È Baku, in Azerbaijan, a ospitare l’ottavo Grand Slam di Judo della stagione: da oggi fino al 24 settembre i più forti judoki del mondo si sfideranno in un evento che li porterà alle Olimpiadi di Parigi nel 2024.

Il mondo dello sport è spesso il palcoscenico su cui si svolgono le gesta più straordinarie e i momenti di gloria che catturano l’attenzione globale. Ma c’è un tipo di competizione che va oltre la mera sfida fisica, un’arte marziale millenaria che incarna l’equilibrio tra forza e tecnica, disciplina e rispetto: è il judo, un’arte marziale giapponese che ha conquistato il mondo intero grazie alla sua bellezza e al suo significato profondo.

Cosa è il Grand Slam di Judo

Il Grand Slam di judo fa parte dei tornei organizzati dall’International Judo Federation come parte dell’IJF World Tour.

Dopo i Giochi Olimpici, i Campionati del Mondo e i World Masters, quelli del Grand Slam sono i tornei di judo a livello mondiale con il ranking più alto, cioè sono quelli con cui i judoki possono raggiungere i maggiori punteggi per qualificarsi per le Olimpiadi.

Il primo torneo di Grand Slam si è tenuto a Tokyo nel 2008, ma la Federazione ha deciso di chiamarlo “Kano Cup”, in onore del fondatore di questa disciplina, nata nel 1882 dagli studi sulle discipline di autodifesa del dottor Jigoro Kano.

I primi tornei ufficiali di Grand Slam si sono tenuti nel 2009 a Parigi, a Mosca e a Rio de Janeiro: nel 2013 Rio de Janeiro è stata sostituita da Baku. Nel 2022 la gara in Russia è stata soppressa in reazione all’invasione russa in Ucraina.

Ad oggi sono 10 i tornei di Grand Slam che si svolgono ogni anno: dopo l’ottava tappa di Baku, ci saranno i tornei di Abu Dhabi a ottobre e quello di Tokyo, le cui date sono ancora da definirsi.

I campioni italiani in gara al Grand Slam di Baku

Tra le 61 nazioni in gara e 447 concorrenti, l’Italia è presente con 19 atleti, di cui 13 donne e 6 uomini: Francesca Milani, Assunta Scutto (-48 kg), Odette Giuffrida, Kenya Perna (-52 kg), Thauany David Capanni Dias, Carlotta Avanzato (-57 kg), Flavia Favorini, Nadia Simeoli (-63 kg), Martina Esposito, Irene Pedrotti (-70 kg), Alice Bellandi (-78 kg), Asya Tavano, Erica Simonetti (+78 kg), Andrea Carlino (-60 kg), Fabio Basile, Elios Manzi (-66 kg), Antonio Esposito, Leonardo Casaglia (-81 kg) e Sylvain Lorenzo Agro (+100 kg). Angelo Pantano (-60kg) sarà assente a causa di un infortunio.

I punteggi conquistati durante l’evento varranno per la chiusura del ranking olimpico.

Le gare in programma

Queste le gare per seguire gli atleti della nazionale italiana:

  • Venerdì 22 settembre:  -48 kg con Milani e Scutto, -52 kg con Giuffrida e Perna, -57 kg con Capanni Dias e Avanzato, -60 kg con Carlino e -66 kg con Basile e Manzi;
  • Sabato 23 settembre: -63 kg con Favorini e Simeoli, -70 kg con M. Esposito e Pedrotti e -81 kg con A. Esposito e Casaglia;
  • Domenica 24 settembre: -78 kg con Bellandi, +78 kg con Tavano e Simonetti e +100 kg con Agro.

Dove seguire le gare del Grand Slam di Judo

Forse è un po’ tardi per prenotare un volo per l’Azerbaijan per assistere al Grand Slam di persona, ma potrai seguire tutte le gare del campionato in diretta su Sky Sport Uno e su Eurosport, dalle ore 14 alle ore 16.30.

Baku, la città del vento

Resta il fatto che Baku, conosciuta anche come la “città dei venti” per le sue brezze costanti che la sferzano dal Mar Caspio, offre uno sfondo spettacolare per questo evento. La capitale azera combina una ricca storia con una modernità sfavillante, offrendo ai suoi visitatori un’esperienza unica.

Baku è una città ricca di storia, cultura e modernità ancora sconosciuta al turismo di massa, restando così una destinazione molto appetibile per chi ama le vacanze low cost in luoghi meno conosciuti ma non per questo meno affascinanti. Te ne presentiamo alcuni.

  • Icherisheher, la Città Vecchia
    Il cuore storico di Baku è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Gli stretti vicoli, le antiche moschee e i maestosi palazzi offrono una visione affascinante della storia dell’Azerbaijan. Potrai passeggiare per le strade acciottolate, visitare il Palazzo dei Shirvanshahs e ammirare le antiche mura che circondano la città.
  • La Torre della Fiamma Eterna
    Questa iconica torre alta 182 metri è una delle strutture più riconoscibili di Baku. La torre ospita un museo dedicato al petrolio e offre una vista mozzafiato sulla città. Di notte la torre è illuminata da luci che la fanno sembrare una fiamma eterna, da cui il suo nome.
  • La Corniche di Baku, Baku Boulevard
    Questa passeggiata costiera lunga oltre 3 chilometri offre una vista spettacolare sul Mar Caspio. Potrai fare una passeggiata, noleggiare una bicicletta o semplicemente rilassarti nei caffè lungo il percorso. È un ottimo posto dove goderti il tramonto o per una serata romantica.
  • Il Parco Nazionale di Gobustan
    Situato a circa 60 chilometri da Baku, è famoso per l’arte rupestre e gli antichi petroglifi, che rappresentano un altro Patrimonio UNESCO azero. Qui potrai esplorare sculture e formazioni rocciose uniche, che forniscono un’importante finestra sulla storia dell’umanità nella regione.
  • Il Palazzo Heydar Aliyev
    Il moderno Palazzo Heydar Aliyev è una vera opera d’arte architettonica e ospita un centro culturale dedicato alla storia e alla cultura dell’Azerbaijan. L’esterno dell’edificio stesso, con la sua struttura curva e i riflessi di vetro, è una visione spettacolare.