Imparare a fare un test della batteria e dell’alternatore della moto è fondamentale se si vuole utilizzare il veicolo dopo un lungo periodo di pausa senza avere brutte sorprese.
Spesso quando le stagioni cambiano e ci sono repentine modifiche alla temperatura, la moto può fare i capricci. Può capitare addirittura di accendere il quadro del motoveicolo senza che questo parta. Per evitare situazioni simili e risolvere queste complicazioni, è necessario fare un test della batteria e dell’alternatore moto.
Come procedere al test in completa autonomia? Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere.
Test batteria moto e alternatore: come farlo
Alcuni parametri della batteria e dell’alternatore della moto si possono misurare facilmente. Innanzitutto, c’è la tensione della batteria ai poli. Questo test va effettuato sia con motore acceso che con motore spento. Tuttavia, da sola la misurazione della tensione non è sufficiente per comprendere il vero stato della batteria o dell’alternatore. Il test infatti dà un’idea generale del livello di carica del componente, ma non fornisce informazioni sulle sue reali condizioni.
Servendosi di un tester è possibile valutare la resistenza interna e la corrente di avviamento a freddo. Per effettuare queste prove bisogna avere a disposizione un tester potente dotato di un range ampio, tra 100 e 2000 A in CCA. Uno strumento con queste capacità può dimostrarsi molto utile non solo per la propria moto ma anche per la manutenzione della batteria dell’auto.
Un tester di alta qualità è semplice da usare e permette di effettuare tre test differenti, semplicemente collegando lo strumento alla batteria della moto. Parliamo del:
- Test di avviamento a freddo: serve a misurare la tensione prima e dopo l’accensione del motore. Richiede l’avviamento quando lo segnala il display e misura anche il tempo di avviamento. Il suo utilizzo permette di capire se la batteria ha una carica adeguata a supportare la moto e l’energia richiesta;
- Test di carica batteria moto: misura la tensione di carica fornita dal generatore. Anche in questo caso l’avviamento viene richiesto quando lo segnala il display;
- Test di sistema: in pratica con un solo click è possibile effettuare tutte le prove precedentemente elencate.
Quali passaggi fare per verificare lo stato dei componenti?
Per verificare lo stato della batteria e dell’alternatore della moto – e per espletare altre verifiche sulle componenti è necessario:
- Guardare con attenzione se ci sono danni visibili alla batteria, come dei rigonfiamenti esterni. Se così fosse, bisogna sostituirla subito senza aspettare troppo;
- Verificare che non ci sia ossidazione dei poli della batteria. Si tratta di un controllo comune, cui sottoporre non solo la moto ma anche l’auto;
- Controllare che non ci sia ruggine nella batteria. La presenza di ruggine può indicare una fuoriuscita di elettrolita. In tal caso occorre verificare che il componente sia adatto all’installazione effettuata.
Cosa fare se la moto è in panne a causa dell’alternatore o della batteria?
Nonostante i controlli effettuati, può capitare che la moto rimanga in panne a causa della batteria. Ciò è frequente in particolar modo quando ci sono sbalzi termici. Cosa fare in un caso simile? In queste situazioni, come dice un buon proverbio, “prevenire è meglio che curare“.
Come? Stipulando una buona assicurazione moto è possibile viaggiare su due ruote lungo percorsi in e off road senza problemi.








