E’ arrivata la primavera e comincia la voglia di caldo, di mare e di vacanze. Le giornate si allungano e il tepore del Sole ci invoglia a divagare con la mente, immaginando che sia già arrivato il momento per rilassarsi. E voi, avete già pensato alla vostra meta per l’estate 2024? In questo articolo vi proponiamo un viaggio attraverso la bellezza della Sardegna per condurvi alla scoperta del Golfo di Orosei. 

Il Golfo di Orosei prende il nome dall’omonimo borgo in provincia di Nuoro, nell’antica area della Gallura inferiore in Sardegna. Questa splendida insenatura nasconde alcune delle spiagge più belle dell’isola sarda: con un mare cristallino, panorami a perdita d’occhio, pace e tranquillità offrono rifugio dal turismo di massa.

Pronti a partire? Qualunque sia il mezzo di trasporto da voi scelto, ricordate di assicurare il vostro viaggio: un metodo sicuro per rilassarvi in vacanza e godervi in tutto relax i borghi e gli scorci del Golfo di Orosei.

Che cosa vedere nel Golfo di Orosei? Guida alle calette nascoste

Il Golfo di Orosei è un paradiso per gli amanti dell’incontaminato, del mare e delle attività all’aria aperta. Le spiagge, spesso nascoste e raggiungibili attraverso sentieri, premiano l’impegno degli appassionati di escursioni con acque meravigliose e panorami mozzafiato.

Cala Goloritzè

Cala Goloritzè è un gioiello incastonato nel Golfo di Orosei. Famosa per la sua bellezza selvaggia è caratterizzata da una spiaggia di ciottoli bianchi bagnata da acque cristalline. Un pinnacolo calcareo di 143 metri, noto come Aguglia di Goloritzè, domina la cala.
Cala Goloritzè è un’oasi di pace ideale per gli amanti della natura e del trekking, che possono esplorare i sentieri circostanti e godere di una vista spettacolare sul mare. Un luogo magico da scoprire e vivere in tutta la sua bellezza.

Cala Luna

Cala Luna è un’incantevole spiaggia di sabbia dorata bagnata da acque turchesi. La sua bellezza selvaggia è incorniciata da falesie a picco e grotte suggestive. L’accesso via terra è possibile tramite un sentiero di trekking impegnativo, oppure via mare con escursioni in barca da Cala Gonone, Dorgali e Baunei. È un luogo ideale per gli amanti della natura, che possono fare snorkeling o esplorare i sentieri che la circondano. Un’oasi di pace dove il tempo sembra fermarsi. Si narra che Cala Luna sia stata il rifugio di una colonia di pirati saraceni: magari potreste ritrovare uno dei loro tesori nascosti.

Cala Mariolu

Cala Mariolu, sorella minore della celebre Cala Goloritzè, si affaccia timida sul Golfo di Orosei. Un anfiteatro naturale di rocce calcaree bianche custodisce una spiaggia di ciottoli bagnata da acque che mutano dal turchese al verde smeraldo. Raggiungibile solo via mare, Cala Mariolu regala un’esperienza di pura bellezza incontaminata. Il silenzio è rotto solo dal canto dei gabbiani e dal fruscio delle onde che lambiscono la riva. Immergersi nelle sue acque cristalline è un’esperienza rigenerante, un toccasana per corpo e mente. I più avventurosi possono esplorare le grotte marine o arrampicarsi sulle rocce circostanti per ammirare una vista mozzafiato. Cala Mariolu è un luogo da vivere con rispetto e ammirazione, dove l’uomo si sente in armonia con la natura. Un piccolo paradiso terrestre da custodire gelosamente.

Cala Sisine

Cala Sisine, scrigno di tesori nascosti nel cuore del Golfo di Orosei, si svela come un’oasi di pace e di incanto. Una spiaggia di ciottoli bianchi, levigati dal tempo e dalle onde si adagia dolcemente su un mare che sfuma dal turchese al verde smeraldo. L’accesso, possibile via mare o attraverso un sentiero panoramico, regala scorci mozzafiato sulla costa frastagliata. Un rigoglioso tappeto di macchia mediterranea completa il quadro, creando un’atmosfera di quiete e armonia. Un fondale ricco di pesci e di fascinose formazioni rocciose offre agli amanti dello snorkeling un’esperienza indimenticabile. Cala Sisine è un luogo perfetto per chi ama gli sport acquatici e desidera immergersi nella bellezza selvaggia della Sardegna. Un luogo carico di storia e di suggestioni, che invita a viaggiare con la mente a epoche lontane.

Grotta del Bue Marino

La Grotta del Bue Marino è un vero e proprio scrigno di meraviglie. Fa parte di un sistema carsico di oltre 70 km che si estende nell’entroterra sardo, con un lago salato sotterraneo di oltre 1 km di superficie, uno dei più grandi al mondo. La grotta, accessibile solo via mare attraverso escursioni in barca, si apre su un’ampia galleria ricca di stalattiti e stalagmiti di forme e dimensioni suggestive, che creano un’atmosfera magica e irreale. Il silenzio è rotto solo dal gocciolio dell’acqua e dal fruscio delle onde che si infrangono all’ingresso.

Un tempo rifugio della foca monaca, da cui deriva il suo nome, la Grotta del Bue Marino è oggi un luogo da esplorare con rispetto e ammirazione, dove la natura si manifesta in tutta la sua magnificenza. Un tour della grotta permette di ammirare da vicino le sue formazioni millenarie, trasportandovi in un mondo fantastico fatto di luci e di ombre. Un’esperienza unica che rimarrà impressa nella memoria per sempre. È possibile noleggiare barche e gommoni per visitarla.

I pittoreschi borghi del Golfo di Orosei

Andiamo ora alla scoperta dei piccoli borghi che si affacciano sul Golfo di Orosei. Vi sveliamo le loro principali caratteristiche.

Orosei

Il paese che dà il nome al Golfo ha circa 7000 abitanti e un centro storico caratterizzato da case in pietra e vicoli pittoreschi, tra i quali si può trovare la Chiesa di Sant’Antonio Abate, risalente al XVII secolo. A Orosei arrivò da Roma nel 1959 il feretro di Grazia Deledda, prima donna italiana a vincere il Premio Nobel per la Letteratura nel 1926. La scrittrice morì e fu sepolta a Roma, ma oltre vent’anni dopo i suoi familiari riuscirono a far spostare i resti nella sua Sardegna. Il territorio di Orosei è ricco di siti archeologici, tra cui nuraghi, domus de janas e tombe di giganti.

Baunei

Baunei è famoso per i suoi murales che raccontano la storia e la cultura della Sardegna. Ma è anche un “borgo enogastronomico” ricco di ristoranti famosi per la cucina regionale tipica: se visitate la Sardegna non potete dimenticare la sua tradizione, con piatti che risentono dell’influenza di numerose culture. È il caso del porceddu, il maialino da latte arrostito, o del pane carasau, sottile e croccante. O ancora dell’incredibile varietà di formaggi sardi prodotti con latte di pecora o di capra. Baunei è il punto di partenza ideale per escursioni nel Supramonte, tra cui il trekking per Cala Goloritzè e Cala Luna.

Dorgali

A Dorgali potete visitare il Museo del Mare, con una collezione di reperti archeologici e naturalistici molto ricca. Possiamo trovare anche il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea che ospita opere di artisti sardi e italiani. Poco fuori da Dorgali troviamo il Parco Museo S’Abba Frisca: un parco archeologico naturalistico con nuraghi e domus de janas. Poco lontano c’è un’attrazione naturale insolita: la grotta di Ispinigoli, con la stalagmite-stalattite più alta d’Europa alta circa 38 metri.

Come raggiungere il golfo di Orosei?

È possibile raggiungere il Golfo di Orosei in auto, in autobus o in treno.

Se preferite viaggiare in aereo l’aeroporto più vicino è quello di Olbia, situato a circa 90 km da Orosei e collegato con diverse nuove tratte Ryanair ai principali scali nazionali. Dall’aeroporto è possibile raggiungere i borghi del Golfo di Orosei anche con un’auto a noleggio.

Se avete scelto il traghetto i porti più vicini sono quelli di Olbia e di Arbatax.

Viaggiando in auto, il Golfo è raggiungibile percorrendo la SS125. Da qui bisogna seguire le indicazioni per il borgo di Orosei se si vuole iniziare un tour completo delle piccole gemme che costellano questa meravigliosa insenatura sarda.