Dicembre accompagna la conclusione dell’Anno Santo della Speranza con celebrazioni, udienze e iniziative culturali che scandiscono gli ultimi giorni del Giubileo 2025.
Il Giubileo 2025, inaugurato da Papa Francesco con l’apertura della Porta Santa lo scorso 24 dicembre, entra nella sua fase conclusiva dopo un anno segnato da eventi profondi per la Chiesa e per i milioni di pellegrini arrivati a Roma. La scomparsa di Papa Francesco e la successiva elezione di Papa Leone XIV hanno reso questo Anno Santo ancora più intenso, accompagnato da una partecipazione che nei primi otto mesi ha raggiunto i 24 milioni di persone.
Con dicembre, le basiliche papali si avviano verso gli ultimi riti di un percorso durato dodici mesi, in preparazione della chiusura ufficiale del Giubileo il 6 gennaio 2026, giorno dell’Epifania.
Nel frattempo Roma vive un’atmosfera di festa: i presepi viventi di Piazza Navona, gli zampognari attorno a Santa Maria Maggiore, l’albero e il presepe in Vaticano accompagnano il cammino dei pellegrini verso la conclusione dell’Anno Santo della Speranza. Ecco gli ultimi eventi del Giubileo 2025.
Giubileo 2025, la chiusura delle Porte Sante
La chiusura delle Porte Sante rappresenta il momento simbolicamente più forte di fine Giubileo. I riti si svolgeranno negli ultimi giorni di dicembre e culmineranno con la Messa finale del 6 gennaio.
Il calendario è già definito:
- 25 dicembre 2025, ore 18:00: chiusura della Porta Santa di Santa Maria Maggiore e Santa Messa;
- 27 dicembre 2025, ore 11:00: chiusura della Porta Santa di San Giovanni in Laterano, con celebrazione animata dal coro della diocesi diretto da monsignor Marco Frisina;
- 28 dicembre 2025, ore 10:00: chiusura della Porta Santa di San Paolo fuori le Mura;
- 6 gennaio 2026, ore 9:30: chiusura della Porta Santa di San Pietro e Messa solenne presieduta da Papa Leone XIV.
Resta in attesa di definizione la data per la chiusura della quinta Porta Santa, aperta lo scorso 26 dicembre nella cappella del carcere di Rebibbia.
Messa di Natale, udienze giubilari e celebrazioni di fine anno
L’ultima Udienza Giubilare è prevista il 20 dicembre, ma il calendario liturgico di Papa Leone XIV sarà particolarmente intenso. La Messa della Notte di Natale verrà celebrata il 24 dicembre alle 22:00, seguita dalla Messa del Giorno il 25 dicembre alle 10:00 e dalla benedizione Urbi et Orbi a mezzogiorno.
Il 31 dicembre si terranno i Primi Vespri e il Te Deum, mentre il 1° gennaio il Papa presiederà la Messa nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio, che coincide con la Giornata Mondiale della Pace.
L’arte del Giubileo: le mostre in corso
A dicembre non mancano mostre d’arte interessanti legate al Giubileo. Fino all’8 febbraio 2026, la chiesa di Sant’Agnese in Agone a Piazza Navona ospita la mostra Cristo nostra pace, parte della rassegna “Il Giubileo è Cultura”. Curata da Don Alessio Geretti, presenta due opere di eccezionale rilievo: la Madonna con il Bambino di Peter Paul Rubens e l’Incredulità di Tommaso di Caravaggio e Prospero Orsi. L’ingresso è gratuito e la mostra è visitabile ogni giorno dalle 9:00 alle 19:00, con inaugurazione il 17 dicembre alle 18:00.
Intanto, sotto il colonnato del Bernini, è tornata l’VIII edizione di “100 Presepi in Vaticano”, che espone 132 presepi provenienti da 23 Paesi. L’esposizione, aperta l’8 dicembre, rimarrà visitabile fino all’8 gennaio 2026, dalle 10:00 alle 19:00, con chiusura anticipata alle 17:00 il 24 e 31 dicembre. Opere in vetro, seta, carta giapponese, fibra di cocco, lana e materiali inusuali raccontano la creatività di artisti di tutto il mondo, in un percorso che unisce tradizioni diverse e accompagna i visitatori verso la conclusione dell’Anno Santo.
Come spostarsi a Roma durante gli ultimi giorni del Giubileo
La gestione degli spostamenti sarà un aspetto importante per chi raggiunge Roma nelle ultime settimane dell’Anno Santo. Chi arriva in auto può contare su diversi parcheggi convenzionati, posizionati in aree strategiche della città, oltre agli stalli su strisce blu presenti in numerose zone della Capitale. Da lì si può proseguire facilmente a piedi o con i mezzi pubblici.
Per chi sceglie metro, bus o tram, resta disponibile la possibilità di acquistare i biglietti anche online attraverso appositi servizi per i mezzi pubblici, una soluzione pratica soprattutto nei periodi di maggiore affluenza legati agli eventi giubilari.








