Una nuova innovazione per Google, questa volta per salvaguardare l’ambiente: ecco Firesat, la costellazione di satelliti per il monitoraggio degli incendi in tempo reale.
Google è un colosso tecnologico che aggiorna costantemente i propri servizi proponendo e sperimentando innovazioni. Un esempio lampante è quello di Google Maps, aggiornato più volte per ottimizzare i percorsi delle auto elettriche, indicare stazioni per la ricarica elettrica e migliorare la navigazione su Android Auto.
Dopo il lancio del robotaxi a guida autonoma, l’ultima novità si chiama Google Firesat: un gruppo di satelliti in grado di implementare la prevenzione contro gli incendi ed evitare situazioni catastrofiche.
Scopriamo insieme come funziona Google Firesat e quando partirà ufficialmente il progetto.
Come funziona Google Firesat
Il progetto Google Firesat è finanziato da Google.org, ma sta prendendo forma grazie a una partnership tra due aziende. Si tratta della fondazione non-profit Earth Fire Alliance e della startup Muon Space. Google ha deciso di fornire supporto attraverso i suoi esperti in sviluppo e ricerca.
Come funziona il progetto? Secondo le analisi condivise, le aziende lanceranno nell’orbita bassa della Terra circa 50 satelliti. A loro spetterà il monitoraggio degli incendi su scala globale ogni 20 minuti circa. Questo monitoraggio capillare permetterà di ottenere dati precisi e identificare anche i piccoli incendi in modo da domarli subito. Al momento gli incendi vengono identificati velocemente grazie a vedette o aerei. L’obiettivo di Firesat però è quello di invertire il trend, puntando direttamente sulla prevenzione satellitare.
Per elaborare tutti i dati e catalogarli correttamente, Google sfrutterà un motore con intelligenza artificiale e algoritmi. Il risultato finale sarà un software preciso che riesce a restituire risultati accurati anche in aree di 5×5 metri. Un’invenzione fondamentale soprattutto in previsione degli incendi distruttivi causati anche col concorso del cambiamento climatico in atto.
Nel comunicato stampa ufficiale Christopher Van Arsdale, capo ricercatore del gruppo Google Research & Energy e membro del consiglio di Earth Fire Alliance, ha dichiarato: «Esiste un divario significativo tra i dati attualmente disponibili e quelli che potremmo ottenere con una migliore copertura satellitare. Ecco perché noi di Google Research abbiamo collaborato con un gruppo di persone, scienziati e leader per sviluppare una nuova costellazione satellitare».
Quando andrà in orbita il primo satellite?
Muon Space vuole lanciare i primi satelliti del progetto Google Firesat nel corso del 2025. Tuttavia il primo lancio darà avvio solo alla fase preliminare. Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 saranno invece lanciate tre navicelle spaziali che supporteranno le operazioni in orbita. A poco a poco, quindi, la costellazione di satelliti prenderà forma e inizierà la vera raccolta dati.
D’altronde l’Earth Fire Alliance è nata ufficialmente solo quest’anno, anche se la tecnologia dietro Google Firesat è in fase di sviluppo da almeno 5 anni.
In ogni caso, Google con questo progetto ha dimostrato di volersi impegnare per migliorare le condizioni di vita sul Pianeta, combattere il cambiamento climatico e prevenire catastrofi naturali pericolose, come il recente uragano Milton.








