Neutralità climatica ed emissioni zero? Con i veicoli elettrici Honda, ora si può davvero. Scopri di più sui nuovi concept Sustaina-C e Pocket Concept: i modelli attraverso i quali il colosso giapponese promette di rivoluzionare il mondo della mobilità entro il 2050.

La Milano Design Week di quest’anno ha lasciato gli appassionati del settore davvero col fiato sospeso. Nel Giardino delle Idee che Vanity Fair ha realizzato presso il Museo Diocesano della città meneghina nell’aprile scorso, Honda ha presentato in anteprima europea i veicoli elettrificati Sustaina-C e Pocket Concept. Rispettivamente un’auto elettrica– che sarà possibile collegare agevolmente a ogni tipologia di stazione di ricarica– e una moto elettrica compatta che, all’occorrenza, può essere caricata proprio nel bagagliaio dell’automobile.

Che si tratti davvero di una svolta decisiva verso la cosiddetta “mobilità del futuro”?

I nuovi concept Honda e la strategia Triple Action To Zero

Se l’Europa non sembra ancora pronta a rinunciare alle auto a diesel e benzina, la multinazionale giapponese non cede di un millimetro sull’impegno nel contrasto ai cambiamenti climatici.

La strategia aziendale di Honda si allinea perfettamente con gli obiettivi globali di riduzione delle emissioni di CO2 e promuove, attraverso i propri veicoli, un prototipo di mobilità sostenibile alla portata di tutti. Con o senza incentivi statali sui modelli elettrici.

Sustaina C Concept e Pocket Concept– insieme allo scooter elettrico SH125i “Vetro”– sono stati pensati per la mobilità urbana. E, soprattutto, sono stati progettati tentando di ridurre al minimo l’impatto ambientale dei veicoli sin dalla fase di costruzione. Pur senza rinunciare all’estetica. In piena continuità con la strategia Triple Action to Zero di Honda che promuove la neutralità carbonica entro il 2050.

Sustaina C Concept e Pocket Concept: i dettagli ecologici dei nuovi modelli Honda

Entrambi i modelli esposti a Milano sono stati realizzati senza verniciatura. I pannelli di cui sono rivestiti, infatti, sono in resina acrilica riciclata. La particolarità è che questi rivestimenti riescono a tornare alla forma originale dopo un urto leggero o un lieve tamponamento.

Ma come è possibile? Proprio grazie alle straordinarie qualità del materiale riciclato scelto. Il progetto di  Sustaina C Concept e Pocket Concept- sviluppato grazie alla partnership con Mitsubishi Chemical– prevede che i portelloni posteriori, estratti da veicoli a fine vita, vengano schiacciati e lavorati con l’aggiunta della resina acrilica. In tal modo, si ridurrebbero le emissioni in fase di costruzione del veicolo del 45%.

Se pensi al fatto che la sola verniciatura è causa dell’80% dell’inquinamento complessivamente prodotto in uno stabilimento automobilistico, avrai una proporzione reale dell’incidenza minima che questi veicoli hanno in termini di impatto ambientale.

Dal portellone al display: le innovazioni dei due modelli elettrici

Come già anticipato, il design utilizza le proprietà della resina acrilica per evitare di rivestire i veicoli. In tal senso, le variazioni cromatiche sfruttano la superficie levigata e le proprietà coloranti della resina impattando in maniera decisiva sull’estetica.

Il portellone è stato realizzato come un unico pannello, come fosse lo schermo di uno smartphone. Le mini luci del display al LED vengono sfruttate non solo per la funzione di illuminazione della lampada posteriore, ma anche per mostrare lo stato di carica della vettura. Nonché per comunicare con altri veicoli nelle vicinanze.

Attraverso immagini o funzioni di testo potrai così parlare con gli altri automobilisti, i pedoni e i ciclisti comodamente dalla tua auto. Una possibilità, questa, che apre decisamente la strada verso futuri e imprevedibili sviluppi nel settore.