L’Heated Chiller  integra raffreddamento, riscaldamento della batteria e dell’abitacolo in un unico sistema. Una soluzione che migliora comfort, efficienza e autonomia delle auto elettriche, soprattutto nei climi freddi.

Mantenere la temperatura ideale è una delle sfide più delicate per le auto elettriche. Dal corretto equilibrio termico dipendono comfort dell’abitacolo, prestazioni della batteria, tempi di ricarica elettrica e autonomia complessiva. Nei sistemi tradizionali, però, questo obiettivo viene raggiunto attraverso una rete complessa di componenti separati, con inevitabili compromessi in termini di peso, spazio ed efficienza. È in questo contesto che si inserisce l’Heated Chiller sviluppato dal gruppo tedesco Webasto: un dispositivo pensato per semplificare il controllo termico e migliorare l’esperienza di guida senza penalizzare l’autonomia.

Un solo componente al posto di tre: perché l’Heated Chiller cambia l’architettura termica

Nelle auto elettriche più diffuse oggi, la gestione del calore richiede più dispositivi distinti:

  • Un chiller per il raffreddamento;
  • Un riscaldatore per il liquido della batteria;
  • Un sistema dedicato al riscaldamento dell’abitacolo.

Ognuno di questi elementi necessita di tubazioni, cablaggi, centraline e punti di giunzione, aumentando la complessità dell’insieme. L’Heated Chiller nasce per superare questo approccio. È una soluzione 3-in-1 che integra in un unico modulo funzioni che prima erano distribuite su tre componenti diversi. Il risultato è un sistema più compatto, leggero e semplice da installare, che riduce il numero di parti soggette a usura o guasti. Dal punto di vista dei costruttori, questo significa minori costi e maggiore libertà progettuale; per l’utente finale, un veicolo più efficiente e affidabile.

Batteria sempre alla temperatura ideale: benefici su autonomia e durata

Il cuore del sistema è la gestione termica della batteria, un aspetto cruciale per ogni veicolo elettrico. Una batteria troppo fredda perde efficienza, limita la potenza disponibile e rallenta la ricarica elettrica; una batteria troppo calda, invece, è soggetta a stress termico e a un degrado accelerato nel tempo.

L’Heated Chiller è in grado di riscaldare attivamente il liquido di raffreddamento della batteria quando le temperature esterne sono basse, portando rapidamente gli accumulatori nella finestra termica ottimale. Questo si traduce in prestazioni più stabili, maggiore autonomia reale e una migliore conservazione della capacità nel lungo periodo.

Allo stesso tempo, il dispositivo può dissipare il calore in eccesso grazie alla funzione di chiller integrato. Questa capacità è particolarmente utile durante la guida sportiva o nelle fasi di ricarica rapida ad alta potenza, quando la batteria tende a scaldarsi di più. Mantenere il controllo su questi picchi termici aiuta a preservare l’efficienza complessiva del sistema e a garantire tempi di ricarica più costanti.

Abitacolo caldo anche d’inverno, senza sprechi di energia

Uno dei problemi più noti delle auto elettriche riguarda il riscaldamento dell’abitacolo in inverno. A differenza dei motori termici, che producono calore “di scarto” facilmente riutilizzabile, i veicoli elettrici devono generare calore consumando energia dalla batteria, con un impatto diretto sull’autonomia.

L’Heated Chiller affronta questo limite intervenendo direttamente sul circuito del refrigerante utilizzato dalla pompa di calore. Riscaldando il refrigerante in modo mirato, il sistema aumenta l’efficienza della pompa di calore stessa, soprattutto alle basse temperature. Il risultato è un abitacolo che si scalda più rapidamente e con un minore assorbimento di energia.

Meno spazio, meno complessità, più efficienza complessiva

Dal punto di vista tecnico, uno degli aspetti più interessanti dell’Heated Chiller è la sua capacità di collegarsi sia al circuito del liquido di raffreddamento sia a quello del refrigerante. Questa integrazione consente di eliminare gran parte delle tubazioni e dei collegamenti presenti nei sistemi convenzionali.

Risparmiare spazio all’interno del veicolo è un fattore chiave, soprattutto sulle piattaforme elettriche più moderne, dove ogni centimetro può essere sfruttato per batterie per auto elettriche più grandi o per migliorare l’abitabilità. Inoltre, una struttura più semplice facilita anche le operazioni di diagnosi e manutenzione, riducendo potenzialmente i tempi di intervento in caso di problemi.

L’Heated Chiller è attualmente in sviluppo per veicoli elettrici a 800 volt, una configurazione sempre più diffusa nei modelli di fascia medio-alta e premium, pensata per supportare ricariche rapide e prestazioni elevate. In questo contesto, un sistema termico efficiente diventa ancora più strategico.