Circa 1000 chilometri, decine di tappe, un’unica lunga linea che attraversa tutte le valli alpine del Piemonte. La Grande Traversata delle Alpi, la GTA, è uno dei trekking di lunga percorrenza più ambiziosi d’Italia. Il suo cuore pulsante è il Monviso.

Nata tra gli anni Settanta e Ottanta con un’idea semplice ma ambiziosa, la Grande Traversata delle Alpi unisce tutte le valli dell’arco alpino piemontese in un unico grande cammino.

Oggi rientra di diritto tra i migliori percorsi a piedi d’Italia. Un itinerario pensato per chi ama camminare per giorni, dormendo nei rifugi e nei posti tappa, tra paesaggi che cambiano continuamente forma e colore.

Il percorso della GTA: dalle Alpi al Monviso

La GTA si sviluppa per circa 1000 chilometri, suddivisi in oltre 50 tappe, ognuna delle quali richiede dalle cinque alle otto ore di cammino. Il percorso attraversa l’intero arco alpino occidentale del Piemonte, dalle montagne dell’Ossola, al confine con la Svizzera, fino alle Alpi liguri, in un lungo filo che tocca quasi tutte le valli della regione.

Il tracciato si divide solitamente in tre grandi settori:

  • Il tratto Nord, tra le Prealpi biellesi e le Valli di Lanzo, passando vicino al Santuario di Oropa e al Parco del Gran Paradiso;
  • Il tratto Centro, che attraversa la Val Susa, la Val Chisone e il borgo di Usseaux, uno dei borghi più belli del Piemonte, fino alla Val Pellice;
  • Il tratto Sud, che dal massiccio del Monviso scende attraverso le Valli Occitane fino al Parco delle Alpi Marittime, per concludersi nelle Alpi liguri.

Il percorso è marcato con la sigla GTA su segnavia rosso-bianco-rosso, e in alcuni tratti si sovrappone ad altri grandi itinerari alpini, come la Via Alpina.

Il cuore della Grande Traversata delle Alpi: il Monviso

Se c’è un punto in cui la Grande Traversata delle Alpi raggiunge il suo apice simbolico, è il Monviso. Con i suoi 3.841 metri, il “Re di Pietra” è la montagna più alta delle Alpi Cozie e domina l’intero paesaggio del Piemonte sud-occidentale.

Il cammino passa per il Rifugio Quintino Sella, ai piedi della montagna, e per il Pian del Re, dove nasce il fiume Po. In questo tratto, il percorso della GTA si sovrappone in parte al Giro di Viso, l’anello escursionistico che circonda l’intero massiccio in tre o quattro giorni di cammino.

Attorno al Monviso si aprono alcune delle valli più autentiche del Piemonte. La Valle Po, la Val Varaita, con i suoi borghi occitani come Chianale e Ostana, e la Val Maira, terra di cultura occitana e antiche tradizioni pastorali. Qui il tempo sembra scorrere più lentamente, tra baite in pietra, boschi di larici e il grande bosco dell’Alevé, la più estesa foresta di pino cembro d’Europa.

Cosa vedere lungo il cammino: valli occitane e borghi alpini

Camminare sulla Grande Traversata delle Alpi significa anche attraversare un patrimonio culturale unico. Le Valli Occitane custodiscono una lingua, una musica e una cucina che affondano le radici in secoli di storia. Il cammino tocca anche l’Abbazia di Santa Maria di Staffarda. Uno dei complessi monastici cistercensi meglio conservati d’Italia, situata proprio ai piedi del Monviso.

Per chi vuole spezzare il lungo itinerario con soste più brevi, l’area attorno al Monviso offre anche numerosi punti di appoggio, come il rifugio Helios, in Val Varaita, da cui si gode una delle viste più belle sulla montagna. Chi preferisce affrontare solo un assaggio della traversata può anche partire da Oropa, seguendo per qualche tappa il Cammino di Oropa, uno degli itinerari spirituali più amati del Biellese.

Come raggiungere la Grande Traversata delle Alpi

Il punto di accesso dipende dal tratto che si vuole percorrere. Per chi parte dal settore Nord, il riferimento è Biella, raggiungibile in auto tramite l’autostrada A4 Torino-Milano, con uscita a Santhià, seguendo poi la statale verso Biella e Oropa.

Chi vuole invece concentrarsi sul cuore della Grande Traversata delle Alpi, attorno al Monviso, il punto di partenza più comodo è Saluzzo, raggiungibile percorrendo l’autostrada A6 Torino-Savona fino a Marene, per poi proseguire sulla statale verso il Cuneese. Per rendere il viaggio più comodo, soprattutto nei weekend di maggiore affluenza, è possibile affidarsi ai servizi di telepedaggio, che permettono di transitare ai caselli autostradali senza fermarsi, ottimizzando i tempi di percorrenza verso il punto di partenza scelto per affrontare il cammino.

Chi arriva in treno può fare riferimento alla stazione di Saluzzo o a quella di Cuneo, entrambe collegate a Torino, per poi proseguire con i bus locali verso le valli di partenza dei singoli tratti della traversata.