Fare trekking sull’Etna è un’esperienza imperdibile per gli amanti della natura e dell’avventura. Esplorare i sentieri di questo vulcano significa godere di panorami unici e vivere un contatto diretto e immersivo con le meraviglie della natura mediterranea. In questo articolo ti elenchiamo i migliori percorsi di trekking sull’Etna che nessun appassionato escursionista può perdersi.

Se stai pensando di prenotare un traghetto o un volo per trascorrere 7 giorni in Sicilia (o anche qualcuno in più), includere uno dei percorsi di trekking più belli d’Italia alla scoperta dell’Etna renderà la tua avventura ancora più memorabile.

L’Etna, con i suoi 3.357 metri, è il vulcano attivo più alto d’Europa e offre all’interno dell’omonimo Parco dell’Etna una grande varietà di percorsi escursionistici adatti a tutti i livelli di esperienza. Dalle passeggiate panoramiche ai trekking sul vulcano fino ai crateri sommitali, avrai solo l’imbarazzo della scelta su cosa vedere in Sicilia: ogni sentiero ti  regalerà emozioni uniche e viste spettacolari. In questo articolo ti elenchiamo i migliori percorsi per il trekking sull’Etna, suddivisi per altitudine e difficoltà.

I migliori percorsi di escursionismo sull’Etna

L’Etna è famoso per la sua attività vulcanica costante e per i paesaggi lunari che offre ai visitatori. Fare trekking sull’Etna significa immergersi in un ambiente unico, dove la natura si mostra in tutta la sua potenza. I percorsi variano in difficoltà e altitudine, permettendo a chiunque di vivere un’avventura indimenticabile, soprattutto agli amanti del trekking fotografico grazie agli angoli mozzafiato e agli itinerari selvaggi di cui si può godere dalla cima dell’Etna. 

Due semplici accortezze, prima di intraprendere il tuo trekking sull’Etna: informati sullo stato delle colate laviche per evitare problemi durante il percorso e scegli, se possibile, di farti accompagnare da una guida escursionistica esperta, che conosce il territorio e saprà aiutarti in caso di necessità.

Escursioni sull’Etna fino a 3.400 Metri

Sia che tu sia un trekker esperto o un principiante, abbiamo selezionato per te i migliori sentieri escursionistici sulle pendici dell’Etna per farti vivere un’esperienza memorabile fino 3400 metri di quota. Scegli la lunghezza del percorso che preferisci a seconda del tuo livello di passione e allenamento, scopri come fare lo zaino, prepara un abbigliamento adeguato e parti con noi.

Crateri sommitali Etna Nord  (5 km)

Per intraprendere questo percorso panoramico sul versante nord dell’Etna, dovrai attraversare in macchina (o con apposita navetta messa a disposizione da un tour guidato) antichi crateri e recenti colate di lava fino a raggiungere quota 2.960 metri. Da qui, puoi partire a piedi per 3 chilometri su un sentiero costituito da scorie vulcaniche, con un dislivello di 330 metri, fino a raggiungere il Cratere Centrale a 3.300 metri. La discesa di 2 km segue lo stesso percorso, con l’ultimo tratto attraverso canali di scorie vulcaniche friabili.

Crateri sommitali Etna Sud (14 km)

Per svolgere questo bel trek, puoi parcheggiare l’auto al parcheggio della Funivia dell’Etna (presso il Rifugio Sapienza, a 1.900 metri di quota). Da qui, potrai comperare i biglietti per la cabinovia e raggiungere i 2.500 metri di quota; successivamente dovrai optare per il bus 4×4 per arrivare a 2.750 metri s.l.m. Qui inizierà il tuo trekking: attraverso colate laviche recenti e fumarole attive, raggiungerai quota 3.300 m. Il dislivello positivo totale è di circa 550 metri, non troppo impegnativo ma richiede comunque un buon allenamento. La discesa del ritorno avverrà lungo la cinta craterica, passando per i Crateri Barbagallo, e prosegue fino a quota 2.500 m, dove prenderai nuovamente la cabinovia per rientrare al Rifugio Sapienza. Il percorso complessivo è di circa 14 km.

Escursioni sull’Etna fino a 3.000 Metri

Se vuoi rimanere poco più in basso, ecco i migliori percorsi di trekking sull’Etna fino ai 3000 metri di altezza:

Escursione al tramonto sull’Etna (4,5 km)

Con un tour guidato puoi godere del meraviglioso tramonto sull’Etna partendo da Piano Provenzana con mezzi fuoristrada, per arrivare fino a quota 2.800 m e proseguire a piedi tra le lave del Cratere di Nord Est fino a Punta Lucia. Da qui, potrai ammirare il tramonto con vista sulla Sicilia, l’arcipelago delle isole Eolie e i crateri attivi. Il ritorno prevede una camminata di poco più di un chilometro fino al punto di partenza dei mezzi fuoristrada. Il percorso totale è di 4,5 chilometri.

Trekking da Nicolosi Etna Sud (7 km)

Questo percorso di trekking inizia all’arrivo della Funivia dell’Etna a quota 2.500 metri e si sviluppa su strada sterrata e sentiero con un dislivello positivo di 500 metri. Visiterai il Cratere del Laghetto (formatosi a seguito dell’eruzione del 2001), la Cisternazza (eruzione del 1792), il Belvedere della Valle del Bove, la bocca effusiva del 2002, i Crateri Barbagallo e i flussi lavici delle recenti attività. Per il ritorno, la discesa da quota 3.000 metri avviene a piedi fino alla stazione di arrivo della Funivia dell’Etna, a 2.500 metri di altitudine.

Traversata dell’Etna (circa 20 km)

Questa escursione è consigliata a chi ha un ottima resistenza fisica, perché lunga e di alta difficoltà. Attraversa infatti l’Etna dal versante sud al versante nord, passando per i crateri sommitali. Tramite un tour guidato arriverai con la jeep a 2.900 metri di quota e, da qui, proseguirai a piedi attraversando campi lavici recenti. Subito dopo salirai sugli splendidi crateri sommitali, tra il cono Centrale e quello di Nord-Est. La discesa del rientro avverrà lungo il pendio nord-orientale fino a Piano delle Concazze, seguendo la cresta dei Pizzi Deneri fino a Rocca della Valle e poi al Rifugio Citelli.

Escursione con funivia e fuoristrada

Usufruendo della Funivia dell’Etna, arriverai a 2.900 metri di quota e da qui, con le Guide Alpine, effettuerai una semplice escursione di circa 45 minuti, godendo di una vista che spazia dalla riviera ionica fino ai territori più interni della Sicilia. La durata totale è di circa 3 ore è non è necessaria la prenotazione: ti basterà recarti alla cassa della funivia dell’Etna tra le 9:00 e le 14:00 per acquistare il biglietto completo.

Escursioni sull’Etna fino a 2.200 Metri

Se invece desideri rimanere sotto i 2.200 metri oppure preferisci un’escursione alternativa in elicottero, ecco i migliori tour prenotabili in loco.

Trekking ai Crateri del 2002 e Hornitos (4,5 km)

Il tuo trekking inizierà lungo la strada sterrata che da Piano Provenzana conduce ai crateri sommitali del vulcano. Dopo il primo chilometro, attraverserai la frattura eruttiva dell’eruzione del 27 ottobre 2002 sul sentiero di Monte Nero – Timpa Rossa. Visiterai poi le morfologie vulcaniche delle eruzioni del 1911 e del 1923 e gli Hornitos, piccoli coni piroclastici dell’eruzione del 2002. La quota massima che raggiungerai in questo percorso sarà di 2.100 metri, con una lunghezza totale di 4,5 km.

Tour in elicottero sull’Etna

Se hai poco tempo ma vuoi comunque vivere l’ebbrezza di vedere il cratere dell’Etna, dai Giardini Naxos potrai partire per un emozionante volo in elicottero. Questo tour ti consentirà di ammirare dall’alto la variopinta tavolozza di colori dell’Etna: il bianco della cima innevata, il nero della roccia lavica, il grigio della cenere della Valle del Bove, il giallo della ginestra dell’Etna e il verde dei boschi. 

I migliori sentieri escursionistici sull’Etna per famiglie

Se viaggi con bambini o desideri un’esperienza immersiva ma accessibile sull’Etna, esistono diversi percorsi naturalistici adatti a tutti per un indimenticabile tour nella Sicilia avventurosa. Puoi scegliere uno dei seguenti itinerari, accompagnato da guide alpine o vulcanologiche, e immergerti in totale sicurezza in un paesaggio unico ed emozionante.

Sentiero Monte Nero degli Zappini (3 ore – dislivello 150 metri)

È uno dei percorsi più semplici e affascinanti del Parco dell’Etna, ideale per famiglie e appassionati di natura. L’itinerario attraversa paesaggi modellati da antiche colate laviche e apparati eruttivi di diverse epoche, offrendo scorci suggestivi su essenze arboree e piante endemiche tipiche dell’area vulcanica. Lungo il cammino incontrerai anche una grotta un tempo usata per conservare la neve e alcuni calchi d’albero, testimonianze impressionanti del passaggio della lava. Il sentiero ha un dislivello contenuto (150 metri) e si percorre in circa 3 ore, raggiungendo una quota massima di 1.739 metri sul livello del mare.

Sentiero Monte Zoccolaro (3,5 ore – dislivello 250 metri)

Situato sull’orlo orientale della cinta calderica della Valle del Bove, questo sentiero offre un punto di vista panoramico unico su una delle aree più affascinanti dell’Etna. Lungo il percorso si ammirano le grandi fratture verticali della parete occidentale (i cosiddetti “dicchi”), i resti degli antichi apparati eruttivi del Trifoglietto e del Calanna e una notevole varietà di vegetazione. È un itinerario di grande interesse geologico e botanico, adatto ai bambini e anche a chi vuole unire natura e fotografia. Il dislivello è di 250 metri, per una durata complessiva di circa 3 ore e mezza, con una quota massima che si attesta sui 1.739 metri.

Schiena dell’Asino – Targa Malerba (4 ore – dislivello 200 metri)

Questo itinerario è perfetto se vuoi osservare i crateri sommitali con la famiglia da un punto di vista privilegiato, senza salire in vetta. Il percorso, che si sviluppa in ambiente altomontano, regala panorami mozzafiato sulla Valle del Bove, un’enorme conca vulcanica dalle forme spettacolari. Lungo il cammino si possono osservare le fratture secche e i versanti dislocati dalle eruzioni del 2001 e del 2003. Con un dislivello di 200 metri e una durata di circa 4 ore, è un’escursione accessibile ma molto suggestiva, che arriva fino a quota 2.000 metri.

Come arrivare sull’Etna in Sicilia

Raggiungere l’Etna dall’Italia è semplice, grazie a numerosi collegamenti via aereo e traghetto. Ecco come puoi arrivarci in qualche ora di viaggio:

In aereo:
Gli aeroporti più vicini all’Etna sono quello di Catania-Fontanarossa (CTA) e quello di Comiso (CIY). L’aeroporto di Catania, in particolare, dista circa un’ora di auto dal Rifugio Sapienza (Etna Sud) e da Piano Provenzana (Etna Nord), punti di partenza ideali per molte escursioni. È servito da compagnie aeree nazionali e internazionali con voli diretti da Roma, Milano, Bologna, Napoli e molte altre città italiane.

In traghetto:
Chi viaggia dal centro-nord Italia può optare per il traghetto, imbarcandosi a Napoli, Salerno, Livorno o Genova per raggiungere Palermo o Catania. Da lì è possibile proseguire in auto o con mezzi pubblici fino all’Etna.

In auto:
Se viaggi in macchina, puoi raggiungere l’Etna dai caselli autostradali A18 (Catania-Messina) o A19 (Catania-Palermo), seguendo poi le indicazioni per Nicolosi (Etna Sud) o Linguaglossa (Etna Nord). Entrambi i versanti sono ben segnalati e facilmente raggiungibili.