La Honda CB650R continua a presidiare il cuore del mercato naked di media cilindrata: quattro cilindri in linea, componentistica curata e uno stile Neo Sports Cafè che punta sull’essenziale senza rinunciare ai dettagli premium. Per il model year 2026 la base tecnica resta invariata, ma l’aggiornamento è tutt’altro che marginale perché in Italia la CB650R arriva esclusivamente con E-Clutch, cioè la frizione a controllo elettronico che cambia in modo concreto la gestione della moto nel quotidiano.
Il resto dell’aggiornamento della nuova Honda CB650R è mirato: nuove colorazioni, finiture specifiche (forcella e cerchi bronzo) e la dotazione introdotta con il restyling 2024 che resta uno dei punti più solidi del modello, a partire dal display TFT da 5 pollici con connettività Honda RoadSync e navigazione turn-by-turn. Chi cerca una naked da usare davvero tutti i giorni, con un motore coinvolgente ma una guida meno impegnativa nel traffico, qui trova un’evoluzione che risponde a quest’esigenza.
Honda CB650R 2026: cosa cambia con il restyling
Il dato più importante, per il mercato italiano, è la scelta di Honda di proporre la CB650R 2026 solo in configurazione E-Clutch. Non è un accessorio, non è un pacchetto da aggiungere dopo: è una caratteristica di serie che incide sul modo in cui si parte, si cambia e ci si ferma. La moto resta una 650 a benzina, con cambio a 6 rapporti e trasmissione a catena, ma la gestione della frizione può diventare “hands-free” al manubrio quando serve.
Sul piano estetico, l’aggiornamento 2026 passa da quattro nuove varianti cromatiche che rafforzano l’identità Neo Sports Cafè con un taglio più contemporaneo. Le tinte disponibili abbinano dettagli in Graphite Black Metallic e soprattutto puntano sul contrasto con forcella e cerchi color bronzo, un elemento che alza la percezione qualitativa anche a moto ferma.
Stile Neo Sports Cafè e dotazioni: il restyling 2024 resta il riferimento
Il restyling introdotto nel 2024 ha affinato il profilo della CB650R dal frontale al codone, aggiornando gruppi ottici e proporzioni senza snaturare l’idea di naked compatta con motore in evidenza. L’illuminazione full LED resta uno dei tratti più riconoscibili e funzionali, ma è la parte cockpit ad avere più peso nell’uso quotidiano.
Il display TFT a colori da 5 pollici è pensato per essere leggibile in diverse condizioni di luce e lavora con la connettività Honda RoadSync. In pratica significa poter usare la navigazione turn-by-turn a frecce sullo schermo, oltre a gestire funzioni come chiamate e musica (con l’interfono collegato), il tutto comandabile dal blocchetto sinistro retroilluminato con cursore a quattro direzioni. È una dotazione che non aggiunge complessità, ma rende più semplice la vita a chi usa la moto anche per spostamenti reali e non solo per una gita fuori porta.
Un riferimento utile, per chi segue il settore, è Eicma 2023: già allora il tema neo retrò affiancato da una tecnologia concreta era uno dei filoni più forti del salone, ed è esattamente il terreno su cui la CB650R continua a giocare la sua partita, con un’impostazione moderna, ma un’estetica che non cerca effetti speciali.
Honda CB650R scheda tecnica: motore 650 quattro cilindri, carattere su strada
Il motore resta il quattro cilindri in linea da 649 cc, DOHC 16 valvole, raffreddato a liquido e omologato Euro 5+. I valori dichiarati sono 95 CV a 12.000 giri/min e 63 Nm a 9.500 giri/min. Tradotto in guida: risposta piena ai medi regimi, progressione regolare e quel tipo di allungo che è tipico dei quattro cilindri quando si sale con decisione verso la zona alta del contagiri.
È prevista anche la versione da 35 kW per patente A2, che mantiene l’impostazione generale del modello. Sul fronte dei consumi, il dato dichiarato è 20,4 km/l nel ciclo WMTC: con il serbatoio da 15,4 litri Honda indica una percorrenza teorica oltre i 300 km, che in uso reale dipende ovviamente da velocità, stile di guida e contesto (città, extraurbano, autostrada).
In termini di gestione, qui entra in gioco anche il controllo di trazione HSTC: è una presenza concreta per chi usa la moto tutto l’anno, perché aiuta nei cambi di aderenza e sulle superfici meno pulite, con la possibilità di disattivarlo quando si vuole una risposta più diretta.
Ciclistica Honda CB650R: Showa SFF-BP e freni con pinze radiali
La CB650R conferma l’ossatura che ne ha decretato il successo. Il telaio è a diamante in acciaio e il pacchetto sospensioni resta firmato Showa, con forcella rovesciata SFF-BP da 41 mm e monoammortizzatore regolabile nel precarico (su più posizioni). È una combinazione che privilegia un comportamento equilibrato: sostegno quando si guida con ritmo e comfort sufficiente nel quotidiano.
L’impianto frenante è impostato su doppio disco flottante anteriore da 310 mm con pinze a 4 pistoncini ad attacco radiale, mentre dietro c’è un disco da 240 mm con pinza monopistoncino. Le misure degli pneumatici sono 120/70-ZR17 all’anteriore e 180/55-ZR17 al posteriore.
Honda E-Clutch: cosa cambia
E-Clutch è l’elemento che più distingue la CB650R 2026 in Italia. Il principio è semplice: partenze, cambiate, scalate e arresti possono avvenire usando il solo pedale del cambio, senza azionare la leva frizione al manubrio. La leva resta presente e utilizzabile in ogni momento, con priorità rispetto al sistema elettronico: quindi chi vuole guidare in modo tradizionale può farlo, senza compromessi.
In città e nel traffico questo si traduce in meno carico sulla mano sinistra e in una guida più fluida nei stop and go. Per chi è alle prime armi riduce anche l’errore tipico della partenza o della scalata mal gestita; per chi guida da anni, è un aiuto pratico quando la strada impone continui rallentamenti, senza togliere il gusto del cambio manuale. Nel bilancio complessivo di possesso, insieme a voci come manutenzione e assicurazione moto, è una di quelle caratteristiche che possono fare la differenza perché migliorano davvero l’esperienza d’uso, non solo la scheda brochure.
Accessori e pack per personalizzare
Honda propone una gamma accessori organizzata in pacchetti tematici (Style, Sport, Comfort) che puntano a due esigenze tipiche: valorizzare l’estetica arte meccanica del modello oppure renderlo più comodo per l’uso quotidiano. La logica è chiara: chi vuole una CB650R più pulita e urbana lavora sui dettagli. Chi macina chilometri aggiunge soluzioni come manopole riscaldabili o borse dedicate, senza trasformare la moto in qualcosa che non è.
Scheda tecnica Honda CB650R E-Clutch 2026
Dimensioni e pesi
- Lunghezza 2120 mm
- Larghezza 780 mm
- Altezza 1075 mm
- Interasse 1450 mm
- Inclinazione cannotto di sterzo 25,5°
- Avancorsa 100 mm
- Altezza sella 810 mm
- Luce a terra 150 mm
- Peso con il pieno 207 kg
- Capacità serbatoio 15,4 litri
Motore
- Tipo 4 cilindri in linea DOHC 16 valvole raffreddamento a liquido omologazione Euro 5+
- Cilindrata 649 cc
- Alesaggio x corsa 67 x 46 mm
- Rapporto di compressione 11,6:1
- Potenza massima 95 CV 70 kW a 12000 giri/min
- Coppia massima 63 Nm a 9500 giri/min
- Versione A2 disponibile 35 kW
Consumi ed emissioni
- Consumi 20,4 km/l ciclo WMTC
- Consumo equivalente 4,9 l/100 km ciclo WMTC
- Emissioni CO2 112 g/km
Trasmissione
- Cambio 6 rapporti
- Trasmissione finale catena sigillata con O-ring
- Frizione controllo elettronico E-Clutch multidisco in bagno d’olio
Sospensioni
- Anteriore forcella rovesciata Showa SFF-BP 41 mm
- Posteriore monoammortizzatore regolazione precarico 10 posizioni
Freni
- ABS due canali
- Anteriore doppio disco flottante 310 mm pinze 4 pistoncini attacco radiale
- Posteriore disco 240 mm pinza monopistoncino
Ruote e pneumatici
- Pneumatico anteriore 120/70-ZR17
- Pneumatico posteriore 180/55-ZR17
Strumentazione e connettività
- Display TFT colori 5 pollici
- Connettività Honda RoadSync Bluetooth
- Illuminazione full LED








