chiesa” e celebra figure femminili proclamate dalla Chiesa per il loro esempio di santità e sapienza. Le tappe del pellegrinaggio collegano chiese di Roma scelte per il loro legame storico, artistico o spirituale con queste sante, attraverso reliquie, titoli o riferimenti simbolici.

Ogni luogo è un invito a riflettere sulla vita e sull’eredità di queste donne straordinarie. Ecco le tappe del cammino:

  • Basilica di Santa Maria sopra Minerva (Santa Caterina da Siena);
  • Basilica di Santa Brigida a Campo de’ Fiori (Santa Brigida di Svezia);
  • Chiesa di Santa Maria della Vittoria (Santa Teresa d’Avila);
  • Trinità dei Monti (Santa Teresa del Bambin Gesù);
  • Basilica di Santa Cecilia a Trastevere (Santa Ildegarda di Bingen);
  • Basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio.