Dormire sotto la volta celeste nel mezzo di un deserto, nel cuore di una foresta o  accompagnati dallo sciabordio delle onde. Le migliori mete e cosa fare e vedere una volta usciti dalla bolla.

Nelle notti di primavera, tra aprile e maggio, una delle stelle più luminose del firmamento è Regolo. Fa parte della costellazione del Leone e secondo la mitologia greca e romana era l’anima del Leone di Nemea, posta in cielo da Zeus come guardiano dell’Oltremondo.
Gli Antichi credevano che la sua luce fosse l’ultima cosa che un’anima vedesse prima di lasciare la terra. Di più: Regolo era la Stella del Destino, un occhio divino che osservava il mondo e decideva la sorte di re, guerrieri e intere dinastie.
Per i Persiani era una porta cosmica. Gli Egizi la utilizzavano per allineare le piramidi con le direzioni cardinali, così come la Sfinge, che ha sembianze leonine. I navigatori arabi, invece, la consideravano una guida sicura nelle notti senza luna.

I maghi e gli astrologi medievali, l’associavano al destino, al potere e ai cambiamenti importanti. Erano convinti, inoltre, che osservarla nel momento esatto in cui passava allo zenit – il punto più alto del cielo – permettesse di intravedere il proprio futuro.

Per ammirare Regolo a occhio nudo occorre guardare verso sud e cercare il  grande trapezio di stelle del Leone con una forma curva a falce: la criniera. Regolo è quell’intenso punto bianco-azzurro che si staglia brillante nell’oscurità .

Se si desidera provare a leggere i vaticini di Regolo in tutta comodità, una soluzione è il glamping. Alloggiati all’interno di una Bubble room, ossia di una sfera trasparente, infatti, si può ammirare il cielo stellato direttamente dal proprio letto con bagno en suite o, meglio, in bolla.

Un glamping a bordo lago. La privacy degli ospiti è garantita da un adeguato distanziamento delle strutture.

Tra mare e natura, un nido sotto le stelle in Toscana

Trasparenti come una bolla di sapone, confortevoli come una stanza di un hotel di design e, affascinanti come una tenda in mezzo al bosco e cullata dal suono delle onde: è la descrizione delle Bubble room di Marina di Bibbona, lungo la costa livornese, più precisamente lungo la cosiddetta Costa degli Etruschi, nota per le sue spiagge e pinete. Il villaggio in cui sono inserite è provvisto anche di un parcheggio per l’auto, spiaggia privata e ristorante. Oltre alle località adiacenti come Cecina  nord e San Vincenzo a sud, a circa 30 minuti è possibile raggiungere la Riserva naturale di Caselli con le splendide cascatelle dei Rivivo e dello Sterza.

Le bolle sospese della Corsica

Nella natura selvaggia, ad appena 20 minuti da Portovecchio, in Corsica, l’esperienza del glamping nelle Bubble room si rivela altamente suggestiva. Senza acqua corrente ed elettricità, ogni bolla ogni bolla è dotata di una terrazza privata affacciata su un particolare angolo panoramico. Alcune sono sospese, aggiungendo un pizzico di brivido alla magia. Un punto di partenza spettacolare per esplorare l’isola.

Alcune Bubble room sono installate su terrazze panoramiche per offrire agli ospiti viste spettacolari sulla natura circostante.

In Basilicata le bolle incastonate tra alberi e stelle

Circondate da maestose querce, le bolle del borgo medievale di Satriano di Lucania, in provincia di Potenza, conquistano gli ospiti con coccole speciali: colazione in un cestino in vimini colmo di prodotti bio a Km0, servita direttamente nel singolare alloggio, e una vasca idromassaggio esterna riscaldata. Il paese è noto per gli oltre 140 murales che decorano le case, mentre nelle vicinanze si possono ammirare le incantevoli cascate del Tuono, alte fino a 22 metri.

In Francia, Bubble room di design

Ad Allauch, nella campagna delle Bouches-du-Rhône, si trovano le grandi bolle trasparenti progettate dal designer  Pierre-Stephane Dumas. Dotate di letti king-size, promettono notti indimenticabili a contatto con la natura. Alcune bolle sono posizionate su terrazze in modo da offrire uno sguardo in più sul panorama. Da non perdere una visita a Marsiglia e un’escursione al punto panoramico e suggestivo di Vigie de l’Étoile.

Tra laghi e borghi antichi, sotto al cielo stellato del Piemonte

A un’ora d’auto da Milano, il Bubble hotel di Borgo Ticino, in provincia di Novara, permette di soggiornare in vere e proprie suite pneumatiche trasparenti. La struttura è dotata di piscina e campo da tennis. Dista appena 10 minuti dal lago Maggiore e circa mezz’ora da Orta San Giulio  sul Lago d’Orta, considerato a ragione uno dei borghi più belli d’Italia con un’atmosfera romantica e fiabesca.

Un glamping nella foresta a stretto contatto con la natura.

Glamping suggestivo in Portogallo

Un intero villaggio ecosostenibile che sembra uscito da un film di fantascienza: tra Melides e Santiago, in Portogallo, una riserva di 28 ettari, ricca di  querce da sughero, ulivi, pini, cisto e rosmarino, ospita 32 alloggi 4 stelle superior. Le cupole, di 27 o 42 mq, si trovano tra mare e montagna e distano appena mezz’ora dalle piscine naturali di Praia da Samoqueira, un’ora e mezza da Lisbona e due ore da Faro.

Le stelle del Lazio splendono sopra al lago di Bolsena

Letti a baldacchino e nomi di stelle e pianeti caratterizzano le Bubble room del lago di Bolsena. Ogni suite è intonata nei fiori e nelle luci esterne ai colori degli astri. Così, per esempio, Sol è dominato dal giallo, Mercurius dal blu, Venus dal rosa e Luna dal bianco. Le suite luxury dispongono di vista panoramica, giardino privato di oltre 1.000 mq, minipiscina esterna con idromassaggio riscaldato e telescopio per osservare il cielo. A pochi chilometri, si possono visitare Bolsena, Montefiascone e Viterbo.

L’interno di una Bubble room matrimoniale.

In Spagna inseguendo le stelle del deserto

Immersi nel Parco Naturale Bardenas Reales, tra canyon, strade sterrate e rocce scolpite dal vento, è possibile godere appieno della vita nel deserto sfruttando le comodità di sfere complete di bagno, wi-fi e minibar. La struttura accetta anche gli animali domestici.
Tra i luoghi imperdibili, Cabezo de Castildetierra, la formazione rocciosa più famosa, e El Rincón del Bú, una gola suggestiva, valgono già da soli una visita in questa particolare zona della Navarra, visitabile anche in camper, che è stato uno dei set del Trono di Spade e rappresenta una riserva della Biosfera UNESCO.