La nuova Honda Transalp 750 riprende un nome storico e lo rilancia in chiave moderna, con un progetto completamente nuovo che non condivide nulla con le vecchie versioni, se non la vocazione al viaggio. Il motore a V è scomparso, sostituito da un bicilindrico parallelo che punta su coppia, efficienza e compattezza. La ciclistica è da crossover di ultima generazione, mentre l’elettronica offre tutto il necessario per affrontare strade asfaltate, percorsi misti e anche qualche tratto sterrato.

Presentata nel 2022 e disponibile dal 2023, la Honda Transalp 750 si posiziona nella fascia media del segmento adventure, con l’obiettivo di offrire una moto equilibrata, facile da guidare e adatta sia ai lunghi viaggi sia all’uso quotidiano.

Honda Transalp 750 scheda tecnica: motore da 92 cavalli con coppia piena e progressiva

Il cuore della Transalp 750 è un bicilindrico parallelo da 755 cm³, raffreddato a liquido, con distribuzione Unicam a 8 valvole e albero motore a manovelle sfalsate di 270°. Si tratta dello stesso propulsore montato sulla CB750 Hornet, ma con una mappatura rivista per offrire un’erogazione più adatta al turismo e alla guida rilassata.

I dati sono convincenti: 92 CV a 9.500 giri/min e 75 Nm a 7.250 giri/min, con un’erogazione lineare che parte già dai 2.000 giri. La frizione è assistita e dotata di antisaltellamento, il cambio è un sei marce fluido e preciso. Il comando del gas ride-by-wire consente di gestire 5 riding mode: Sport, Standard, Rain, Gravel e User (quest’ultimo completamente configurabile).

Ciclistica pensata per l’asfalto, ma pronta anche allo sterrato

Il telaio della Transalp è un diamante in acciaio con telaietto reggisella integrato, che offre robustezza e peso contenuto. All’anteriore troviamo una forcella rovesciata Showa SFF-CA da 43 mm con escursione di 200 mm, mentre al posteriore agisce un monoammortizzatore Showa Pro-Link, escursione ruota 190 mm. Le sospensioni non sono regolabili in estensione o compressione, ma il precarico si può regolare su entrambe.

L’impianto frenante monta doppi dischi anteriori da 310 mm con pinze a due pistoncini e un disco posteriore da 256 mm. L’ABS a due canali può essere disattivato sul posteriore solo nella modalità User, per un maggiore controllo in off-road.

Le ruote sono a raggi: 21” all’anteriore e 18” al posteriore, con pneumatici 90/90 e 150/70. Una scelta che privilegia la versatilità e rende la moto adatta a tratti di fuoristrada leggero.

Honda Transalp 750 scheda tecnica: prestazioni, consumi e autonomia

I numeri parlano chiaro. Rispetto alla precedente Transalp 700, la XL750 migliora in tutto: potenza, coppia, velocità, accelerazione e soprattutto consumi. La velocità massima rilevata è di 195,6 km/h, l’accelerazione da 0 a 100 km/h si chiude in 3,6 secondi. Il quarto di miglio viene coperto in 12 secondi netti, mentre i 1000 metri si percorrono in 23,3 secondi.

I consumi sono eccellenti per la categoria:

  • In extraurbano si possono raggiungere i 33,1 km/l
  • A 120 km/h si fanno circa 24,5 km/l
  • Il ciclo medio WMTC è di 23 km/l, per un’autonomia stimata di circa 390–414 km con i 16,9 litri del serbatoio.

Una moto quindi brillante, efficiente e pensata per viaggiare davvero. Valori che influiscono anche positivamente sulla spesa per l’assicurazione moto, che tiene conto anche dei consumi e della versatilità del mezzo.

Elettronica completa e facile da usare

Il pacchetto elettronico della XL750 Transalp è completo ma non complicato. Il sistema Throttle By Wire permette di regolare:

  • 5 riding mode
  • 4 livelli di erogazione potenza
  • 3 livelli di freno motore
  • 5 livelli di controllo trazione (HSTC), integrato con antiwheelie
  • ABS disattivabile al posteriore nella modalità User

Il cruscotto è un TFT a colori da 5” ben leggibile, che mostra tutte le informazioni principali e consente di interagire con il sistema Honda Smartphone Voice Control (HSVC). Il pilota può gestire navigazione, musica, messaggi e chiamate vocali, tramite interfono e comandi al manubrio. Tutta l’illuminazione è a LED, con frecce a disattivazione automatica e sistema ESS per la frenata di emergenza.

Ergonomia, comfort e peso: la Transalp è per tutti

La posizione in sella è dritta e naturale. La sella è posta a 850 mm da terra (820 mm nella versione ribassata), e consente di toccare facilmente a terra anche ai piloti non altissimi. Il peso con il pieno è di 208 kg, ben distribuito.

Il manubrio è largo e leggermente basso nella guida in piedi, ma perfetto per le strade di montagna o i tornanti. Il parabrezza, purtroppo non regolabile, protegge bene busto e casco, lasciando esposte le spalle. Il comfort è elevato anche dopo molte ore di guida.

Prezzo e versioni disponibili

La Transalp 750 è disponibile in tre configurazioni:

  • Versione base: da 790 euro, anche in versione 35 kW per patente A2;
  • Versione Urban: 690 euro, con parabrezza alto, bauletto da 50 L, cavalletto centrale;
  • Versione Easy Travel: 13.690 €, con la connettività Honda HSVC, Quickshifter di serie e dotazioni pensate per ilmototurismo più spinto (inclusi parabrezza maggiorato, portaluggage e protezioni specifiche).

Tutte le versioni sono configurabili con accessori ufficiali, tra cui quickshifter, valigie laterali, paramotore, fendinebbia e presa 12V

Tra le colorazioni disponibili spicca il classico Tricolour con cerchi dorati, in omaggio alla XL600V originale.

Per chi si chiede come si posiziona questa moto rispetto al mercato, la classifica delle moto più vendute a settembre 2024 offre uno spunto interessante per il confronto con modelli simili per cilindrata e impostazione (spoiler: la Transalp 750 è presente).

Scheda tecnica Honda XL750 Transalp 2025

Dimensioni

  • Lunghezza x larghezza x altezza: 2.325 x 838 x 1.450 mm
  • Interasse: 1.560 mm
  • Avancorsa: 111 mm
  • Inclinazione cannotto: 27°
  • Altezza sella: 850 mm (820 mm optional)
  • Altezza da terra: 210 mm
  • Peso in ordine di marcia: 208 kg
  • Capacità serbatoio: 16,9 litri
  • Autonomia stimata: fino a 414 km
  • Raggio di sterzo: 2,6 m

Motore

  • Tipo: Bicilindrico parallelo, raffreddato a liquido
  • Distribuzione: Unicam, 8 valvole
  • Alesaggio x corsa: 87 x 63,5 mm
  • Rapporto di compressione: 11,0:1
  • Cilindrata: 755 cc
  • Potenza massima: 92 CV (67,5 kW) a 9.500 giri/min
  • Coppia massima: 75 Nm a 7.250 giri/min
  • Avviamento: Elettrico
  • Alimentazione: Iniezione elettronica PGM-FI
  • Consumo medio: 23 km/l
  • Emissioni CO₂: 103 g/km

Trasmissione

  • Cambio: Manuale a 6 rapporti
  • Frizione: Multidisco in bagno d’olio, assistita con antisaltellamento
  • Trasmissione finale: A catena

Telaio e ciclistica

  • Telaio: in acciaio, struttura a diamante
  • Sospensione anteriore: Showa SFF-CA, 43 mm, corsa 200 mm
  • Sospensione posteriore: monoammortizzatore Pro-Link, corsa 190 mm
  • Freni anteriori: doppio disco wave da 310 mm, pinze a 2 pistoncini
  • Freno posteriore: disco wave da 256 mm, pinza a 1 pistoncino
  • ABS: a due canali, disattivabile al posteriore (modalità User)

Ruote e pneumatici

  • Cerchi: a raggi (alluminio)
  • : 90/90-21
  • : 150/70-18

Elettronica e dotazioni

  • Riding mode: Sport, Standard, Rain, Gravel, User
  • Controlli: Throttle by Wire, HSTC (5 livelli), antiwheelie, freno motore (3 livelli), ABS (2 livelli)
  • Display: TFT a colori da 5”
  • Connettività: Honda Smartphone Voice Control System (HSVC)
  • Illuminazione: Full LED
  • Presa USB-C: Sottosella
  • Presa 12V: Optional
  • Quickshifter: Optional
  • Sicurezza: HISS (Honda Ignition Security System)