Guarene, in provincia di Cuneo, è un borgo immerso nelle Langhe piemontesi. Quest’anno è tra i finalisti della rassegna promossa dalla Rai che, il 31 marzo prossimo, incoronerà il “Borgo dei borghi 2024”

Le votazioni per eleggere il “Borgo dei borghi 2024” sono terminate il 17 marzo scorso. Ma la classifica finale sarà svelata in prima serata nel programma “Kilimangiaro” in onda su Rai 3 nel giorno di Pasqua. Solo il 31 marzo, dunque, si saprà chi ha ottenuto il prestigioso riconoscimento.

In attesa di conoscere il nome del borgo vincitore, scopriamo qualcosa in più su Guarene.

Le radici profonde di Guarene: un viaggio nel borgo piemontese

Affascinante borgo nei pressi di Alba, in Piemonte, incastonato tra le sinuose colline del Roero,  Guarene racchiude un patrimonio storico e culturale che affonda le radici nel Medioevo. Il suo nome- che deriva probabilmente dal termine latino Gorena, risalente all’XI secolo- testimonia le prime fasi della sua fondazione, quando gli abitanti del vicino villaggio di San Giovanni de Villa cercarono rifugio dalle incursioni saracene, erigendo un borgo fortificato per difendersi.

Nel corso dei secoli, Guarene divenne oggetto di contese tra i comuni di Asti e Alba, finendo sotto il dominio del Vescovo di Alba nel XIV secolo. La storia del borgo è intrisa di episodi bellici e cambi di potere, tra cui l’assegnazione del feudo al capitano di ventura Vagnone Vittor di Trofarello nel XIV secolo.

Tuttavia, è con l’ascesa della famiglia Roero che Guarene visse il suo periodo di massimo splendore. I Roero, conti di Guarene, governarono il borgo fino alla fine del XIX secolo, lasciando un’impronta indelebile nella forma degli edifici e nelle tradizioni locali. Le guerre di successione nel Monferrato non fecero altro che forgiare l’identità resiliente di questo luogo, oggi orgogliosamente inserito nella lista dei Borghi Bandiera Arancione del Touring Club dal 2019 e in quella dei Borghi Più Belli d’Italia dal 2022.

Cosa vedere a Guarene

Guarene offre una ricca varietà di attrazioni storiche, culturali e naturali che catturano l’interesse dei visitatori. Il tutto all’insegna del turismo sostenibile. Ecco quindi una panoramica dei luoghi da visitare assolutamente in questo bellissimo borgo.

Il “Paramuro”

Il “Paramuro” è un antico corridoio medievale che ancora oggi divide le case dalle mura difensive del borgo. Questo suggestivo elemento architettonico non solo testimonia il passato fortificato di Guarene, ma offre anche un’affascinante passeggiata panoramica e un punto d’osservazione unico per ammirare il paesaggio circostante.

Il Castello di Guarene

Il Castello di Guarene, risalente al XVIII secolo e costruito in stile barocco piemontese, è una delle attrazioni principali del borgo. Oltre alla sua imponente architettura, il castello incanta i visitatori con gli interni magnificamente decorati, gli affreschi d’autore e gli arredi d’epoca, offrendo un’esperienza indimenticabile nel cuore della storia locale.

Le chiese antiche

Guarene è caratterizzata dalla presenza di diverse chiese antiche, ciascuna con la propria storia e bellezza unica. La Chiesa di San Michele, una delle più antiche del borgo, ospita opere d’arte pregevoli, mentre la Chiesa della Santissima Annunziata, edificata nel periodo barocco, affascina i visitatori con la sua architettura e i suoi affreschi.

La Pinacoteca Comunale del Roero

Il centro storico di Guarene si distingue per la sua straordinaria ricchezza artistica, che lo rende un vero e proprio gioiello nel territorio delle Langhe. Tra le sue gemme più preziose, spicca la Pinacoteca Comunale del Roero, un vero e proprio scrigno d’arte che ospita opere uniche nel loro genere.

Il Punto Panoramico de “Il Poggiolo”

Il Punto Panoramico de “Il Poggiolo” è un luogo imperdibile per chi visita Guarene. Situato in una posizione elevata, regala una vista spettacolare che abbraccia l’intera campagna circostante e offre uno sguardo mozzafiato sulle maestose montagne che fanno da sfondo al paesaggio.

Il Parco d’Arte Sandretto Re Rebaudengo

Per gli amanti dell’arte contemporanea e della natura, il Parco d’Arte Sandretto Re Rebaudengo rappresenta una tappa obbligata. Questo spazio unico accoglie installazioni artistiche immerse tra i vigneti e la vegetazione spontanea del bosco, offrendo un’esperienza immersiva e suggestiva all’interno del paesaggio piemontese.

Come raggiungere Guarene

Guarene è situato nel cuore del Roero, una zona del Piemonte ricca di storia e bellezza paesaggistica. Ci sono diverse opzioni di trasporto per raggiungere questo borgo. Eccone alcune:

  • In aereo: per coloro che arrivano da fuori regione o dall’estero, i due aeroporti più vicini sono l’aeroporto internazionale di Torino-Caselle e l’aeroporto internazionale di Torino-Cuneo Levaldigi. Entrambi gli aeroporti offrono collegamenti con diverse destinazioni nazionali e internazionali. Prenotando il biglietto aereo in app, sarà possibile scegliere l’offerta migliore;
  • In auto: Guarene è facilmente raggiungibile in auto. Le principali arterie stradali che conducono a questo borgo includono l’autostrada A33 Asti-Cuneo, con l’uscita più vicina a Castagnito, l’autostrada A6 Torino-Savona con l’uscita a Marene, e l’autostrada A21 Torino-Brescia con l’uscita a Asti Est. Inoltre, è possibile raggiungere il borgo attraverso la strada statale 29 del Colle di Cadibona in direzione Alba;
  • In treno: per coloro che preferiscono viaggiare in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Alba, Bra e Asti. Da queste stazioni, è possibile prendere un autobus o noleggiare un’auto per raggiungere Guarene;
  • In autobus: i bus sono un’opzione conveniente per chi viaggia da Torino o altre città della regione. La linea GTT Torino-Alba offre collegamenti frequenti. Inoltre, ci sono anche linee urbane che collegano Alba a Guarene e ad altre località circostanti.

Indipendentemente dal mezzo di trasporto scelto, una volta arrivati a Guarene, i visitatori saranno accolti dalla bellezza e dalla storia di questo affascinante borgo piemontese, pronto ad offrire un’esperienza indimenticabile a chiunque lo visiti.