Il Great Himalaya Trail racchiude i percorsi più belli e speciali del Nepal, tra le montagne più alte della Terra: un’avventura mozzafiato in un luogo magico.
Ci sono percorsi di trekking che portano alla scoperta di borghi freschi, laghi spettacolari e aree incontaminate. E poi c’è il Great Himalaya Trail, conosciuto anche come GHT, uno dei percorsi escursionistici più spettacolari del mondo.
Si tratta di un sogno per tutti gli alpinisti e i trekker, l’itinerario definitivo per concentrarsi sulle meraviglie della natura ruvida e pura, la “Bravecation” per eccellenza. Scopriamo insieme i percorsi, le tappe e qual è il periodo migliore per affrontare il Great Himalaya Trail.
Great Himalaya Trail, le principali sezioni e tappe
Il Great Himalya Trail si estende in totale per oltre 4.500 chilometri e permette di attraversare i territori di Nepal, India, Bhutan, Tibet e Pakistan. Non si tratta di un itinerario che porta soltanto alla scoperta di luoghi naturali e montagne sacre: chi lo percorre può scoprire anche le tradizioni, le culture e gli usi e i costumi delle popolazioni che vivono nell’Himalaya come gli Sherpa.
Solitamente, il GHT è diviso in sezioni che si attraversano scegliendo tra High Route e Low Route, percorsi principali che variano per altimetria e difficoltà. Le principali sezioni o tappe dell’itinerario escursionistico sono:
- Kanchenjunga a Makalu tramite il passo Lumba Sumba;
- Dal Makalu alla Regione dell’Everest;
- Everest – Tre Passi;
- Rolwaling a Everest tramite il passo Tashi Labsta;
- Dal Manaslu all’Annapurna;
- Dal Dolpo a Jomsom.
In totale, chi volesse percorrere le varie sezioni potrebbe impiegare circa 150 giorni totali, con passaggi a quote incredibili e altitudini fino a 6.146 metri. Insomma, il percorso di trekking ideale per chi vuole camminare sul “tetto del mondo”.
I luoghi iconici del GHT
Percorrendo il Great Himalaya Trail si possono ammirare luoghi iconici e mozzafiato. Lungo il percorso è possibile vedere da vicino:
- Kanchenjunga, la terza montagna più alta del mondo dopo Everest e K2;
- Makala Barum, spettacolare per la sua flora;
- La regione dell’Everest;
- Rolwaling Himal, dove avvistare la fauna tipica dell’Himalaya come il panda rosso, il leopardo delle nevi e gli yak;
- Ganesh Himal, dove sperimentare l’accoglienza delle popolazioni locali.
Quando andare in Himalaya per il GHT?
Il Great Himalaya Trail si può percorrere soltanto in determinati periodi dell’anno, quando le condizioni climatiche lo permettono. Il momento migliore per avventurarsi tra questi percorsi di trekking è in primavera – tra i mesi di marzo e maggio – o in autunno, tra settembre e novembre.
In primavera è possibile godere delle temperature miti e notare come la natura si “risvegli” anche nei sentieri più impervi. In autunno invece, il cielo è limpido ed è possibile ammirare al meglio lo spettacolo dei paesaggi: tuttavia, le notti possono essere particolarmente fredde ed è importante coprirsi bene.
Chi può percorrere il Great Himalaya Trail?
Chi vuole percorrere il Great Himalaya Trail non dovrebbe valutare soltanto le condizioni climatiche. Infatti, i partecipanti a quest’escursione dovrebbero essere in buona forma fisica e avere esperienza con il trekking o il trail running.
In linea di massima, per affrontare il GHT si dovrebbe essere preparati con un buon allenamento alle spalle, autonomi e previdenti. Inoltre, si dovrebbe essere preparati ad affrontare il Mal di Montagna, condizione che può colpire specialmente coloro che affrontano la High Route.
Come raggiungere il Nepal
Non ci sono voli diretti dall’Italia per il Nepal. Tuttavia, è possibile prenotare un volo con scalo – solitamente negli Emirati Arabi Uniti – dai principali aeroporti italiani come Milano Malpensa, Bergamo – Orio al Serio e Roma Fiumicino.
Si consiglia di sfruttare il servizio fast-track, per garantirsi l’accesso prioritario ai controlli di sicurezza in aeroporto.








