La Honda CB750 Hornet arriva al 2026 con una novità che modifica soprattutto il modo di utilizzare i suoi 92 CV. In Italia viene proposta esclusivamente con E-Clutch, la frizione elettronica che permette di partire, fermarsi e cambiare rapporto senza azionare la leva al manubrio. Il cambio rimane però un sei marce tradizionale comandato con il piede e il pilota può riprendere il controllo della frizione in qualsiasi momento.

Il bicilindrico da 755 cc non cambia: sviluppa 75 Nm, utilizza un albero motore a 270° e conserva una risposta sostenuta anche salendo verso i 9.500 giri della potenza massima. Con 196 kg in ordine di marcia e una sella a 795 mm, la Honda CB750 Hornet rimane una naked relativamente leggera e accessibile, costruita intorno a una ciclistica che privilegia rapidità nei cambi di direzione e facilità di inserimento in curva.

Honda CB750 Hornet: il bicilindrico da 755 cc arriva a 92 CV

Il motore utilizza due cilindri paralleli con distribuzione Unicam a otto valvole. La cilindrata è di 755 cc, con alesaggio di 87 mm e corsa di 63,5 mm. L’albero a 270° modifica la sequenza degli scoppi e dà al propulsore una risposta diversa da quella più regolare di un bicilindrico con manovellismo a 180°.

La potenza massima raggiunge 92 CV a 9.500 giri/min, mentre i 75 Nm di coppia arrivano a 7.250 giri/min. Il motore conserva quindi una buona disponibilità ai regimi intermedi, ma permette anche di allungare quando si aumenta il ritmo.

La velocità massima dichiarata per la versione 2026 è di 205 km/h. Su una precedente Hornet senza E-Clutch, una prova strumentale aveva registrato 204 km/h e uno 0-100 km/h in 3,52 secondi: valori utili per capire il livello delle prestazioni, anche se non possono essere trasferiti automaticamente alla versione 2026, più pesante per la presenza del nuovo sistema.

E-Clutch: la leva rimane, ma si può ignorare

L’E-Clutch utilizza due attuatori che aprono e chiudono automaticamente la frizione. Si può quindi inserire la prima, accelerare e partire senza toccare la leva; lo stesso avviene durante le cambiate e quando ci si arresta.

Sulla CB750 Hornet il sistema dialoga anche con il Throttle By Wire, permettendo di gestire automaticamente il gas nelle scalate. L’effetto è simile a quello di un quickshifter particolarmente evoluto, ma il funzionamento è differente perché l’elettronica interviene direttamente sulla frizione.

Il pedale del cambio rimane e la scelta del rapporto spetta sempre al pilota. Tirando la leva si torna immediatamente alla gestione tradizionale, mentre dal menu è possibile disattivare completamente il sistema. L’E-Clutch aggiunge circa 2,5 kg alla moto.

Cinque modalità per modificare la risposta

L’acceleratore elettronico permette di scegliere fra Sport, Standard e Rain, alle quali si aggiungono User 1 e User 2. Queste ultime consentono di costruire due configurazioni personali.

Si possono regolare su tre livelli la potenza e il freno motore. Anche l’HSTC dispone di tre livelli e integra il controllo dell’impennata e il controllo di trazione può inoltre essere disattivato.

La modalità Sport lascia maggiore libertà al motore e riduce l’intervento dell’HSTC, mentre Rain rende la risposta dell’acceleratore meno rapida e aumenta l’assistenza elettronica. La presenza delle due impostazioni User permette invece di scegliere separatamente i parametri.

Il telaio a diamante è realizzato in acciaio e pesa 16,6 kg. Davanti viene utilizzata una Showa SFF-BP rovesciata da 41 mm, con 130 mm di corsa, mentre posteriormente lavora un mono Showa attraverso il leveraggio Pro-Link. Il precarico posteriore offre sette regolazioni.

Le ruote sono entrambe da 17 pollici. La gomma anteriore misura 120/70, mentre la posteriore è una 160/60: una sezione relativamente contenuta per una naked da oltre 90 CV, scelta che contribuisce alla rapidità nei cambi di direzione.

La frenata è affidata a due dischi anteriori da 296 mm con pinze Nissin radiali a quattro pistoncini. Dietro c’è un disco da 240 mm. L’ABS opera sui due canali.

Consumi e autonomia della Hornet

Il consumo WMTC è di 4,3 l/100 km, pari a circa 23 km/l. Il serbatoio da 15,2 litri porta l’autonomia teorica oltre 300 km, anche se sfruttando frequentemente la parte alta del contagiri la percorrenza diminuisce.

Il consumo WMTC è di 4,3 l/100 km, pari a circa 23 km/l. Con il serbatoio da 15,2 litri Honda indica un’autonomia teorica nell’ordine dei 340 km.

Fra le spese da considerare dopo l’acquisto rientra naturalmente anche l’assicurazione moto. La versione da 92 CV è affiancata dalla variante da 35 kW per patente A2, elemento da tenere presente anche nel confronto tra profili di utilizzo differenti.

TFT, RoadSync e dotazione 2026

La strumentazione utilizza un TFT a colori da 5 pollici con Honda RoadSync. Collegando lo smartphone si possono utilizzare navigazione turn-by-turn, telefonate, messaggi e musica attraverso un interfono compatibile.

Sono presenti fari full LED, indicatori di direzione con disattivazione automatica e segnalazione ESS nelle frenate d’emergenza. Per il MY2026 il puntale inferiore è di serie e la gamma comprende quattro colorazioni: Graphite Black, Wolf Silver Metallic, Goldfinch Yellow e Matte Jeans Blue Metallic.

Il prezzo italiano della CB750 Hornet E-Clutch è di 8.390 euro franco concessionario.

Scheda tecnica Honda CB750 Hornet 2026

Dimensioni e dotazioni

  • Lunghezza: 2.090 mm;
  • Larghezza: 780 mm;
  • Altezza: 1.085 mm;
  • Interasse: 1.420 mm;
  • Altezza sella: 795 mm;
  • Peso in ordine di marcia con E-Clutch: 196 kg;
  • Riding Mode: Sport, Standard, Rain, User 1 e User 2;
  • HSTC: tre livelli più OFF;
  • Strumentazione: TFT da 5”;
  • Connettività: Honda RoadSync;
  • Illuminazione: full LED;
  • Prezzo: 8.390 euro franco concessionario.

Motore e trasmissione

  • Motore: bicilindrico parallelo quattro tempi;
  • Cilindrata: 755 cc;
  • Distribuzione: Unicam, 8 valvole;
  • Raffreddamento: a liquido;
  • Alesaggio x corsa: 87 x 63,5 mm;
  • Rapporto di compressione: 11:1;
  • Potenza: 92 CV a 9.500 giri/min;
  • Coppia: 75 Nm a 7.250 giri/min;
  • Albero motore: 270°;
  • Alimentazione: iniezione elettronica PGM-FI;
  • Cambio: 6 rapporti;
  • Frizione: Honda E-Clutch;
  • Trasmissione finale: catena;
  • Velocità massima: 205 km/h;
  • Consumo WMTC: 4,3 l/100 km;
  • Serbatoio: 15,2 litri;
  • Omologazione: Euro 5+.

Ciclistica

  • Telaio: acciaio con struttura a diamante;
  • Forcella: Showa SFF-BP rovesciata da 41 mm;
  • Escursione anteriore: 130 mm;
  • Sospensione posteriore: Showa con Pro-Link;
  • Regolazione posteriore: precarico su 7 posizioni;
  • Freni anteriori: doppio disco da 296 mm;
  • Pinze anteriori: Nissin radiali a quattro pistoncini;
  • Freno posteriore: disco da 240 mm;
  • ABS: doppio canale;
  • Pneumatici: 120/70 ZR17 e 160/60 ZR17.