La revisione dei ciclomotori: requisiti, costi e procedure essenziali. Tempi e luoghi della revisione, controlli eseguiti durante il processo e sanzioni per la mancata revisione.

Tra gli adempimenti annuali, la revisione dei ciclomotori è un aspetto fondamentale per garantire la sicurezza e l’efficienza di questi veicoli su strada. Nonostante possa sembrare un obbligo simile a quello dei motocicli più potenti, ci sono delle distinzioni importanti che è essenziale comprendere.

Quando fare la revisione della moto

Secondo la normativa vigente, i ciclomotori con una cilindrata non superiore a 50 cc (o 4 kW se elettrici) devono sottoporsi a revisione entro 4 anni dalla data di rilascio del certificato di circolazione. Successivamente, la revisione deve essere effettuata ogni 2 anni. Questa tempistica è cruciale per garantire che i veicoli rimangano in uno stato ottimale di funzionamento e sicurezza.

Per esempio, se un ciclomotore è stato immatricolato nel 2020 con il rilascio del certificato di circolazione il 4 febbraio, la prima revisione dovrebbe essere eseguita entro il 29 febbraio 2024 e le successive entro il 28 febbraio 2026.

Dove fare la revisione della moto e quanto costa

Come per le auto, la revisione dei ciclomotori può essere effettuata presso diversi luoghi, tra cui la Motorizzazione Civile, i centri di revisione e le officine autorizzate. È importante considerare che i costi possono variare a seconda del luogo prescelto per eseguire la revisione. Attualmente, i costi aggiornati sono i seguenti:

  • 45 euro presso la Motorizzazione Civile (previa prenotazione);
  • 78,75 euro presso un centro di revisione auto e moto o un’officina autorizzata.

È importante valutare le proprie esigenze e preferenze personali quando si sceglie il luogo dove eseguire la revisione. Mentre la Motorizzazione Civile potrebbe offrire costi più bassi, i tempi d’attesa possono essere più lunghi rispetto ai centri di revisione privati.

Procedure di controllo durante la revisione

Durante la revisione dei ciclomotori, vengono eseguiti controlli approfonditi su diverse aree cruciali per la sicurezza e il corretto funzionamento del veicolo. Questi controlli includono l’identificazione del veicolo, l’impianto di frenatura, lo sterzo, la visibilità attraverso gli specchietti, l’impianto elettrico, le ruote, gli pneumatici, il telaio e altre dotazioni. In particolare, per i ciclomotori, viene eseguita anche una prova di velocità dinamica per assicurare che il veicolo non superi il limite di 45 km/h stabilito dal Codice della Strada.

Sanzioni per la mancata revisione

La mancata revisione dei ciclomotori può comportare sanzioni significative e conseguenze legali.

Chi circola con la revisione scaduta o mai effettuata rischia multe salate e sanzioni aggiuntive, oltre al divieto di circolazione fino a quando non viene eseguita la revisione. Le sanzioni variano da 173 a 694 euro, con la possibilità di raddoppiare in caso di omissione della revisione più di una volta.

La falsificazione del certificato di revisione comporta multe ancora più pesanti e il ritiro del certificato di circolazione.

La revisione dei ciclomotori è un obbligo fondamentale per garantire la sicurezza su strada e evitare sanzioni finanziarie e legali. È essenziale rispettare i tempi e le procedure previste dalla legge per assicurare la conformità del proprio veicolo e la propria sicurezza personale e degli altri utenti della strada. Mantenersi informati e seguire attentamente le procedure di revisione contribuirà a mantenere i ciclomotori in uno stato ottimale di funzionamento e sicurezza.