Candidata al titolo di “Borgo dei Borghi” 2025, Grado racconta la sua bellezza tra mare, laguna e storia millenaria. Ecco cosa non perdersi assolutamente in questo angolo del Friuli-Venezia Giulia.

Grado, tra i borghi più belli del Friuli-Venezia Giulia, è tra i protagonisti della competizione “Borgo dei Borghi” 2025, trasmissione firmata Rai3 all’interno del programma Kilimangiaro, condotto da Camila Raznovich. Un appuntamento attesissimo che ogni anno celebra i borghi più belli e suggestivi d’Italia.

Il verdetto finale sarà svelato durante la puntata speciale in onda la sera di Pasqua, il 20 aprile 2025. Fino ad allora, i telespettatori registrati su RaiPlay potranno esprimere la loro preferenza e contribuire a decretare il vincitore. E dopo borghi come Vignanello, Montalbano Jonico, Corenno Plinio, Penne, Aieta o Ala, anche quella di Grado è una storia tutta da scoprire.

Premiata con la Bandiera Blu per la qualità delle sue acque, riconosciuta tra i Comuni Fioriti d’Italia e apprezzata dai cicloturisti per le sue piste panoramiche, la Madre di Venezia incanta con la sua splendida laguna, le calli veneziane, le basiliche paleocristiane e le spiagge dorate. Andiamo a scoprirla.

Le radici antiche di Grado

Grado ha un’origine così antica da precedere persino Venezia. Non a caso viene chiamata la “Madre della Serenissima”. La leggenda racconta che, quando Attila distrusse Aquileia nel 452 d.C., molti dei suoi abitanti trovarono rifugio proprio qui, tra i canneti della laguna. Solo in un secondo momento si spinsero oltre, dando vita a quella che sarebbe diventata Venezia.

Nel corso dei secoli, Grado fu prima importante castrum romano, poi sede patriarcale, quindi sotto l’influenza veneziana e infine destinazione prediletta della nobiltà austro-ungarica. Oggi è un vero e proprio crocevia culturale, dove ogni pietra racconta una pagina di storia e ogni vicolo restituisce il fascino di epoche lontane.

Cosa vedere e fare tra Grado e dintorni

Il centro storico, Gravo Vecia, custodisce calli strette e silenziose, campielli nascosti e casette in mattoni che ricordano Venezia, ma con un’identità tutta propria. In Campo dei Patriarchi si erge la Basilica di Santa Eufemia, gioiello del VI secolo con splendidi mosaici e colonne di epoche diverse. Poco distante, la Basilica di Santa Maria delle Grazie – ancora più antica – accoglie il visitatore con la sua semplice eleganza.

Nel cuore del borgo si trova anche Piazza Biagio Marin, dedicata al poeta che cantò la bellezza struggente di questa terra. Qui, tra i resti della Basilica della Corte e scorci sulla laguna, si respira appieno la storia del borgo e della sua laguna.

Uscendo dal centro, il Lungomare Nazario Sauro, noto ai gradesi come La Diga, offre una passeggiata scenografica tra spiagge e mare aperto. A ovest, la Costa Azzurra è il regno degli sportivi; a est, la Spiaggia Principale conserva intatta l’atmosfera d’altri tempi, quando era meta prediletta dell’aristocrazia mitteleuropea.

E poi c’è la laguna, vasto ecosistema ricco di biodiversità sospeso tra acqua dolce e salmastra, un paradiso per chi ama il birdwatching o sogna semplicemente un viaggio in barca tra isolotti, barene e casoni. Da qui si raggiunge anche l’Isola di Barbana, meta del tradizionale pellegrinaggio mariano del Perdon di Barbana.

Per chi ama la natura, le alternative non mancano: si può pedalare lungo la Ciclovia Alpe Adria, che collega Grado a Salisburgo attraversando tutto il Friuli, oppure percorrere un tratto della Litoranea Veneta, via d’acqua che unisce la laguna di Venezia al golfo di Trieste.

E a pochi chilometri dalla città, una tappa ad Aquileia è d’obbligo: antica colonia romana oggi tesoro UNESCO, custodisce mosaici tra i più belli e meglio conservati dell’Occidente.

Come arrivare a Grado

Grado si trova sulla costa del Friuli Venezia Giulia, a circa 55 km da Trieste e 43 da Gorizia. È collegata alla terraferma da un ponte che ne facilita l’accesso a chi viaggia in auto. Per risparmiare tempo ai caselli autostradali, consigliamo di appoggiarsi a servizi di telepedaggio online.

Preferisci viaggiare in treno? La stazione più vicina è quella di Cervignano-Aquileia-Grado, ben collegata con autobus diretti verso l’isola. Nei mesi estivi, inoltre, è attivo anche un servizio marittimo da Trieste.

E per gli amanti della mobilità sostenibile, Grado è facilmente raggiungibile anche in bicicletta ed è il punto d’arrivo di uno dei percorsi cicloturistici più spettacolari d’Italia.