Il Goodwood Revival 2026, in programma dal 18 al 20 settembre a Chichester, celebra la “Dolce Vita” italiana con Maserati, Vespa e uno stile ispirato agli anni ’50-’60. La guida raccoglie orari, programma, costi dei biglietti in euro e consigli pratici per arrivare dall’Italia.

Tra il 18 e il 20 settembre 2026 il circuito storico di Goodwood, nella campagna di Chichester (West Sussex, Inghilterra), torna a ospitare uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati di motori d’epoca. Il Goodwood Revival non è una semplice manifestazione motoristica: è un vero e proprio viaggio nel tempo, dove auto, moto, abiti e musica ricreano l’atmosfera di decenni ormai lontani. L’edizione 2026 porta con sé un tema che farà battere il cuore a molti italiani: la “Dolce Vita”, un omaggio allo stile, alla cultura e al fascino automobilistico del nostro Paese negli anni ’50 e ’60. Tra i momenti più attesi ci sono le celebrazioni per il centenario delle corse di Maserati, le parate di Vespa d’epoca lungo il tracciato e un dress code che invita tutti a vestire i panni della Riviera italiana. Ecco tutto quello che serve sapere per organizzare la trasferta.

Orari, programma e scaletta: come si sviluppa il weekend

La giornata tipo del Revival comincia presto. I parcheggi aprono già alle 7:00, mentre i cancelli generali si aprono alle 8:30 (dalle 7:30 per i soci GRRC e per chi accede all’area Over the Road). Le attività in pista partono alle 8:45 e proseguono fino alle 18:30-19:00 circa; l’area di intrattenimento Over the Road, invece, resta viva fino alle 22:00 con musica dal vivo e mercatini a tema vintage.

Il programma segue una struttura precisa, pensata per accompagnare il pubblico dalle prove alle gare vere e proprie:

  • Domani: giornata dedicata alle prove libere e alle qualifiche ufficiali di tutte le categorie di auto e moto storiche, accompagnate dalle prime parate a tema;
  • Sabato e domenica: entrano nel vivo le competizioni wheel-to-wheel, tra cui la celebre St Mary’s Trophy, la RAC TT Celebration e la Glover Trophy. In parallelo si susseguono le parate dedicate alla Dolce Vita, i passaggi dei velivoli della Seconda Guerra Mondiale sopra l’aerodromo e le sfilate di moda d’epoca.

Chi organizza la visita dovrebbe considerare che il sabato è il giorno più affollato, complice la concentrazione delle gare principali: arrivare in anticipo rispetto all’apertura dei cancelli aiuta a evitare le code più lunghe.

Biglietti, costi e disponibilità: quanto costa vivere il Revival

I biglietti per il Goodwood Revival si acquistano esclusivamente online, sul sito ufficiale: non è prevista la vendita ai botteghini durante l’evento, quindi organizzarsi con anticipo è essenziale.

Per l’ingresso generale (General Admission) i prezzi variano in base al giorno scelto:

  • Domani: da circa 70 a 85 sterline, pari a circa 81-99 euro;
  • Sabato o domenica: da circa 95 a oltre 120 sterline al giorno, ovvero indicativamente 110-140 euro; i biglietti del sabato tendono a esaurirsi con mesi di anticipo, quindi conviene non rimandare l’acquisto;
  • Abbonamento 3 giorni: da circa 230 a 260 sterline, corrispondenti a circa 267-302 euro;
  • Bambini e ragazzi: ingresso gratuito sotto i 12 anni, mentre per la fascia 13-21 anni è previsto il biglietto scontato “Young Person”.

Per chi desidera un’esperienza più esclusiva, l’accesso alle tribune coperte (Grandstands) e ai pacchetti VIP/Paddock richiede un supplemento che va, indicativamente, da 40 a 150 sterline in più rispetto al biglietto base, ossia circa 46-174 euro aggiuntivi.

Un capitolo a parte merita il dress code, parte integrante dell’esperienza Revival: l’organizzazione richiede, o comunque incoraggia con decisione, un abbigliamento in stile d’epoca anni ’40, ’50 e ’60. Con il tema Dolce Vita di quest’anno, la scelta ideale ricade su abiti estivi in stile Riviera, giacche di lino, mocassini da guida, occhiali da sole vintage e un completo adatto al Paddock.

Come arrivare al circuito di Goodwood

Chi parte dall’Italia dovrà innanzitutto affrontare il volo verso il Regno Unito. Gli aeroporti internazionali più comodi per raggiungere Chichester sono Londra Gatwick (LGW), il più vicino in assoluto al circuito, e Londra Heathrow (LHR), alternativa altrettanto valida per chi trova voli più convenienti o diretti dalle principali città italiane.

Per chi viaggia in un weekend particolarmente affollato come quello del Revival, può essere utile valutare i servizi fast track offerti in aeroporto, pensati per accelerare l’accesso ai controlli di sicurezza e ridurre i tempi di attesa prima dell’imbarco: un dettaglio che può fare la differenza quando si viaggia con bagagli ingombranti o si è di corsa per una coincidenza. Una volta atterrati, il tragitto verso Chichester e il circuito di Goodwood si completa solitamente con auto a noleggio o treno, opzioni che permettono di muoversi con maggiore flessibilità negli orari indicati dal programma dell’evento.

Fonte foto: pagina Facebook Goodwood Revival